Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha dichiarato la sua “grande soddisfazione” per la decisione, definendola “una scelta di buonsenso”. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e primo firmatario dell’emendamento, ha ribadito l’importanza di contrastare quelle che ha definito “le follie di Bruxelles”. In merito, ha sottolineato che l’approccio adottato offre maggiore tempo e flessibilità alle regioni per scegliere soluzioni alternative che riducano le emissioni senza imporre stop generalizzati.


