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Day by Day: tra rum, slow-cooking e pomodori pugliesi

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Roma ospiterà domenica 13 e lunedì 14 ottobre, presso il Centro Congressi dell’A.Roma – Lifestyle Hotel & Conference Center, la settima edizione di ShowRum – Italian Rum Festival, uno dei più importanti eventi al mondo e primo in Italia dedicato ai distillati di canna da zucchero. La rassegna, promossa da Isla de Rum in collaborazione con Sdi Group, è diretta da Leonardo Pinto, riconosciuto a livello mondiale come uno dei maggiori esperti di rum in Europa. Oltre 3.500 partecipanti lo scorso anno, più di 50 nazioni coinvolte e centinaia di etichette di rum in esposizione sono i numeri del successo del festival, che ha saputo conquistarsi negli anni una risonanza internazionale come punto di riferimento per il settore. Oltre alla vasta area espositiva, saranno protagoniste le degustazioni guidate delle più grandi etichette presenti sul mercato italiano e internazionale, che permetteranno ai visitatori di compiere un affascinante viaggio nel variegato mondo del rum. Quindi i cocktails, con il bar della rassegna, in pieno stile tropicale, curato dal bar manager Paolo Sanna, in collaborazione con il Singita Miracle Beach. Tra le iniziative dell’evento, il riconoscimento ShowRum Taster of the Year 2019, assegnato quest’anno a Marco Simon Mardones di Modena e Mattia Sacco di Brindisi, per essersi distinti nell’esame di degustazione del Rum Master di Isla de Rum. Il premio giunge alla sua terza edizione ed è dedicato a Silvano Samaroli, “signore degli spiriti”. Torna anche la consueta Stc – ShowRum Tasting Competition, unica Blind Tasting Competition italiana dedicata a Rum e Cachaca, nella quale i distillati vengono divisi per anni di invecchiamento e per alambicchi di provenienza, oltre che per tipologia di materia prima. Unica al mondo, inoltre, a premiare solo il best in class per ogni categoria. Tra i premi, quello dedicato al best packaging. La settimana sarà accompagnata da una cocktail week, format ideato da Cleide Bianca Strano e realizzato in collaborazione con Head to Head Bartender Competition. La settimana si svolge da mercoledì 9 a lunedì 14 ottobre in dodici tra i migliori locali di Roma. Al termine della settimana, una giuria guidata da Giorgio Fadda ed Alexander Frezza proclamerà il Drink Ufficiale della ShowRum Cocktail Week 2019 tra i signature proposti. Dai bartender ai grandi buyer, passando per i Market Influencer, gli importatori, i distributori, la stampa e i blogger, oltre agli appassionati e ai neofiti del rum animeranno la rassegna che prevede il tradizionale Trade Day, lunedì 14 ottobre, giornata interamente dedicata agli operatori e professionisti del settore, focalizzata sulla formazione professionale, ricca di appuntamenti e seminari con ospiti d’eccezione.


Al via, in Puglia, il progetto per trovare il pomodoro “perfetto” per l’industria. Guglielmo Vaccaro, presidente dell’Oi Bacino Centro Sud, sulla campagna di trasformazione in corso: “Le condizioni climatiche non favorevoli stanno incidendo sulle rese”. L’Oi pomodoro da industria Bacino Centro Sud Italia, in collaborazione con Anicav, sta portando avanti un importante progetto finalizzato a valutare l’idoneità alla trasformazione industriale di alcune cultivar di pomodoro per la produzione di conserve con materia prima di qualità. Il progetto ha previsto la messa a coltura, in alcuni campi pugliesi appositamente selezionati, di piantine di pomodoro fornite dalle aziende sementiere Nunhems, Syngenta, Heinz/Furia Seed, United Genetics, Monsanto/Seminis, Clause e Isi Sementi. A metà settembre la materia prima verrà, quindi, sottoposta a trasformazione presso l’impianto pilota della Ssica di Angri dove una squadra di assaggiatori, composta da tecnici della parte agricola, dell’industria e delle case sementiere, effettuerà una valutazione delle caratteristiche sensoriali dei derivati ottenuti, per rispondere al sempre più elevato interesse dei consumatori e dell’industria verso il recupero dei tipici caratteri organolettici del pomodoro trasformato quali il profumo e il gusto. Le risultanze della sperimentazione, così come quelle dell’analogo lavoro implementato dall’Oi pomodoro da industria del Nord, potranno essere messe a disposizione del comparto che rappresenta una delle più importanti filiere dell’agroalimentare italiano. I contenuti del progetto, che per ciascuna cultivar prevede sia l’osservazione della resa agronomica che della resa industriale, sono stati illustrati nel corso di una visita, svoltasi oggi ai campi di Lucera (Foggia) per osservare lo stato vegetativo e fitosanitario delle colture. “La visita è stata anche l’occasione per fare il punto sulla anomala campagna in corso che, iniziata con un ritardo di oltre una settimana rispetto agli altri anni, sta procedendo con una inusuale lentezza”, dichiara Guglielmo Vaccaro, presidente dell’Oi Bacino Centro Sud, dato che “il clima piovoso di maggio ha posticipato trapianti e raccolta e le condizioni climatiche non favorevoli registratesi nel mese di luglio stanno incidendo in maniera significativa sulle rese. Tutto questo comporterà, quindi, la necessità di un’importante raccolta a settembre con tutti i rischi climatici legati a tale mese”.


Sarà il più grande laboratorio di slow-cooking d’Italia quello che si prepara ad aprire i battenti a Bari, all’interno della Fiera del Levante. Dal 14 al 22 settembre, nell’ambito di “Pf tecnologie – il riscaldamento sostenibile” va di scena Progetto Cuoco, con l’esposizione dei più innovativi prodotti per la cottura a legna e a pellet che, dopo il debutto a Verona con Progetto Fuoco e poi ad Arezzo con Italia Legno Energia, fa tappa nel capoluogo pugliese portando con sé una stuzzicante novità. Per gli amanti della cottura a legna, infatti, Piemmeti (società di Veronafiere organizzatrice dei tre saloni) ha ideato il Wood Cooking Contest, un challenge aperto a tutti i consumatori che potranno proporre online la propria ricetta del cuore per provare così ad entrare nel novero dei cuochi di “Ricette per la cottura a legna – volume 2”. Il grande ricettario sullo slow-cooking, quest’ultimo, che anche per la seconda edizione raccoglierà da Nord a Sud il meglio della tradizione culinaria italiana e internazionale, con antiche e moderne ricette di piatti tipici cotti a legna e con pratici consigli per la realizzazione. “Utilizziamo la nostra piattaforma social”, spiega Raul Barbieri, direttore di Piemmeti, che a Verona organizza Progetto Fuoco, evento leader di settore a livello mondiale, “per ricevere e pubblicare le ricette inviate dagli utenti. Al Wood Cooking Contest è dedicata inoltre una sezione sui siti www.progettofuoco.com e www.pftecnologie.it così da dare ampio spazio all’autore della proposta e ai suoi consigli online”.