in

Burioni vuole dare lezioni pure al Papa

Dimensioni testo

Tra gli effetti del Coronavirus, nell’epoca dei social network, della comunicazione digitale, delle chat, c’è il proliferare di virologi della domenica, un fenomeno giustamente ripreso e denunciato da chi è davvero virologo come Roberto Burioni. Peccato che lo stesso Burioni, forse in un eccesso di zelo, faccia lo stesso in un ambito in cui, fino a prova contraria, non ci risulta essere un esperto: la teologia. Così su Twitter ha la brillante idea di sostituirsi non solo al Santo Padre ma direttamente a Dio.

Commentando la decisione della curia di Roma di riaprire le chiese su indicazione di Papa Francesco con l’intento di “curare anche l’anima”, Burioni scrive “una pessima idea. Sono sicuro che Dio vuole che tutti preghino da casa”. È probabile che il Papa sappia interpretare meglio il volere di Dio rispetto a un virologo ma forse ci sbagliamo vivendo nell’epoca della tuttologa. Eppure la Chiesa cattolica in questa emergenza ha dimostrato un comportamento responsabile operando in piena sintonia con il governo italiano e decidendo da subito di sospendere la celebrazione delle messe per evitare assembramenti.

Diverso però è il caso delle Chiese aperte: è diritto di ogni fedele poter entrare da solo e in sicurezza dentro una Chiesa per pregare. Tenere aperti i luoghi di culto in questo momento è molto importante per offrire un conforto spirituale ad anziani e più bisognosi ed è giusto il richiamo fatto da Papa Francesco ai sacerdoti di non comportarsi come “Don Abbondio”.

Non bisogna poi dimenticare l’aiuto concreto che la Chiesa cattolica offre all’Italia con ospedali, con il volontariato delle associazioni, con l’attività della Caritas che anche in questi giorni è vicina ai poveri. Se la sospensione delle funzioni religiose è un provvedimento che viene preso per cercare di limitare il contagio, chiudere le Chiese è un vero e proprio atto contro la libertà individuale e di credo. Da segnalare in questo contesto un grave episodio avvenuto a Marina di Cerveteri dove, come riporta “La Nuova Bussola Quotidiana”, la polizia municipale è entrata in Chiesa intimando al sacerdote che stava svolgendo la celebrazione in streaming e aveva sbarrato l’accesso ai fedeli con un leggio posto al centro della navata, di interrompere la funzione. Il motivo era la presenza di alcuni fedeli sul sagrato che si erano fermati ad ascoltare a distanza tra loro.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
60 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
giuseppe
giuseppe
19 Marzo 2020 14:40

http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-vaticano-non-paga-4-miliardi-di-ici-arretrato-e-il-governo-papalino-tace/?fbclid=IwAR0f26gnq06cXOmeIgflKigcFpSA1h-Mi7pTaqYFlRwxs406k3G_Avp0szw

gianfranco benetti longhini
gianfranco benetti longhini
18 Marzo 2020 13:11

I commento di Roberto Burioni mi ricorda di un fatto che mi riporta indietro all’anno 1959.

Mio padre, altre a farmi fare un mese di picco e pala, e altre esperienze in precedenza, mi mandò per un anno in piantagione nel distretto di Babati (Tanzania). Ero a quasi 100 miglia dalla chiesa cattolica più vicina.

Però, spesso passava un missionario, che si fermava a pranzo, dopo consumato questo, ci sedevamo sotto un bel albero ombreggiante a prendere il caffè e per discutere di tantissime cose. Quello che ricordo di lui, che quando mi scusai di non frequentare la chiesa alla Domenica, dato la distanza, lui mi fece capire che “Dio” è ovunque, e dunque non solo in chiesa. Se volevo pregare a “Dio”, potevo farlo anche dove eravamo seduti.

ferdinando
ferdinando
18 Marzo 2020 7:51

A proposito di CARITAS. questa associazione fa del bene ai poveri ma aiuta anche gli immigrati irregolari e clandestini diventando motivo di attrazione per altri a venire da noi  A SPACCIARE DROGA O ESTORCERE DENARO NELLE STRADE E ALL’INGRESSO DEGLI ESERZICI COMMERCIALI e a molestare le donne. Questa è una azione criminale verso il nostro popolo che ne subisce le conseguenze. Questi hanno anche ucciso senza che questo interessi detta organizzazione. Naturalmente non tutti gli africani sono così e il dovere e il piacere di ospitare chi merita, tra di loro, e a chi dobbiamo riconoscenza  è e resta  il dovere dell’accoglienza.

ferdinando
ferdinando
18 Marzo 2020 7:42

Il suo ragionamento arte da un “assunto” sbagliato ossia nel ritenere che le parole di un Leader religioso che si dice interprete del volere di Dio, sia superiore alle Leggi umane fatte dal popolo nel contesto delle DEMOCRAZIA. Noi siamo in democrazia e il nostro Stato è democratico e non è una TEOCRAZIA.  questo significa che anche il Papa deve sottostare alle Leggi dello Stato laico nel territorio dello Stesso.

Tutto questo detto da uno (io) che è convinto di essere Stato miracolato dalla Madonna che gli ha salvato la vita.

Naturalmente questo non giustifica abusi e mancanza di rispetto per i sentimenti di persone credenti.

giuseppe navach
giuseppe navach
18 Marzo 2020 7:41

In chiusura di questo bagatellare pourparler, mi sentirei di chiamare in causa Fra’ Cristoforo che meglio di me, letto questo pezzo, avrebbe sicuramente chiosato con [.. omnia munda mundis!].

mario
mario
18 Marzo 2020 1:47

Ottimo Burioni, anche se in questo caso gli piace vincere facile: di lezioni a Bergoglio potrebbe tranquillamente darne anche mio nipote, che ha 8 anni.

Mauro
Mauro
17 Marzo 2020 23:15

Siamo al delirio totale di chi da sconosciuto vuole diventare primo attore. Il Conte Virus-Pensiero ha iniziato la sua fase di contagio

lucia
lucia
17 Marzo 2020 21:47

Si può essere o non essere d’accordo con Burioni, però mi viene spontanea una domanda: come mai in Lombardia gli ospedali sono al collasso e tutti si stanno preparando a misure straordinarie? mah! con l’ influenza non succedeva così