Commenti all'articolo Gli “ebrei democratici” che disprezzano gli ebrei che non si sottomettono
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4 Commenti
Simone
7 Maggio 2026, 15:31 15:31
Perché non mettere a confronto gli insopportabili atteggiamenti dei pro apl, con gli amabilissimi “Giovani delle colline”?
I suddetti giovani rappresentano benissimo la natura di questi ebrei che non si sottomettono. Le loro azioni parlano da sole, quindi perché non parlarne?
Antonella Celletti
6 Maggio 2026, 10:37 10:37
Articolo molto ben scritto e condivisibile. Non dimentichiamo, in aggiunta, quell’odio di sè, ultradistruttivo, che dirige molte delle azioni sconclusionate di alcuni. Per altri, invece, conta il vantaggio in tutti i sensi.
Maurizzzio
6 Maggio 2026, 8:23 8:23
E non è solo un fenomeno italico. Tutta l’intellighentsia ebraica, dagli USA alla Francia da sempre schierati a sinistra, da sempre antigovernativi (chiunque ci sia a Gerusalemme). Da sempre comodamente nelle loro case parigine o newyorkesi a riparo da missili e bombe
Maurizzzio
6 Maggio 2026, 7:38 7:38
In questi personaggetti (citofonare De Luca) vedo un’ipocrisia di fondo. Non dico che dovrebbero fare gli scudi umani ad Hamas, ma perlomeno condividere fisicamente con gli abitanti di Tel Aviv o Gerusalemme (non dico la fascia al confine libanese) le loro prediche sulla sicurezza di Israele
Perché non mettere a confronto gli insopportabili atteggiamenti dei pro apl, con gli amabilissimi “Giovani delle colline”?
I suddetti giovani rappresentano benissimo la natura di questi ebrei che non si sottomettono. Le loro azioni parlano da sole, quindi perché non parlarne?
Articolo molto ben scritto e condivisibile. Non dimentichiamo, in aggiunta, quell’odio di sè, ultradistruttivo, che dirige molte delle azioni sconclusionate di alcuni. Per altri, invece, conta il vantaggio in tutti i sensi.
E non è solo un fenomeno italico. Tutta l’intellighentsia ebraica, dagli USA alla Francia da sempre schierati a sinistra, da sempre antigovernativi (chiunque ci sia a Gerusalemme). Da sempre comodamente nelle loro case parigine o newyorkesi a riparo da missili e bombe
In questi personaggetti (citofonare De Luca) vedo un’ipocrisia di fondo. Non dico che dovrebbero fare gli scudi umani ad Hamas, ma perlomeno condividere fisicamente con gli abitanti di Tel Aviv o Gerusalemme (non dico la fascia al confine libanese) le loro prediche sulla sicurezza di Israele