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Con il coprifuoco la Lega rischia di bruciarsi

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di Paolo Becchi e Giuseppe Palma

Ieri sera il governo ha varato un decreto-legge sulle nuove misure in vigore dal 26 aprile in avanti. Si tratta di norme più restrittive di quelle di un anno fa, nonostante sia in corso una vaccinazione di massa. Vediamo le principali misure del decreto.

1. Resta il coprifuoco addirittura fino al 31 luglio, infatti all’art. 1 del decreto-legge vengono confermate “le misure di cui al provvedimento adottato in data 2 marzo 2021”, dunque anche la proroga del divieto di uscire di casa dalle 22 alle 5. Una cosa dal punto di vista sanitario priva di qualsiasi utilità, che limita, ad esempio, la libertà dell’individuo di farsi una sana passeggiata la sera addirittura in piena estate. Il coprifuoco ha solo un significato politico, introduce un controllo psicologico sulle persone per far capire loro che non sono libere. E di fatto non siamo più da tempo persone libere.  

2. Spostamenti tra Regioni. L’art. 1 prevede che dal 26 aprile sono “consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla”, mentre per le Regioni rosse o arancioni (art. 2) gli spostamenti “sono consentiti ai soggetti muniti delle certificazioni verdi di cui all’articolo 10”. All’art. 10 del decreto viene infatti prevista una “certificazione verde Covid-19” che potrà essere richiesta in formato cartaceo o elettronico. Gli spostamenti tra Regioni di colore diverso che non siano bianche o gialle potranno avvenire solo se sussiste una delle seguenti condizioni: a) avvenuta vaccinazione; b) avvenuta guarigione da Covid-19; c) effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo non oltre 48 ore prima dello spostamento. Una norma che va, tra l’altro, a ledere il principio di uguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione: per quale motivo milioni di cittadini potranno spostarsi liberamente ed altri no, se non in presenza di uno dei requisiti di cui all’art. 10 del decreto? Una norma che implicitamente prescrive l’obbligatorietà dei vaccino perché senza di esso di fatto si è costretti, se non ci si vuole rovinare il naso, a stare a casa col coprifuoco per tutta l’estate.   

3. Ristoranti (art. 5). Dal 26 aprile nelle zone gialle “sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto” nel rispetto del coprifuoco, mentre per quelle al chiuso bisognerà aspettare il 1° giugno, ma solo fino alle 18, salvo che il Consiglio dei ministri non deliberi diversamente. Per le zone rosse ed arancioni resta l’asporto, mentre gli autogrill in autostrada possono continuare a fare i fatti loro non avendo mai avuto limiti di orari. Insomma, si tratta di riaperture fasulle per due ordini di motivi: al momento solo il 20% delle attività di ristorazione dispongono di posti all’aperto (che comunque hanno un costo di occupazione del suolo pubblico) e per quelle al chiuso sarà difficile che a giugno – in piena estate – la gente vada a mangiare alle 5 del pomeriggio. Un non senso che alimenta solo rabbia e frustrazione. A questo punto era meglio lasciare tutto chiuso.

4. Teatri, cinema e spettacoli all’aperto (art. 6). Dal 26 aprile riapriranno in zona gialla cinema e teatri con posti pre-assegnati, nel rispetto del distanziamento e solo con capienza consentita che non potrà essere superiore “al 50 per cento di quella massima autorizzata”. Dopo un anno di chiusure diventa difficile comprendere come i teatri potranno riprendersi con appena la metà della clientela, anche perché difficilmente la gente uscirà di casa per andare a vedere uno spettacolo o un film sapendo che alle 22 dovrà già essere a casa. Uno specchietto per le allodole. Per quanto riguarda gli stadi, dal 1° giugno sarà consentita la presenza del pubblico ma solo nel limite del 25% della capienza.

5. Per piscine, palestre e sport di squadra (art. 7) le riaperture saranno consentite solo in zona gialla rispettivamente dal 15 maggio per le piscine (solo quelle all’aperto), dal 1° giugno per le palestre e dal 26 aprile per gli sport di squadra e di contatto. Per congressi e convegni (art. 8) occorrerà invece aspettare il 1° luglio ma pur sempre in zona gialla, mentre per le fiere il 15 giugno.

6. I negozi nei centri commerciali potranno invece riaprire, in zona gialla, dal 15 maggio, infatti è risaputo che alle presentazioni dei libri vadano molte più persone che nei negozi, davvero una cosa assurda.

Infine il decreto-legge proroga lo stato di emergenza fino al 31 luglio, in modo da poter continuare a dettare regole che hanno il solo compito di umiliarci. E arrivare così indenni al “semestre bianco in modo da metterla definitivamente in quel posto a Matteo Salvini. Nessuno poteva pensare che dietro Draghi ci sarebbe stata l’ombra di Massimo D’Alema che ha ripreso a tessere la sua tela anche dopo la sconfitta di Conte. Ogni giorno che passa invece sta diventando sempre più chiaro il piano.  

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Milano
Milano
28 Aprile 2021 10:11

ORMAI con il beneplacito dei partiti che sostengono il governo la costituzione viene calpestata nel silenzio della magistratura e dell’avvocatura. Nessuno urla allo scandalo,nessuno si rende conto che lo stato di emergenza è illegittimo ed è attentato alla costituzione, come lo è il coprifuoco, i dpcm, le ordinanze del ministero della (malattia) e tutte quelle misure restrittive illegali che il ministro Cartabia si adopera a mascherare con falsi riferimenti costituzionali. Quando la corda si spezzerà, non ci sarà ne tempo ne voglia di fare processi. In ucraina buttano i parlamentari nei cassonetti della spazzatura, qui vedremo….

mara
mara
25 Aprile 2021 18:57

ma Salvini cosa dovrebbe fare? se non fa niente non va bene se fa qualcosa non va bene lo stesso
a parte che gli italiani sono un popolo di superficiali ma non vedo tante alternative, sta provando a fare quello che può e ovvio che non potrà perché lo sappiamo tutti che da questa situazione non usciremo domani

Francesco
Francesco
25 Aprile 2021 16:26

Si fa un gran can can sul coprifuoco e non ci si rende conto che l’obiettivo di arrivare al Semestre Bianco è stato raggiunto. Ciaone alla volontà popolare.

stefano.f
stefano.f
24 Aprile 2021 13:38

draghi che alla fine è solo un misero banchiere contradistinto dall’etica e dalla morale di un banchiere quindi non ne ha,come scopo ha solo di abattere definitivamente il ceto medio ,tutti overi da una parte e pochissimi ultra miliardari dall’altra.
Il governo deve andare a casa a qualunque costo ,altrimenti gli italiani li piangeranno lacrime amarissime per i prossimi 20 anni…

Salvini faccia il suo dovere.Esca dal governo e inizi a non votare nulla anzi,votare contro.

stefano.f
stefano.f
24 Aprile 2021 12:06

E’ evidente che dietro c’è un progetto sortito da dei delinquenti di nota fama ,disegno che i cittadini italiani devono bloccare e impedire.
Il paese è in mano a dei delinquenti di pura razza….

stefano.f
stefano.f
24 Aprile 2021 12:04

Mandi Salvini a casa quel governo li subito.
Draghi tra i 30 fondatori gruppo Bildenberg scopo azzeramento del ceto medio ,che è quello ha in programma di fare raccontando il falso .

Unica che lo ha capito la Meloni,forse Salvini inizia a capirlo….speriamo ….

Michele
Michele
24 Aprile 2021 11:25

Ha fatto bene Giorgia Meloni a stere fuori dal governo, almeno non si brucia la sua credibilità come sta’ facendo Salvini che sinceramente non ne sta’ azzeccano più una, non si può stare in un governo cercando di cambiarlo dall’interno come ha detto lui, o stai dentro e ottieni o stai fuori e fai opposizione concreta,venire a compromessi di dubbia utilità, non giova né a lui né ai cittadini.
Ottima analisi di N. Porro

CLAUDIO
CLAUDIO
23 Aprile 2021 18:14

La sinistra è una macchina da Guerra e di morte, i loro componenti riescono ad essere coinvolti nelle malefatte anche dopo morti…..quindi una volta finito il compito del Disumano DRAGHI ..prepariamoci ai LETTA-PRODI -D’ALEMA, questa è L’Italia che molti vogliono purtroppo ..e nulla possono fare i pochi Liberali e le poche menti pensanti, e anche il nostro Dottor Porro a cui và tutta la mia stima …è costretto a fare scaletta in TV e non credo possa dire tutta la Verità……tantè che si trovano sempre argomenti nuovi …22- chiusure- aperture —-ma mai quelli che veramente farebbero la differenza IL CONGELAMENTO FISCALE DI TUTTE LE P.IVA