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Quelli di destra? Tutti ignoranti. Il razzismo di Augias

Ieri sera, durante la puntata di Di Martedì, Corrado Augias ha fatto una lezioncina a tutti noi su cosa voglia dire essere di destra e di sinistra: “È facile essere di destra”, ha detto il giornalista e conduttore tv. “Significa seguire gli istinti e non il ragionamento. Essere di sinistra, invece, è più difficile perché gioca sul terreno della conoscenza degli argomenti”.

Insomma, chi è di destra è ignorante, chi è di sinistra acculturato (ragionevole).

Nel video sopra, la mia risposta ad Augias.

PS. Ma quando la sinistra evoca le manette per gli evasori o alimenta l’invidia sociale per i più abbienti non segue gli istinti?

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9 Commenti

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  1. Tra le altre cose questi signori (stra)parlano spesso dei giovani e della mancanza di opportunità e lavoro, ma col c***o che mollano le loro prestigiose poltrone!

    p.s. ero di sinistra e adesso, grazie a questa banda di odiosi cialtgroni, voto a destra, anzi, meglio, voto per i partiti che esprimono un minimo di buonsenso rispetto ai problemi del paese.

  2. Il punto non è che Augias vada dicendo delle idiozie di questo tipo, che si auto-commentano. Ma che gli consentano di dirle liberamente. Ovvero, nel caso di specie, il sig. presentatore Floris non ha minimamente ribattuto, assecondandolo con sorrisetti accondiscendenti.

    Bene Nicola, finchè la sinistra italiana avrà questa spocchia, autoreferenziale, arrogando a se il diritto della cultura e della conoscenza, tacciando tutto ciò che è diverso dal loro pensiero unico semplicemente come “Fascista” – beh, di certo non avrà il mio voto.

  3. Corrado Augias il giornalaio propagandista del regime comunista. Si dovrebbe vergognare per le offese a milioni d’italiani che votano a partiti di centro destra. Non è affatto facile di questi tempi specialmente non appartenere al pensiero unico mondialista di massa di stampo comunista. Non è affatto facile essere e dichiararsi nazionalista per difendere gli interessi della nostra Nazione. Non è affatto facile dichiararsi cristiani, essere un naturale uomo o donna, di formare una normale famiglia e procreare normalmente figli. Per i comunisti questo non è normale. Poiché loro sono i campioni mondiali del caos e dell’anarchia fisica, morale e spirituale. Voglio puntualizzare una piccolissima cosa che fa comprendere una molto grande. Il comunismo identifica le persone come masse. Io identifico gli uomini come singoli individui, questa è la grande differenza di chi possiede intelletto e libertà e chi si fa trascinare a pecora nelle masse informe senza anima. Il comunismo vigliaccamente costruisce masse di zombi schiavi di droghe. Tanto è vero che vuole legalizzarle perché ne fanno largo uso per annebbiarsi ancora di più il cervello. I comunisti sono i campioni nazionali del tradimento verso i propri concittadini.
    I maggiori e peggiori traditori della patria sono i sinistroidi, tanto da sventolare da sempre la bandiera rossa straniera. Si devono vergognare di discendere politicamente dal regime totalitario Russo, dove Stalin massacrò milioni dei suoi concittadini. Questi comunisti con le pantofole che mangiano caviale Russo e fanno i letterati delle mie scarpe, si sentono superiori ai cittadini non abituati ascrivere bene, ma a ragionare meglio e liberamente dei comunisti faziosi e indottrinati. Io mi sono rotto i CO…..NI di questa gentaglia Sinistroide che “si sente una razza superiore a tutti”, ambasciatori portavoce di coltura e finta democrazia . Questi Comunisti della peggiore specie raccontassero i crimini di tutti i regimi comunisti che hanno tiranneggiato in tutto il mondo! Ancora oggi commettono crimini come fanno anche i capi di governo della Cina, con i loro fratelli che protestano a Hong Kong per la libertà.
    Purtroppo sia Augias il giornalaio che moltissimi altri giornalai di regime non ne parlano di questi crimini. Addirittura, moltissimi Capi di Stato Europei fanno affari con la Cina che hanno le mani sporche di sangue. Anche il telepredicatore con la lingua biforcuta, Beppe Grillo, Di Maio e altri Capi di Stato fanno affari di ogni genere. Augias il giornalaio propagandista del regime comunista.
    Deve anche raccontare la storia del loro grande traditore PALMIRO TOGLIATTI che fece uccidere moltissimi soldati Italiani nei Gulag in Russi dalla bestia di Stalin. I comunisti traditori italiani al traditore Togliatti gli anno dedicato persino strade e piazze, è una vergogna nazionale. Traditori intellettuali delle mie scarpe, zittitevi perché avete vissuto agiatamente nel lusso, poiché continuate a stramangiare con il vostro sporco, nauseante, ipocrita, antifascismo. La cosa che mi disgusta maggiormente di voi comunisti è che vi siete annidati come ratti in tutte le istituzioni, anche nella RAI, che paghiamo noi cittadini a tutti i parassiti ipocriti Comunisti. Vergognatevi per tutti i giorni della vostra miserabile vita da traditori della patria. Avete distrutto la nostra bella Italia. Fate disgusto all’umanità intera ecco perché perdete sempre più consensi. I cittadini stanno scoprendo la vostra vera identità, siete esseri con la lingua biforcuta, cosi dicevano gli Indiani d’America, così oggi dicono il grande Popolo Italiano.

  4. Augias ci vorrebbe far credere che politici certamente di Destra come Churchill o De Gaulle erano solo degli istintivi che non ragionavano, proprio come gli ottimi Governatori della Lombardia e del Veneto. Chiaramente una stupidaggine che non merita alcun commento ma che fa parte di quella demonizzazione della Destra temuta da una sinistra che durante gli anni ha occupato tutti i posti possibili, nei giornali, nelle televisioni (vedi RAI o La 7), negli impieghi pubblici, nei comuni, nelle province, nelle regioni, nei primariati degli ospedali, nelle cattedre universitarie etc.e che ora è terrorizzata dalla prospettiva di perdere potere e privilegi Intellettuali di destra? Basta un D’Annunzio a valere tutti gli intellettuali di sinistra come Augias e compagni messi insieme. Altro che un Camilleri o un Carofiglio!

  5. Vado controcorrente. Non mi indigno per le parole di Augias, anzi ne sono felice. Assomigliano sempre di più a quelli che furono convinti che se il popolo non aveva il pane poteva sempre mangiare le brioches. Aristocrazia intellettuale fuori dal mondo, fuori dal tempo, in via d’estinzione. Bene così, lasciamoli ciarlare.

  6. Come dimostrano le elezioni del 2018 in cui i grillini sono stati il primo partito usando “ragionamenti” tutti di sinistra , è essere di sinistra che è facile!

  7. Povero Signor Augias, scenda dal suo piedistallo perché si è fermato ai tempi in cui la Sinistra credeva di potersi aggiudicare una specie di monopolio culturale.

    Siamo ormai nell’era della libera circolazione dell’informazione; dei grandi cambiamenti, per cui, i tempi sono definitivamente cambiati, grazie a quell’Ordine Spontaneo al quale la mia Destra si è sempre ispirata. Il Sig. Augias, invece, non si è accorto ancora che l’egemonia culturale non si applica più ai suoi compagni, eruditi e non…

    Sono di Destra, non sono razzista, anzi; non temo gli immigrati, considero oltremodo utile il confronto con chi non condivide le mie convinzioni; ed allora, come la mettiamo con i liberali ed i libertari come me, Signor Augias?

    Ma il Sig. Augias ha ben ragione, essere di Sinistra è sempre stato più difficile, proprio perché vittima di tutta una serie di contraddizioni, oserei dire strutturali: da una parte si predica la libertà, ma non si tratta della libertà dei liberali; è una libertà condizionata ed oltremodo limitata da un potere che riconosce agli individui la libertà più fondamentale di tutte, quella di poter essere se stessi, di poter fare liberamente le proprie scelte, di avere aspirazioni ed ambizioni proprie, soprattutto di poter contare sulla legittima libera circolazione delle idee, dei beni e degli individui, in un mondo aperto, privo di fili spinati, di controlli autoritari, dove non c’è spazio per i “grandi fratelli”; insomma, libertà che la sua Sinistra ha sempre combattuto, e non solo con i discorsi ma con le armi.

    Certo che è difficile essere di Sinistra, principalmente in questa nostra modernità, perché per militare nella Sinistra, ci vuole anche una buona dose di ipocrisia ed altrettanto cinismo, mentre noi, più modestamente, nella nostra terribile spontaneità, preferiamo essere un po’ più autentici…

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