Come ho curato il Coronavirus


Negli ultimi giorni tantissimi di voi mi hanno scritto e chiesto quali fossero i sintomi del Coronavirus e soprattutto quali “strumenti” ho adottato per curarlo.

In questo video vi racconto la mia esperienza personale. Ci tengo a precisare che le mie non sono assolutamente indicazioni mediche.

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11 Commenti

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  1. Scusi Nicola ma secondo lei perché alla mi compagna e a tante altre persone che conosco direttamente , al Sacco hanno fatto radiografia che attestava polmonite virale ma non tampone ? Perché a decine di persone tt malate che chiedevano al tel ai numeri preposti un intervento con tampone non è stato fatto ? Per negligenza o perché non c’erano sufficienti posti dato che il tampone positivo avrebbe obbligato almeno 36 ore di osservazione in reparto isolanento posti che venivano utilizzati se non per i casi più gravi .

  2. Ma da un governo di dilettanti e giornalisti che sembrano tifosi sfegatati e servili cosa si vuole pretendere……….stiamo affondando e ancora c’è chi canta,chi balla sui balconi ecc.ecc…….forse tutto questo lo meritiamo…….penso che il peggio deve ancora arrivare…….

  3. Signor Porro, si deve vergognare di quello dice.Vada in chiesa a ringraziare che sia uscito immune, ed anche presto guarito, mentre tanta gente migliore di Lei muore. Se Lei è guarito, è anche merito del governo Giuseppi, come Lei si arroga il diritto di chiamare ironicamente. Io la denuncerei, Lei ,un giornalista di poca caratura ed eleganza. La sua voce,è un grido di rabbia e di odio verso coloro, che Lei non gradisce. Io la esonerei dal giornalismo perché danneggia e disorienta i cittadini. Non sono sicura se Lei sia adatto a fare questo tipo di lavoro, dal momento che i suoi argomenti, sono sterili e sempre contro qualcuno. Il giornalismo è un lavoro nobile, perché è il sale della democrazia,ma che si abbia responsabilità ed odontologia. Ciò che manca a Lei ed al suo collega. Il suo simile è Salvini considerato sempre volgare, e disturbatore. ed è per questo che è il suo migliore sostenitore. Gli sciacalli trovano la preda nei periodi fragili e dolorosi.

  4. Salve io ho visto il video la Tachipirina purtroppo la devo usare solo a supposta perché a bustina e compresse la vomito ma ieri e oggi cn la Tachipirina e possibile nn scende ?

  5. Cerca di guarire (e farti dichiarare guarito), ed esprimi il tuo pensiero libero.

    Ne sarò sempre grata e continuerò a seguirti.

    Auguri.

  6. Salve mi chiamo Alessandro Spreafichi e sono un analista junghiano da oltre 25 anni , ultimamente mentre lavoravo mi è capitato in studio un simpatico personaggio , mai visto, che mi ha consegnato alla fine quanto segue e se n’è andato dopo il colloquio dicendomi ” lo lascio a lei dottore, secondo me potrebbe servire” . Lessi quanto mi aveva lasciato, sono 12 pagine fitte, dopo alcuni giorni di riflessione, data la situazione attuale e le mosse della collegialità…Ho deciso di farmi aiutare da chi è sui social e mi è amica e gentile collega per inviare la prima delle 12 pagine per chi volesse o potesse fruirsene .

    Ovviamente essendo un analista non ho intenzione di polemizzare nè attualmente ritengo di poter dare alla realtà virtuale ( ma non virtuosa) le altre 11 pagine, ma quando sarà tempo, per chi volesse, magari de visu , una formazione-informazione  ben fatta su quelle straordinarie riflessioni del tipetto buffo e gentile che mi ha omaggiato delle 12 chiavette ( clavicole in latino mi disse il tipo ) lo farei ..A suo tempo..

    Pagina 1 : frontespizio :

    4 chiacchiere tra amici :

    – Giuseppe : mi domando come mai la psicologìa di oggi non parli di alcune cosette che in questo periodo sono evidenti, ma non dovrebbe aiutare a capire meglio le cose? 

    Salomone : ma caro Beppe è evidente che una cosa sono i media e le organizzazioni e una cosa il popolo e i sotterranei, ora c’è un onda , non possono parlare e dire eccettuato gli organi preposti a livello massa ma quando l’onda passerà vedrai che qualcosa salterà fuori …

    -Giuseppe ok Sal so come la pensi da molti anni e hai ragione sul constatare che ” nulla di nuovo c’è sotto il sole” ma comunque a me spiace e vorrei dire qualcosa che si possa dire nonostante l’onda …

    -Salomone: ok Beppe ma a tuo rischio e pericolo …Attento a non esporre fianchi a lance inutili..Longinus docet…

    Giuseppe : tranquillo Sal solo le notizie minime per dare una mano …

     Giuseppe : Mi domando : 

    _ dove sono i morti normali ? quelli che tutti i giorni si vedono sui giornali e a Aviano o in paese ? Non muoiono più ? La morte appare ora grazie al corona ?

     _ nessuno nota l’effetto tunnel di massa ?  https://www.diritto.it/stampa-articolo/?articolo_id=19415

    – Non ci si rende conto che non si possono tranquillizzare le persone on-line ? dato che la legge permette di andare in studio ai sanitari con le legali precauzioni,come mai tanti si nascondono dietro alla legge per stare a casa e fare incontri on line? Non sanno che non funziona perchè inconsciamente stanno confermando alle persone di avere paura anche loro non essendo obbligati per legge a stare a casa ma anzi potendo andare a dare testimonianza in studio di non avere paura o di averla superata come ritengono di dire online?

    _ Come mai la realtà attuale è questa ( vedasi sotto ) ma non viene accettata? Forse isterica rimozione dell angoscia di morte a causa dell’effetto tunnel e del materialismo demente ma non elaborante ? 

     “Solo lo 0,8% dei pazienti deceduti presentava zero patologie, il 25,1% ne aveva una, il 25,% ne aveva 2, il 48,5% ne aveva tre o più di tre”, spiegano dall  ‘Istituto Superiore di Sanità.

    Ma, esattamente, quali sono queste patologie pre-esistenti di coloro che hanno perso la battaglia contro il Covid-19? La ricerca dell’Iss ha portato alla luce che il 76,6% aveva un’i  pertensione arteriosa, al secondo posto ci sono i malati di diabete (35,5%), al terzo chi soffriva anche di cardiopatia ischemica (33%). A seguire, il 24,5% con fibrillazione atriale, il 20,3% con un cancro negli ultimi cinque anni ed il 18% con insufficenza renale cronica.

    _ Nessuno nota che il ptsd affligge chi trasmette le informazioni dalla Cina prima e da Milano e Bergamo oggi ? Come mai il post traumatic stress disorder viene considerato patologìa se affligge un soldato o un traumatizzato da terremoto o rapina o una donna stuprata e non viene considerato malattia se migliaia di medici e infermieri traumatizzati da una Cina terrorizzata dalla morte “naturale” sparge un effetto tunnel e una profezia che si autoavvera nel mondo ? Cui prodest? Ai posteri l’ardua sentenza . Per la peste nera mi chiuderei a casa senza bisogno che me lo dicano, ma per questi dati dove tutto è naturale…Qui gatta ci cova ?

    Quanti morti al giorno ci sono nel mondo mediamente da sempre ? Perchè sono invisibili oggi ? Il dramma perderebbe potere?

     – Salomone : ormai l’onda è partita caro Giuseppe e deve fare il suo giretto , sono certo che dopo questa simpatica ( sun pathos) pandemia psichica cominceranno a riprendersi, come dopo ogni guerra , e tutto darà modo a molti di fare dietrologìa e di affermare che loro già lo sapevano ma non potevano non allinearsi , esattamente come rispose Eichmann al tribunale ebraico …Mi pare lo impiccarono .

    Qui finisce la prima pagina del signore che nel mio studio mi ha consegnato le pagine andandosene e chiedendomi di non nominarlo, non ci tiene..Dopo averle lette e rilette e verificato i dati che man mano riportano ho deciso che dati i tempi, almeno la prima sia carina e un ottimo aiuto per chi lo voglia …

    Ammetto di avere tolto alcune righe della prima pagina perchè le considero non adatte ad un vasto pubblico attualmente sottoposto a induzioni massicce di tamtam mesmerici e nel rispetto dei morti e dei loro cari ho riportato solo quello che serva a tutti per un attimo di pensiero cadenzato .

    Sperando possa servire e ricordando che nemmeno volendo potrei rintracciare quella persona perchè dopo il colloquio gratuito mi ha lasciato le pagine ed è andato via senza indugiare nè lasciarmi il tempo di chiedergli di più . come junghiano apprezzo i misteri dell’inconscio e le sincronicità–Prima che uscisse gli ho domandato :” perchè a me ?” e lui mi ha risposto :” perchè oggi lei era in studio come sempre e non ho visto paura e ho notato che non confonde il virtuale robotico con l’umano straordinariamente ricco di potenzialità mai””…Mi è bastato.  “Ergo…” Un saluto alessandro spreafichi analista junghiano f.v.g

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