L’altra faccia del lunedì

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L’altra faccia del lunedì – Medico cura te stesso: l’Università vuole salvare il mondo ma non sa gestire neanche se stessa

Per chi crede nel Dio delle coincidenze, negli stessi giorni in cui la nave Sea Watch penetrava le acque italiane, sui giornali esplodeva l’inchiesta relativa ad alcuni concorsi dell’Università di Catania, con sospensione di diversi docenti e gravi accuse a carico. Ma di quale coincidenza stai parlando, potrebbe chiedermi il proverbiale marziano flaianeo? Cosa c’entrano […]

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L’altra faccia del lunedì – Il caso Boris Johnson: gli scandali politico-sessuali nell’era del #metoo (ma sempre a senso unico)

Faccia attenzione Matteo Salvini a litigare con la fidanzata nella sua abitazione. Potrebbe incappare in un vicino di sinistra che registra tutto e manda il nastro a Repubblica, pronta a montare una campagna stampa contro l’”odiatore” di donne, quasi un femminicida. La vicenda sembra assurda ma è esattamente quello che è successo a Boris Johnson, […]

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L’altra faccia del lunedì – Salvini a Washington: l’intesa con Trump “esistenziale” per l’Italia (e la Lega)

Non serve ribadire, soprattutto qui, l’estrema importanza del viaggio ufficiale di Matteo Salvini negli Stati Uniti, che proprio oggi comincia. Estrema a ben vedere è eufemistico, ma nella lingua italiana non mi viene un aggettivo ancora più rafforzativo, se non a definirlo, senza enfasi, “esistenziale”. E non solo per il destino del governo, che è […]

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L’altra faccia del lunedì – C’è del buono in Danimarca: e infatti la sinistra italiana lo occulta

La aspettavamo al varco ed è puntualmente arrivata. Dopo un momento di silenzio, la sinistra italica ha reagito alla vittoria della sua omologa danese, frutto di un programma copia e incolla dai sovranisti, con il suo classico atteggiamento bipolare: rimozione e delusione, sbianchettamento e fake news da un lato, urla isteriche per il tradimento dall’altro. […]

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L’altra faccia del lunedì – La sfilata del 2 giugno fa paura alla sinistra che non ha mai legato con l’idea di nazione

Anche quest’anno ho avuto il piacere e l’onore di commentare, assieme ai giornalisti del Tg1, la diretta Rai della sfilata del 2 giugno. Un buon campo di osservazione anche visivo, visto che il palco di Rai1 è collocato giusto davanti a quello delle autorità, che si possono osservare persino nel loro labiale. L’anno scorso la […]

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L’altra faccia del lunedì – Perché la “rivoluzione conservatrice” di Maggie ci interpella ancora

Quarant’anni e non sentirli. Sono quelli passati dal maggio in cui Margaret Thatcher vinse le sue prime elezioni, con un vantaggio non amplissimo, ma con una campagna dai contenuti rivoluzionari e con un dato interessante, che pochi allora colsero: lo spostamento di una discreta quota di voti operai sui Conservatori – anche se esisteva già […]

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L’altra faccia del lunedì – La rivoluzione digitale, non Salvini o Di Maio, ha messo in crisi il sistema parlamentare

Che sfregio alle istituzioni! Che disprezzo per il “sacro conclave della democrazia”! Un vice presidente del Consiglio che, a metà seduta del Cdm, se ne esce ad arringare folle e giornalisti. Un altro che prima partecipa a una trasmissione tv e poi con comodo arriva. E un altro ancora che si collega via Skype con […]

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L’altra faccia del lunedì – I “sovranisti” non vinceranno mai senza vincere la battaglia delle idee. Marion Maréchal, l’anti Macron

Il trinomio Identità (nazionale), Sicurezza e Sviluppo, è imbattibile. Ma i tre non si possono separare: niente identità e sicurezza nella miseria Nelle “Considerazioni di un impolitico”, un testo che dovrebbe essere lettura obbligatoria, Thomas Mann contrappone la Francia “democratica, radicale, massonica”, quella della “retorica bourgeois” e della “ottusa volgarità di Poincaré” (presidente francese quando […]

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L’altra faccia del lunedì – L’adolescenzialismo, malattia senile della sinistra

La sinistra un tempo amava molto i bambini. Oltre a mangiarseli, i comunisti, da Stalin a Togliatti, da Cruschev a Berlinguer, infatti si facevano spesso ritrarre ad accarezzare pargoli e distribuire loro buffetti e carezze. Finito il comunismo, e convertitasi al liberal-libertarismo progressista, la sinistra pare aver abbandonato i bambini ed aver abbracciato gli adolescenti. […]

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