Augias: Buttafuoco e Sallusti al contrattacco

Durante l’ultima puntata di Quarta Repubblica sono state affrontate le dichiarazioni che il giornalista Corrado Augias ha fatto sulla differenza che c’è tra l’essere di destra e l’essere di sinistra. “È facile essere di destra – ha detto il giornalista e conduttore tv – significa seguire gli istinti e non il ragionamento. Essere di sinistra, invece, è più difficile perché gioca sul terreno della conoscenza degli argomenti”.

Ecco la risposta di Alessandro Sallusti e Pietrangelo Buttafuoco.

Dalla puntata del 18 novembre 2019

Quelli di destra? Tutti ignoranti. Il razzismo di Augias

Condividi questo articolo

8 Commenti

Scrivi un commento
  1. Tempo fa, spinto da tanti elogi che sentivo ovunque, ho provato a leggere qualcosa scritto da quest’uomo.
    Ho smesso subito! Per me non sa scrivere!

  2. Da sempre intellettuali e non di sinistra sono convinti di essere dalla parte del buono e del giusto. Non dalla parte di ciò che piace o non piace, ma proprio del buono e del giusto. Loro sanno ciò che è bene per ognuno di noi, e se non lo accettiamo sono pronti a rieducarci. Per cui se il 70% degli italiani dicono che sono contrari all’immigrazione selvaggia che è sotto gli occhi di tutti, arriva l’amico politico di Augias, lo smacchiettatore di giaguari, che ti dice che lui se ne frega. Perchè lui sta dalla parte del giusto, e delle cooperative, non dimentichiamolo. E’ dagli anni 70 che va avanti così. Ci hanno insegnato a scuola ad odiare la cultura nozionistica, fondata sui dati. Per privilegiare la cultura della opinione predefinita. Per loro esiste una cultura di default, la loro. Il resto è fascismo. Fortunatamente ho avuto due genitori formidabili e ottimi insegnanti in Università. La mia opinione passa attraverso la conoscenza dei dati, della natura che mi sta intorno. Cambia la base dati, cambia la conoscenza e può cambiare la mia opinione. Per loro è una eresia.. perchè esiste una cultura di default, a prescindere. La loro.

    • Secondo i sinistri mancini, indotti dalle loro equivoche certezze – eterni teorici -, è necessario “credere per vedere”, non importa cosa avviene attorno; mentre, secondo costoro, sarebbe sbagliato “vedere per credere”, com’è il caso di chi. più umilmente, si lascia guidare dai dubbi, guardando dove mette i piedi…

    • Esatto, loro sono i profeti del buono e del giusto, gli altri vanno rieducati.
      E lo fanno, mentre noi sostanzialmente accettiamo supinamente.

    • @ Aldous Sono perfettamente d’accrdo. Infatti tutti desideriamo che ci sia Giustizia nel mondo.
      Se ne sono occupati gli ideologi, i teocrati e i liberaldemocratici con diversi metodi.
      Gli ideologi hanno concepito modelli di Società Giuste e Perfette, da attuare tramite Leggi, da far rispettare fanaticamente da tutti i cittadini mediante controlli diffusi, precisi ed accurati; poiché chi persevera nell’errore e nel disobbedire deve essere severamente punito anche con il carcere e la morte.
      Nelle Teocrazie i modelli di Società Giuste e Perfette sono quelli che si ottengono obbedendo ai dogmi religiosi; chi non obbedisce commette un peccato, da espiare con una adeguata penitenza o anche con la prigione; mentre chi si ribella è un eretico infedele da punire pubblicamente con una morte esemplare.
      Nelle democrazie liberaldemocratiche si cerca di risolvere, mediante Leggi opportune, i problemi della Società attuale e di tutelare il cittadino dagli altrui comportamenti ingiusti; non si vuole certo istaurare una Società Giusta e Perfetta, ma solamente una che sia perfettibile, adatta ai tempi presenti e certamente meno ingiusta delle tirannie ideologiche e teocratiche.
      Solo un’intelligenza infinita potrebbe creare un modello ideale di Società Giusta e Perfetta sempre valido in eterno; l’uomo però ha un’intelligenza limitata e può solo tentare di trovare dei modelli temporanei, adatti alle situazioni, che evolvono, cambiando inesorabilmente in pochi anni.

  3. Portiamo Augias in un gulag siberiano o in Corea del Nord dal ciccione impotente- imponente e poi vediamo se ragiona ancora da maestrino de “noantri”. Poverino non ha ancora capito che gli esseri umani nascono di destra perché e un fatto ANTROPOLOGICO e diventa di sinistra dopo il lavaggio del cervello. Ma é tempo perso spiegarglielo. Docet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *