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Caro Porro, un tranquillo Natale di follia - Seconda parte

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In Germania aumentano i morti e questo spaventa. Si è alzata l’età media dei contagi purtroppo, questi dieci giorni di lockdown pre natalizi servono per tutelare loro da possibili contagi, se i sintomi si devono manifestare è chiaro che questo avverrà prima delle varie riunioni di famiglia, ma soprattutto per tutelare dalla solitudine, perché il calore di un sorriso è impagabile. Ma questo succede in un paese che ha stima e fiducia nel cittadino, in un paese in cui è il cittadino ad essere tutelato e non il governante inadeguato che per la sua incapacità e inesistente lungimiranza diventa pericoloso come una mina vagante. Qualcuno di questi signori potrebbe dire che, se sono così brava potrei mettermi al loro posto. No, non posso, non ne ho le competenze, ma dovrebbero anche loro avere l’ umiltà di riconoscerlo e fare spazio. Tornerò così in Italia per non stare a Natale con la mia famiglia.

Saluti,

Federica Farina, 17 dicembre 2020

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24 Commenti
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silvana bianchi
silvana bianchi
19 Dicembre 2020 20:57

il 31 accenderò tutte le luci del terrazzo a Milano metterò la musica a palla e aspetterò ridendo i Carabinieri con una bottiglia di champagne

Michele Maugeri
Michele Maugeri
19 Dicembre 2020 12:17

Provo una grande pena per tutti voi, il signor Porro è così libero “intellettualmente” che riesce a portarvi dove vuole. Vi preoccupate giustamente degli anziani soli, ma negli anni scorsi quando morivano di solitudine dove eravate, non riuscite a stargli lontani a Natale ma tutti gli altri mesi siete con loro? A dimenticavo non sono un radical-chic, sono disoccupato da 7 anni, e stare a casa per quindici giorni non mi crea tutti i problemi che vi produce, l’alternativa,il rischio di un contagio è molto più grave. Mia madre (86 anni) la sentirò per telefono. Grazie Porro, perché spendi sempre parole che anziché indurre a miti considerazioni, creano odio e confusione, a non risentirci.

Romanaccio
Romanaccio
19 Dicembre 2020 8:00

Vojo giocà a tombola!
Voio scartà i rigali!
Vojo vedè l’arberello illuminato!
Vojo dà er bacetto ar nonno der nonno daa nonna!
Vojo riunimme co’ tutti li cugini! (ma n’ereno morti?)
Vojo magnà e ballà e scatenamme a capodanno!
Me vojo contaggià!
Evviva a costituzione itagliana!

Alessandro Caroli
Alessandro Caroli
19 Dicembre 2020 3:02

Una cricca non si sa se più cialtrona, più criminale, sicuramente più incapace pretende di continuare a fare il bello è il cattivo tempo in questo paese. Non si sorprendano se per queste vacanze può succedere qualcosa. Ma, tranquilli, prima o poi “pagherete caro, pagherete tutto”.

Marta Serafini
Marta Serafini
18 Dicembre 2020 22:44

Nemmeno una parola da aggiungere siamo allo sbando totale ma dobbiamo sopportare tutto in silenzio solo che ormai la misura è colma !!!

Alessandro
Alessandro
18 Dicembre 2020 21:58

Lo stesso concetto è stato espresso da Mancini portando ad esempio le parole di Goering a Norimberga.
Ovviamente il sistema gli ha dato del nazista per non discutere dellvargomento che voleva esprimere.

Salvatore Rubino
Salvatore Rubino
18 Dicembre 2020 21:47

Ma io mi chiedo:se un nonno come sono io (83anni)dovrà comunque lasciare questo mondo più prima che poi, perché toglierci quel poco o molto che dà ancora significato alla nostra sopravvivenza e, cioè, l’affetto di figli e nipoti?

Massimo Sabatino
Massimo Sabatino
18 Dicembre 2020 21:27

Siamo in una piena dittatura di farlucconi azzeccagarbugli, con una opposizione immobile e senza palle. D’altronde come la maggioranza di noi cittadini che subiamo tutto, pensando che che c’è di peggio. Così, giorno dopo giorno, il peggio ci arriva in faccia e ci sta schiantando. Ha ragione Federica ci vuole la ribellione, ma nei fatti non nelle parole. Ma quanto tempo impiegheremo a capirlo??