Articoli

Beato Speranza: l’aborto sì, la movida no - Seconda parte

Così si rischia di rendere l’aborto farmacologico una pratica ordinaria, indifferente alla salute delle donne, con effetti di deresponsabilizzazione sociale nel dilagare della cultura della morte.

Il ministro Speranza tenti di onorare il suo nome impegnandosi a conferire una prospettiva di fiducia al Paese con incentivi alla natalità per sanare lo squilibrio demografico, che ci rende fragili e preda del furore ideologico di chi progetta la nostra sostituzione etnica.

Andrea Amata, 9 agosto 2020

PaginaPrecedente
PaginaSuccessiva
Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Sedute Satiriche di Beppe Fantin - Vignetta del 21/04/2026

Il custode dello Stretto

Vignetta del 21/04/2026