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Battisti non è un “soldato” di una guerra persa, ma un delinquente

Avrete seguito le vicende relative alla cattura di Cesare Battisti, il terrorista dei Pac, condannato per aver ucciso quattro persone e per averne ferite altre tre. Quando il caso Battisti venne alla luce, gli intellettuali si schierarono in sua difesa e lui scappò in Francia, dove venne accolto per via della dottrina Mitterand. Qui, ebbe una insperata nuova carriera come autore di gialli e di noir.

Gli intellettuali italiani si schierarono in suo favore sostenendo che il processo a suo carico era stato ingiusto e che, quindi, Battisti era un perseguitato. Peccato che lui stesso abbia confessato, una volta in carcere, di aver compiuto quegli omicidi. Naturalmente gli intellettuali non hanno cambiato idea. Si è arrivati a casi di comicità involontaria, in cui alcuni suoi accesi sostenitori – ad esempio la scrittrice francese Fred Vargas – hanno dichiarato di non credere alla sua confessione.

Ma c’è un altro tema che adesso sta emergendo e che è interessante affrontare: Battisti ha detto che lui era il “soldato” di una guerra che ha perso e su questa linea di interpretazione si sono schierati diversi commentatori, soprattutto sulle pagine di Repubblica. Ma che guerra! Parliamo di delinquenti che sparavano a innocenti. Non meritano di essere nobilitati con la storia della “guerra”. Erano convinti di fare la rivoluzione “segando” le gambe o sparando in faccia ai commercianti (magari approfittando per arraffare quanto c’era in cassa).

Insomma, erano delinquenti, assassini, ladri con il pretesto della lotta armata, no soldati. In Italia non c’èra una guerra se non nelle loro povere teste…

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13 Commenti

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  1. I fatti non contano quello che vale sono le percezioni, dembrano disepoli di Nitzsce, ma hanno percezioni ffette da un acuto stadio di cretinismo.

  2. Nel Novecento sono state combattute tre guerre mondiali: la Prima, la Seconda e la Terza, ovvero la lotta di classe.
    Come europei perbene, le abbiamo perdute tutte e tre.
    Ovviamente quelli come Battisti sono e restano criminali. Criminali di guerra.

    • Ha dimenticato masterchef! Ma che commento è il suo? Per una volta mi trovo d’accordo sul concetto di fondo di tutti gli altri che hanno scritto commenti all’articolo di Gnocchi, Battisti ha ammazzato più volte a sangue freddo, è stato condannato e se fosse stato un vero “soldato” avrebbe accettato la galera! Ma si è comportato da vigliacco ed è scappato! Lei invece continua a divertirsi a minimizzare le cose. Come si può scherzare sulle due guerre mondiali del secolo scorso? Mentre per quanto riguarda la lotta di classe, le pare che abbia vinto il popolo? il mondo attualmente è manovrato proprio da quella “gente perbene” che ha sempre di più ed è più elitaria che mai! Se vuole le faccio un elenco!
      Ora risponda pure che non ho capito… Che lei intendeva… Buona domenica

  3. Battisti era già un incallito delinquente di professione quando, in galera, incontrando un attivista militante dell’estrema Sinistra, ha rinnegato la criminalità semplice e comune per convertirsi al terrorismo rosso; fuggito dal carcere ha preso le armi, sparando alle gambe di innocenti ed assassinando gente alle spalle e via dicendo. Insomma, come criminale, non c’è male… Catturato di nuovo, riesce a scappare in Francia.

    Il presidente francese François Mitterand – di cui nessuno ha nostalgia -, da buon socialista lo ha accolto ed i suoi beniamini compagni radical chic al caviale e champagne hanno abbracciato vergognosamente la causa di un soggetto con le mani grondando sangue di poveri innocenti.

    Poi, quando stava per essere estradato con l’autorizzazione della nuova presidenza, i sinistri amici mancini, con – si dice – il contributo della brava Carlà Bruni e Sarkozy gli avrebbero facilitato un passaporto falso con il quale, in tempo abile, è partito per il Messico e sempre con lo stesso passaporto falso è arrivato illegalmente in Brasile, dove lo hanno arrestato per questo stesso motivo.

    Ma i soliti nostalgici del collettivismo che erano al governo in Brasile con l’ex sindacalista Lula alla presidenza, gli hanno fatto avere un avvocato di difesa – Luis Roberto Barroso -, poi nominato alla corte suprema dall’ex-terrorista Dilma Rousseff che succedeva al Lula.

    La corte suprema brasiliana, tuttavia, aveva già concesso l’estradizione, quando con il solito tempestivo contributo dei neo collettivisti brasiliani, su insistenza dell’amante di Marta Suplicy – ex sindaco di São Paulo ed ex-ministro del turismo di Lula, insieme all’allora amante ex-trotzkista Luis Favre – alias Felipe Belisario Wermus – argentino naturalizzato francese (molto vicino agli ambienti sinistri mancini francesi), Lula all’ultimo giorno del suo 2° mandato presidenziale aveva annullato la decisione della corte suprema e, se non bastasse, l’allora ministro della giustizia Tarso Genro, noto comunista radicale, ha concesso al “nostro” lo statuto di rifugiato politico, assicurandogli anche l’aiuto economico, con una mensilità pagata dalla CUT (versione brasiliana della nostra CGL). La CUT era stata presieduta da Lula prima di mettersi in politica…

    Per anni Battisti rispondeva spavaldo con inusitata insolenza che non se ne fregava niente delle richieste di estradizione perché alla stessa corte suprema, aveva amici – anche il suo ex-avvocato di difesa -, quindi con la sua arroganza che lo caratterizza, sfidava le autorità italiane, deridendole.

    Oggi il suo amico Lula sconta una 1ª condanna confermata in 2° grado ed è in attesa della conferma della 2ª condanna di altri 12 anni già sentenziati in 1° grado.

    Ciononostante, gli amici della solita Sinistra, anche in Brasile continuano nel tentativo di scagionare l’amico Battisti…

  4. L’arma da fuoco. In tutte le parti del mondo moltissime persone vivono con un lavoro grigissimo e sottopagato, circondati da persone che sono più intelligenti, più istruite, più prestanti a livello sportivo, più ricche, più potenti e ascoltate di loro. Per alcune di queste persone la loro posizione, il non ricevere alcun credito da parte degli altri, è semplicemente intollerabile. Ma per loro una soluzione esiste: prendere un’arma e uccidere qualcuno. In questo modo si esce dalla massa, si riceve una grande attenzione. Quello che ancora manca è un ideale (farlocco), ma basta trovarne uno. E’ così che funziona con il suprematista bianco neozelandese, con l’assassino di John Lennon (conosco il suo nome, ma scrivendolo farei il suo gioco), con i Jihadisti, che diventano da miseri affamati contadini a combattenti gloriosi, con Battisti che così facendo ha rivoluzionato la sua vita….

    • Egregio ZANELLA , non faccio parte delle persone più intelligenti , più istruite , ero una chiavica in campo sportivo , non ero/sono ricco , nessuna potenza ( tranne quella erettile ) ma katzo , non mi sono mai sognato di prendere una pistola in mano. Non è che per caso erano quelli più intelligenti,istruiti , ricchi ed ascoltati che hanno preso quella pistola ? La maggior parte veniva da una certa Università , il loro teologo era quel ” furbacchione ” di Toni Negri . Il Contadino e l’operaio non hanno mai preso le armi , se non qualche forcone. PS : può darsi che io non abbia capito cosa ha voluto dire.

      • Si, pensavo di essere stato chiaro, si tratta di un IMBROGLIO. Questa gente spara solamente per DIVENTARE IMPORTANTE, principalmente per motivi PSICOLOGICI, ma ci possono essere altri vantaggi. Sono solo persone particolari, per fortuna pochissimi, con una grandissima reputazione di se stessi, un EGO smisurato. Gli ideali sbandierati (PAC, supremazia bianca, jihad…) sono perciò solo BALLE, perché funzionali a quello che si vuole ottenere: uccidere (si diventa automaticamente importanti) e cambiare la propria vita. E’ questo che non viene afferrato dalla gente, dove si trova l’imbroglio. Cosa sarebbe stata la vita di Battisti se fosse rimasto a casa sua invece di sparare e uccidere? E invece sparando è diventato una delle persone più conosciute del pianeta, una star internazionale.

        • Ho capito il concetto , ma forse anche no ! Se l’ho capito ci aggiungerei anche quei ” pennivendoli ” da strapazzo , quei talebani della politica , quei giullari ” alla grillo ” , i leccaculisti di professione , i vignettisti da ultimo stadio , quelli del ” Stai sereno ” , quelli degli acquisti a ” loro insaputa ” . SINTESI : restiamo solo quella percentuale di KOGLIONI anonimi che pagano l’IRPEF fino all’ultimo centesimo. Sto cominciando a pentirmi di non aver preso una pistola, probabilmente avrei passato 40 anni di bella vita anzichè una vita di m.. ( vedi Emilio Fede ) in 40 anni sul mare. PS: spero di non aver capito il concetto.

    • Lettura errata. Se il suprematista bianco o l’assassino di John Lennon possono essere inseriti nella sua definizione, per gli altri non è così. I Jihadisti sono indottrinati e plagiati, spesso il loro sacrificio garantisce quattrini alle famiglie, possibilità di studio ai figli e via discorrendo. Battisti era un criminale qualunque, rapinatore e assassino: ha scoperto che, tingendosi di rosso, tutti i sinistri del mondo l’avrebbero difeso e così ha fatto. Ha continuato a rapinare e uccidere, per arricchirsi, con la scusa di farlo per il comunismo e il proletariato. Fare di tutta l’erba un fascio, relegando a semplice insicurezza e voglia di emergere, e un pizzico di follia, significa nascondere la testa sotto la sabbia e non affrontare il problema per consentire che i Battisti e i Jihadisti possano continuare ad esistere.

  5. Ottimo commento. Kriminali , sia a destra ( c’erano anche loro ) che a sinistra . Hanno reso vedove ed orfani decine di persone cambiando radicalmente la loro vita. Kriminali che meritavano l’ergastolo , ma sembra che siano tutti fuori ( tranne Battisti adesso ).

  6. Quello che è davvero inaudito e incredibile è che un simile soggetto possa essere stato,per 40 anni,coccolato,protetto,assistito e foraggiato da una pluralità di governi esteri e di personaggi ai quali – almeno apparentemente – è mai sorto il dubbio che uno come Battisti fosse davvero colpevole e non un innocente perseguitato dalla ” fascista ” magistratura italiana!

  7. Schizofrenia di bipedi idioti…giustificano da un lato pluriomicida…da altro lato pronti a condannare chi viene aggredito in casa propria…mah?
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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