Commenti all'articolo Shock per la “lista stupri” al liceo Giulio Cesare di Roma
Torna all'articolo
25 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Filo53
1 Dicembre 2025, 18:56 18:56
Mi pare che in questo calderone lo stupro equivale a dimenticare la necessità di relazionarsi e di conoscersi premesse però non più contemplate dalle femministe .Il sesso libero avulso da qualsiasi sentimento, la libertà di prendere e lasciare,ha reso le donne simili ai “machi”che tutti condannano
Simone
1 Dicembre 2025, 9:14 9:14
Perché qualcuno non si vergogna più di dichiararsi razzista, misogino o fascista?
Forse il mainstream social ha veicolato sto cambiamento postando di continuo contenuti il più divisivi possibile? A leggere i social sembriamo tutti fascisti o comunisti. Non lo siamo.
Simone
1 Dicembre 2025, 9:10 9:10
Se la reazione al buonismo è il cattivismo, queste cose sono inevitabili. L’altro giorno a Milano un tipo strappa i fiori messi in un parco giochi in memoria di un ragazzo morto, scrivendo che se si lasciasse fiori per ogni morto, Milano diventerebbe un immondezzaio.
Awda
30 Novembre 2025, 22:34 22:34
La solita tempesta in un bicchier d’acqua. Nei bagni scolastici si sono sempre lette certe sciocchezze. E’ un vecchio vizio degli studenti spararle grosse senza manco sapere cosa dicono. Stupisce se mai che ci si ostini a sparare alle mosche col cannone.
Emanuele
30 Novembre 2025, 20:38 20:38
Articolo da incorniciare.
Però, perché lei critica le iniziative di educazione sentimentale a scuola ed ha fortemente criticato la legge bipartisan sul consenso attuale?
Inutile puntare il dito contro società e famiglia, se poi si critica ogni iniziativa…
la-gazza
30 Novembre 2025, 13:51 13:51
insomma, un gran pollaio per quella che è chiaramente una ragazzata (ma davvero si crede che si esibisca una lista di persone da stuprare?) mentre per i veri stupri,quelli ormai di norma,spesso ad opera delle Risorse,quasi si minimizza o si relegano alle pagine interne
Mi pare che in questo calderone lo stupro equivale a dimenticare la necessità di relazionarsi e di conoscersi premesse però non più contemplate dalle femministe .Il sesso libero avulso da qualsiasi sentimento, la libertà di prendere e lasciare,ha reso le donne simili ai “machi”che tutti condannano
Perché qualcuno non si vergogna più di dichiararsi razzista, misogino o fascista?
Forse il mainstream social ha veicolato sto cambiamento postando di continuo contenuti il più divisivi possibile? A leggere i social sembriamo tutti fascisti o comunisti. Non lo siamo.
Se la reazione al buonismo è il cattivismo, queste cose sono inevitabili. L’altro giorno a Milano un tipo strappa i fiori messi in un parco giochi in memoria di un ragazzo morto, scrivendo che se si lasciasse fiori per ogni morto, Milano diventerebbe un immondezzaio.
La solita tempesta in un bicchier d’acqua. Nei bagni scolastici si sono sempre lette certe sciocchezze. E’ un vecchio vizio degli studenti spararle grosse senza manco sapere cosa dicono. Stupisce se mai che ci si ostini a sparare alle mosche col cannone.
Articolo da incorniciare.
Però, perché lei critica le iniziative di educazione sentimentale a scuola ed ha fortemente criticato la legge bipartisan sul consenso attuale?
Inutile puntare il dito contro società e famiglia, se poi si critica ogni iniziativa…
insomma, un gran pollaio per quella che è chiaramente una ragazzata (ma davvero si crede che si esibisca una lista di persone da stuprare?) mentre per i veri stupri,quelli ormai di norma,spesso ad opera delle Risorse,quasi si minimizza o si relegano alle pagine interne