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Caro Porro, sono rovinato dalle follie dei giallorossi

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Caro Nicola,

grazie per questo spazio. Credo che la possibilità che lei dia pubblicando le nostre lettere, sia interessante in quanto si tratta di testimonianze nude e crude e di vicende, per quanto assurde, di vita reale. Con queste ordinanze, non solo nazionali, ma anche regionali, una situazione assurda sta capitando anche a me ed ecco perché anche io voglio portare una testimonianza di quanto la “follia normativa” del governo incida sulle nostre vite.

Sono un ragazzo di 29 anni. Lavoravo in albergo e, va da sé, non ho più potuto lavorare da febbraio, quando il mio contratto è scaduto ed ovviamente, i miei datori di lavoro in piena tempesta Covid non se la sono sentita di rinnovarmelo. Da quasi un anno, ormai, non ho avuto la possibilità di ricominciare. Ho ricevuto degli “aiutini”, come molti, sì. Ma non sono abbastanza. Ho dovuto mollare la mia casa in affitto e tornare da mamma e papà. Qui al sud particolarmente, ma in tutta Italia, è difficile trovare lavoro. Io ho lavorato per anni all’estero e durante gli ultimi due anni in Italia, ma purtroppo mai nella mia terra, che non mi ha mai offerto grandi prospettive professionali. Non potendo cambiare regione, la ricerca diventa ancora più difficile.

Pensate sia finita qui? Non avete visto nulla. Anche la mia vita privata ne risente. La mia colpa è frequentare una ragazza che vive in un’altra Regione. Non la vedo da quasi tre mesi. Abbiamo comprato tantissimi biglietti di treni ed aerei, ma su quei mezzi di trasporto non ci siamo mai saliti, perché una zona rossa o arancione di qua, un dpcm ed una ordinanza regionale di là, non ci è mai stato “concesso” di incontrarci senza violare la legge. Ad oggi, non so se e quando potrò rivedere questa persona. Perché brancoliamo nel buio. Attendiamo l’ennesimo dpcm ormai stanchi e demotivati. Non sappiamo cosa Speranza e company ci riserveranno. Fatto sta, che mentre loro giocano al giochino dei colori, io ho una vita totalmente bloccata sia da un punto di vista professionale, che di vita di privata. Tutto ciò le sembra normale?

Grazie dottor Porro, vorrei sapere la sua.

Roberto Giuffrida, 11 gennaio 2021

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39 Commenti
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Il camerata
Il camerata
11 Gennaio 2021 23:53

C’è poco da commentare,credo che adesso ci sarebbe solo da fare… Ma nn come l’opposizione che oltre che chiaccherare nn ha fatto un *****.avrebbe dovuto, già a marzo che la linea distruttiva era già partita, entrare con l’esercito in parlamento e ripristinare democrazia e normalità… Ma l’opposizione se guardata bene. nn ha voluto prendere in mano la patata bollente x nn sporcarsi le mani e ha fatto finta di fare opposizione al demente sorridente e al suo governo….. Ora con i nuovi dpcm in pratica si da l’estrema unzione all’italia a meno che il cdx, che voto da sempre visto che il primo voto L’Ho dato a MSI Almirante, nn so svegli e prenda veramente in mano la situazione è appoggi innanzitutto gli esercizi nel rimanere aperti (e nn multarli) e dia la possibilità alla gente di ricominciare ad uscire senza più discorsi di assembramenti, distanze, maschere e cazzate varie…. Altrimenti possiamo dire addio all’italia… L’opposizione deve mettersi in gioco, metterci la faccia e smettere di chiaccherare xche le parole nn fanno farina… Io fino ad ora nn ho visto fare un ***** da loro…. Questi dementi hanno trovato la parola magica “emergenza sanitaria” con cui sistemare tutto.. Continuare a giocare all’allegro chirurgo facendo finta di capirci qualcosa e pure che tutto va bene…. E invece nn va bene una… Leggi il resto »

Cristina
Cristina
11 Gennaio 2021 23:31

Almeno per quanto riguarda la parte privata della sua vita, faccia quello che vuole lei.
Vada a trovare la sua ragazza , se la sanzionano contesti la sanzione.
Se da retta a questi incompetenti e ai loro sostenitori si rovina la vita.
Lei ( come tutti noi) ha diritto di vivere , morti o non morti. Per quello che può, lo faccia.

Sergio
Sergio
11 Gennaio 2021 14:00

Se fossi nel ragazzo di 29 anni cambierei paese, poichè peggio dell’Italia è difficile trovare, in quanto non esiste prospettiva alcuna per nessuno, giovani e meno giovani. Per lavoro conosco molti paesi europei ed extra europei e devo ammettere che mi sono amaramente pentito di vivere in Italia.

Corsaro Nero
Corsaro Nero
11 Gennaio 2021 12:29

La colpa è solo nostra……..non abbiamo il coraggio sufficiente per rincorrere quei cialtroni incapaci a calci nel cu……..

Gianluca
Gianluca
11 Gennaio 2021 11:00

Mancano solo Kim e Giovi e il circolo dei troll sarà al gran completo, e gli rispondete pure! Roberto Giuffrida lavorava nel settore della ristorazione e ha perso il posto, tutti stanno perdendo il posto e non hanno alcuna possibilità di reimpiego. Per fare il cuoco o il cameriere o il segretario d’albergo occorre studiare anni e poi fare tirocinio, mica lo sanno ‘sti tre deficienti buoni solo di attaccarsi ai commenti altrui per sembrare intelligenti. Tenga duro, Roberto e provi a fregarsene dei DPCM, il lavoro non lo troverà ma almeno potrà vedere chi vuole.

Albert Nextein
Albert Nextein
11 Gennaio 2021 9:43

Puoi disubbidire.
Impugni i verbali e le multe.
Se stai in casa e osservi le imposizioni del governo, allora sei finito.

Marina Vb
Marina Vb
11 Gennaio 2021 8:56

Il suo problema è purtroppo quello di molti.
Di molti cinquantenni che si trovano senza lavoro e vivono l’angoscia che alla loro età le porte dell’occupazione non si apriranno facilmente. Magari hanno anche dei figli da mantenere, un mutuo o un affitto in arretrato.
Per queste persone pensare di lasciare il nostro paese è molto più difficile, quindi sono doppiamente frustrati.
Lei invece ha l’opportunità di pensare alla sua vita al di fuori di questo stato, vagli tutte le opportunità e ne colga una al più presto.
Qui la parola futuro scomparirà a breve anche dai vocabolari, si naviga a vista. Non c’è nessuno che potrà rimettere insieme queste macerie per una ripartenza.
Pensi lei al suo domani, noi siamo impegnati a festeggiare perché riusciamo a vaccinare 50.000 persone al giorno e ci mettiamo sul podio dei vincitori.

Giovanna
Giovanna
11 Gennaio 2021 8:25

Rispondo al buzzurro che la butta sempre in caciara: la vita di una persona non si riduce ad una mera sopravvivenza alla “io speriamo che me la cavo”. Il pensiero di tanti morti e di persone sofferenti non implica che una persona accetti di buon grado uno stravolgimento della propria vita che, comunque, è giusto vada avanti. Questo ragazzo, a 29 anni, a cosa dovrebbe pensare? Giustamente, i suoi pensieri vanno al lavoro e alla fidanzata lontana. O, secondo il buzzurro di cui sopra, dovrebbe essere contento di rinchiudersi in casa e di “soffrire” per morti sconosciuti? Questa è la missione delle suore di clausura, se non erro. Niente a che fare con un ragazzo con la naturalissima voglia di vivere dei suoi 29 anni, che pensa al proprio futuro e ai propri affetti. Chi la pensa diversamente, non è onesto o non si ricorda più dei suoi 30 anni