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Che tristezza la Chiesa schierata contro Salvini

E’ triste e inquietante la presa di posizione del Vaticano nella persona del cardinale Pietro Parolin che attribuisce a Salvini e ai sovranisti un uso blasfemo del rosario, della devozione mariana e della religione…

 

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15 Commenti

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  1. Salvini sul canale YouTube fanno passare la signora per Maria! La mamma di Gesù . C’è un prete che spiega la Bibbia. Un sacco di gente va dietro a questi. https://youtu.be/ETKebc_0L3k

  2. Salvini da scomunicare? Sarebbe invece da scomunicare tutta la Chiesa Italiana…Gesù prese una frusta e scacciò i mercanti dal Tempio, ma oggi una frusta certo non gli basterebbe più, avrebbe bisogno di una pala meccanica e d’impegnarsi in giorni e giorni di duro lavoro…

  3. Anche una tristezza che la chiesa volti le spalle a pecorelle smarrite come i boss che si fanno fare l’inchino nelle processioni … ma perchè la Chiesa non li lascia in pace?

  4. Intanto, la procura di Agrigento e l’Avvenire sembrano parlare lo stesso linguaggio.
    Roma: il cardinal, Segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, con riferimento all’ultimo comizio per le europee di Salvini, dice che “È venuto il momento per i cattolici per indignarsi”. E ci vuole davvero una bella e cardinalizia faccia tosta, per affermare un’eresia del genere. Dato che è tutto il contrario e ad indignarsi sono i cittadini di buonsenso. La cui maggioranza, nonostante tutto, è ancora cattolica. Testardamente. Anche se, per una ragione o un’altra, non frequenta più le chiese con la stessa assiduità di prima. E se poi davvero la Chiesa volesse indignarsi, lo faccia per una causa giusta: e cioè per quei Cristiani che vengono massacrati tra le sabbie islamiche, a migliaia e migliaia. E non per spalleggiare, insieme alle coop rosse, bianche e di colore cirricaca, i commercianti di carne umana.
    Agrigento: Sea Watch sequestrata, i migranti sbarcano.
    A ciascuno il suo. Tuttavia. Delle due l’una: o la magistratura non riesce a capire il gioco tra il cinico e il sarcastico delle Ong o ne è complice. Tertium non datur. Con Mattarella che sta a guardare dalla sua finestra quirinalizia con vista sul cortile sorosiano. Forse battendo le mani».

  5. 1) quando si dice che l’Europa fonda le sue radici sul cristianesimo, ciò non è esattamente corretto.
    La religione cristiana, come la conosciamo, è nata da un imperatore nel 325 d.c. a seguito di lotte intestine tra le varie comunità cristiane e tra queste e la religione politeista, e venne imposta come religione di stato ed una volta diventata unica ha incominciato a perseguitare le altre.
    L’impero romano, molto tollerante, ha fondato la sua esistenza nel politeismo, così come politeiste erano le altre religioni dei cosidetti barbari. Lo stesso impero romano è stato il primo che ha unificato diverse zone europee, sempre nel nome del politeismo.
    L’Europa affonda le sue radici nel politeismo, mentre il cristianesimo è una religione totalizzante ed intollerante verso le altre confessioni.
    Politeismo di origine indoeuropea che viene ripreso nella forma trinitaria del dio cristiano ( su questo possiamo citare “L’ideologia tripartita degli indoeuropei” di G. Dumezil) e nella riabilitazione delle divinità minori inserite nella dottrina cristiana come santi (da citare la santa irlandese Brigida, divinità pagana).
    L’Europa, inoltre, si è sviluppata grazie alla cultura dell’età dell’oro islamica (che ci riportò scienza e filosofia, dimenticate nell’oscurantismo cattolico del primo millennio) e grazie alla cultura askhenazida (che ci ha donato il 30% dei premi nobel oltre a vari pensatori tra cui molti socialisti).
    2) La riforma luterana, nasce per contestare il potere assoluto della Chiesa e del Vaticano e da questa riemergono le varie interpretazioni dell’insegnamento cristico; con un ritorno, se vogliamo, alle prime comunità cristiane.
    Uno dei dogmi contestati dalla riforma è stato quello dell’azione come modo per raggiungere il “regno di dio”, mentre i protestanti affermano che non vi è bisogno dell’azione in quanto dio essendo buono non esige atti.
    Dogma dell’azione che emerge da una rilettura della parabola del buon samaritano: Gesù, chiedono i discepoli, come dobbiamo comportarci? e Gesù dice di fare come il buon samaritano, che si ferma ad aiutare un viandante bastonato dai briganti e lo cura a sue spese.
    La rilettura consiste nell’essere obbligati ad aiutare gli altri anche quando questi non si incontrano casualmente lungo il percorso.
    Ecco, dunque, che il dogma dell’azione e la rilettura della parabola autoconferiscono ai cattolici il primato di aiutare gli altri e di ciò ne hanno fatto una professione, andando a cercare nel mondo coloro che ritengono poveri e facendosi da intermediari tra i donatori di danaro ed i bisognosi, in questa maniera ottengono anche il proprio sostentamento. La sinistra non ha fatto altro che copiare questo modo di agire. Non aiutare il povero per renderlo autosufficiente, ma aiutare il povero per il proprio sostentamento; il che non cambia la condizione del povero, ma la lascia identica a prima.
    Mentre vie è anche un altro modo di aiutare il povero, ad esempio quello di un datore di lavoro che lo assume come dipendente e con lo stipendio gli consente di emergere dalla povertà; ma sembra che quest’ultimo modo non sia ritenuto consono alle scritture da parte di certe sfere papaline e ideologie di sinistra.
    3) per qual motivo Salvini è visto come il nemico?
    Si deduce dal punto 2): sta fermando quello che un cristiano riconosce come traffico di esseri umani.
    Nei valori cristiani vi è il rigetto della schiavitù, quella, invece, a cui vanno incontro i cosidetti “salvati in mare” una volta che approdano in Italia.
    Dopo esser stati acccuditi dai samaritani con il danaro dei contribuenti, questa massa di poveri finiscono quasi matematicamente nelle mani di organizzazioni criminali (anche per ripagare il salato biglietto pagato ai trafficanti africani per l’attraversamento del Mediterraneo) o vanno ad ingrossare le sacche di povertà presenti nelle periferie (dove vi saranno altri samaritani pronti all’azione meritoria di assistenza) o finiscono nella mani di caporali (ed i ghetti di Foggia e calabresi lo testimoniano, sono pieni di mano d’opera usata nei campi).
    Ma di questo, Minniti se ne era accorto e per primo ha iniziato a porre un freno all’accoglienza indiscriminata ed a frenare il turpe commercio ( ricordiamo che c’è chi faceva più soldi con i migranti che con la droga!).
    E per questo, Salvini è visto come un razzista, un fascista ed anche come un satanasso.
    Mentre la santa alleanza tra post comunisti e clericali si è unita non per questioni dottrinali, ma per mero interesse di scopo.
    4) la profezia di Malachia recita che la chiesa cattolica finirà quando al soglio pontificio salirà un papa nero (con nero non intendendo il colore della pelle), ossia un papa proveniente dalla corrente dei gesuiti.
    In effetti sembra che la non vistosa condanna e la non difesa dello sterminio e delle persecuzioni dei cristiani nel mondo, unite alla vistosa “sudditanza psicologica” verso l’islam (ricordiamoci la giustificazione all’indomani della strage di Charlie hebdo “Se uno offende la mamma, gli do un pugno”), paiono indicare la rotta verso una disarticolazione del cattolicesimo verso posizioni, casualmente???, ambientaliste, immigrazioniste e filoislamiche, le stesse dei cosidetti “liberal” o progressisti o globalisti.
    Personalmente, ritengo che qualsiasi religione monoteista o qualsiasi politica totalitaria sia nemica della democrazia e della libera convivenza tra i popoli; popoli e culture che vorrebbero essere distrutte e sostituite con una unica cultura chiamata, falsamente, multiculturalismo; ossia nessuna altra cultura oltre a quella imposta dalla cosidetta integrazione.

    • Vedo che la pensiamo nello stesso modo, dunque non aggiungo altro. Solo un ringrazio per non dovere scrivere le stesse cose.

  6. Questo clero, oggi per convenienza politica, sembra di avere dimenticato tutte le elargizioni di benedizione, di prediche e volantinaggio di “Santarelli ” pubblicitari di esponenti politici D.C. nelle parrocchie e alla famosa frase….Dio ti vede nella cabina elettorale ecc.Tutto questo ed i suoi frutti economici, Parolin &compagni S.C.V hanno dimenticato.

  7. Quando il Segretario di Stato ossia il Ministro degli Esteri del Vaticano parla cosí apertamente contro un membro del nostro governo, non lo fa per gioco, ma per ordine superiore, e li nel Vaticano non c’é che un superiore:papa bergoglio cosí autoritario come lo accettó il fascismo nei Patti del Laterano che garantivano la sua neutralitá nelle relazioni internazionali ma che non contenevano nessun limite alla sua voglia di influenzare la politica interna dell’Italia.
    bergoglio, con questa accusa di blasfemia, ritorna ai tempi piu scuri della chhiesa cattolica e ai metodi del mondo mussulmano( vedi il caso non lontano di Salman Rushdie).
    Salvini non é un suo dipendente e risponde solo a Conte o a Mattarella, avranno essi il coraggio di ricordare a bergoglio che immunitá non significa permissibilitá? Se si nasconde sotto il lenzuolo di essere il vicario di dio, qualcosa non torna perché se dio permise lo sterminio degli ebrei e un numero senza fine di disastri naturali e umani, ben poco potevano importargli le parole di Salvini, dunque lo permise. Allora é una iniziativa privata del vicario, certo non un Vicario come per esempio Castruccio Castracani signore di Lucca, ma una iniziativa che il signore non gli avrebbe permesso. Siamo dunque scesi alla tipica tattica gesuitica che provocó la reazione dei regnanti d’Europa. Come? Congiurare per uccidere il Re del Portogallo? E l’ordine fu cancellato solo per riapparire molto piu tardi.
    Che intenzioni ha il papa bergoglio per questa chiesa cattolica? Una qualsiasi setta?
    Sará interessante, restiamo a vedere.
    Quello che mi da tristezza é che tanta buona gente si sia fatta mettere nel sacco, invece di seguire la semplice massima di Ulpianus: “honeste vivere, alterum non laedere. suum cuique tribuere”.

  8. La Chiesa non e’ solo il papa e la gerarchia..Chiesa e’ assemblea, e Salvini e’ un cattolico…un papa politico di cui nessuno aveva bisogno, invasato da una sua fede, non creda di far breccia sui cattolici..predichi il vangelo e segua il: dare a Cesare quel che e’ di Cesare..e’ un pagano che bacia le scarpe, non ai discepoli, ma a capi di stato musulmani…ri di co lo …una macchietta di un prete da osteria …

  9. La Santa Alleanza, sancita già da tempo con la creazione del PD (postcomunisti e sinistra DC), ma già in essere tacitamente da molto tempo (Gesù fu il primo comunista, sentii dire sul sagrato della parrocchi a che frequentavo da adolescente, negli anni ’70) , tra i comunisti e la dottrina sociale della chiesa (sociale, che parola magica! sociale, società, socialista…) nel primo governo postmontiano è culminata con la campagna “Pesca al tonno nero del Mediterraneo, più ne peschi e più si guadagna”.
    Ovvio che chi si mette di traverso a quel progetto sociale è da considerare un nemico della società del socialismo dal volto cristiano; la società cattocomunista è fondata non sul lavoro di produzione, ma sul terzo settore, ossia sul lavoro di emozione in cui il capitale è fornito dallo stato attraverso leggi ad hoc; una società del sociale a capitale pubblico, ma dalla gestione privata.
    Essendo il terzo settore fondato sulla materia prima umana, la trasformazione della stessa in prodotto avviene attraverso la manipolazione dei sentimenti e dei bisogni in una complessa catena di montaggio che parte dal fanciullo per finire all’anziano.
    E come in tutte le trasformazioni produttive la materia prima non deve mai mancare, altrimenti la produzione si ferma e con essa anche i dividendi ai soci della società del terzo settore (che non sono nè lo stato, nè i finanziatori del 8/4xmille, nè i donatori).
    La necessità, quindi, è di avere sempre più poveri, sempre più bisognosi, sempre più malati, sempre più disperazione con i quali intervenire emotivamente sugli umani sentimenti per indurli a finanziare e sostenere l’intermediario samaritano tra il benefattore e il misero bastonato.
    Un tempo la chiesa vendeva le indulgenze per finanziare la costruzione di cattedrali, oggi vende posti di lavoro nel terzo settore per autosostenersi dalla carenza di fedeli.
    L’aiuto del prossimo è tra le nobili virtù del cristiano, ma se quell’aiuto serve anche all’intermediario della carità per vivere… la mano destra non deve sapere quello che fa la sinistra, altrimenti si capirebbe l’imbroglio. “Il danaro è lo sterco del diavolo…datelo a me che lo riciclo” anonimo

  10. Benedetto Croce sosteneva, giustamente, che anche un non credente dell’occidente non possa non dirsi Cristiano. E ciò in nome dei valori della cultura greco-giudaico-cristiana, a cui certo non appartiene il sig. Bergoglio, epigono della teologia della liberazione amica di tutti i comunismi latino-americani. E costui, giunto fino a Roma per l’insipienza dei cardinali che lo elessero, si è eretto nel paese che lo ospita (e con sempre maggior fastidio lo tollera) a propalatore di un terzomondismo cattocomunista che ha lo spessore “culturale”, ben che vada, di un cretinismo parrocchiale assoluto. E non per nulla furoreggia tra i nostrani orfani del comunismo compresi tutti coloro che da radical- sono diventati clerical-chic.

  11. La chies rivendica il diritto d’autore sill’uso della religione per scopi politici. Quí Parolin si inganna se crede che possa continuare a ingannarci come ha fatto per secoli con pagani illeterati, con indios americani, con africani animisti, con asiatici analfabeti, si il propio Parolin disse poco fa che la chiesa guarda lontano perché quí le sue nefandezze recenti sono rese pubbliche nei tribunali. Tutto l’ha sempre fatto in nome di dio, a cominciare dalle persecuzioni intestine contro gli ariani e le recentissime contro i modernisti, contro rtutte le derve teologiche differenti, e, antecessori dei nazisti, contro gi ebrei. In paragone con i massacri indiscriminati, fatti in nome di dio, dalle crociate in Gerusalemme e Alessandria e impallidiscono rispetto ai sei milioni di tedeschi morti nella guerra dei trent’anni fatta per il trionfo del Sacro Romano Impero Cattolico Una cosa imparai a scuola quando si studió il Risorgimento: la Chiesa é sempre stata nemica dell’Italia e dopo la riununicazione della penisola incorse, per la perdita delsuo potere temporale, nell’ira di Pio IX.
    Adesso bergoglio sfodera tutte le armi della sua educazione gesuitica e con un concertone di belle parole e gesti teatrali di nessuma efficacia reale con cui sta interferendo attivamente nella politica italiana. Caro Parolin quello che rimproveri a Salvini e pura innocenza in paragone con la storia di secoli di ció che la chiesa ha fatto e sta, facendo in Italia.

  12. Gentile Meluzzi,
    altro che inquietante, è dichiarazione di guerra; un Pontefice come l’attuale quasi non lo ricordiamo e, benchè io non sia credente ho sempre rispettato la Chiesa degli insegnamenti cristiani che oggidì son fuori moda già che tutti, quasi tutti gli ecclesiastici son diventati politicanti e comunisti. Gente che si nasconde dietro una toga per imbonire i soliti poveri di spirito e dichiarare guerra allo Stato che li ospita ribellandosi alle sue Leggi che sicuramente non sono illiberali ma di buonsenso se si vuole recuperare un poco dell’ordine che si è perso negli ultimi anni.
    Mi sembra si sia sparsa la follia, matti in ogni ambito che purtroppo incidono sulla vita di tutti; specialmente la pazzia di volere ad ogni costo neri marroni beige muslim che mi è incomprensibile benchè sia informata di cosa può agitare queste menti che chiamare stolte è far complimento.
    Un Papa, dei cardinali che vìolano leggi con noncuranza senza li sfiori la vergogna d’aver tali e tanti bassi istinti dando pessimo e bestiale esempio, senza capiscano il danno che procurano accanendosi contro chi, credente, adopera il rosario anche davanti alla folla.
    Ho convinzione siano ignoranti non poco, non lungimiranti ed ottusi, che sono loro ad offendere Dio e la Chiesa.
    E’ tipico delle piccole menti ed anime sporche dar colpe proprie agli altri e, sentire dare del blasfemo a Salvini è il modo con cui sanno dialogare ed insegnare questi pessimi ecclesiasti che preferiscono la politica e per di più comunista.
    Personalmente nemmeno li ascolto, li reputo stolti e fastidiosi.

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