in

Contesti il green pass? Allora sei fascista - Seconda parte

Dimensioni testo

Pertanto, in estrema sintesi, chi non si vaccina o chi, seppur vaccinato, contesta il green pass di stampo stalinista, considerandolo uno strumento umiliante e lesivo della dignità umana, è un bieco nemico del popolo. In altri termini, un fascista. Di conseguenza, in questa visione a senso unico, c’è solo una strada per far parte a pieno titolo della nuova cultura “democratica”, la  quale sta stravolgendo la nostra esistenza da quasi due anni: vaccinarsi, aderire con entusiasmo al lasciapassare sanitario e, per i cittadini romani, votare convintamente Roberto Gualtieri. Insomma, ancora una volta il male sta a destra e la verità a sinistra.

Claudio Romiti, 12 ottobre 2021

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
116 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Lorenzo
Lorenzo
14 Ottobre 2021 12:44

Ma questo Porro, ancora sta a parlare? Sobillatore infelice.

Talita
Talita
13 Ottobre 2021 15:51

Fascismo 2.0 sinistrato, e vigliaccheria galoppante.
Giulia Cortese – dicono sia una giornalista dde Sinistra, boh! – ha pubblicato una fake in cui, dietro Meloni, spicca una foto di Mussolini, con il commento: “Dietro c’è la sua matrice preferita”.
Meloni annuncia di aver dato mandato ai suoi avvocati, e la “giornalista” reagisce così:
“Ho rimosso la foto, anche se non è molto lontana dalla realtà. Comunque cara Giorgia Meloni, la gogna mediatica che hai creato sulla tua pagina Facebook contro di me ti qualifica per quello che sei: una donnetta”.
Dunque, vittima è la manipolatrice! Metodo sinistrato non cambia mai!

agosvac
agosvac
13 Ottobre 2021 14:19

Ma che c’entra il green pass col fascismo? Quando c’era il fascismo il Covid19 era del tutto sconosciuto. Oggi, a parte i vecchi comunisti eredi del fascismo, in Italia il vero fascismo non esiste più. Chi si oppone al green pass lo fa per buon senso e perché ha letto molto su questa Pandemia balordo. Ma, quando si legge che i vaccinati possono essere contagiati e contagiare altri, allora perché vaccinarsi? Alcuni dicono “però chi si vaccina non va in ospedale”, cosa non vera e non dimostrata, però è dimostrato che possono essere contagiati e contagiate altri. Se contagiano un fragile, questo può anche morire.

Giovani Z.
Giovani Z.
13 Ottobre 2021 13:19

I facinorosi e violenti della manifestazione di Roma erano noti e sorvegliati, ma li si è lasciati fare proprio per invalidare il messaggio dei no-greenpass assimilandolo a violenza e fascismo. Mi sorge persino il dubbio che il Ministero dell’Interno abbia incoraggiato questa degenarazione, affichè i no-vax e no-greenpass siano considerati squadristi violenti, da non ascoltare, meritevoli di tortura nasale e indegni di lavorare. E’ stata una furbata, altro che “sottovalutazione” della Lamorgese.

Giorgio Colomba
Giorgio Colomba
13 Ottobre 2021 10:44

La tecnica mistificatoria è sempre quella. Il grave non è tanto e solo chi evoca manganelli gridando al lupo in orbace, ma chi ci crede e soprattutto chi strumentalizza per bassa cucina politica. “Nulla di peggio del Fascismo degli antifascisti” (Pasolini).

gubi
gubi
13 Ottobre 2021 9:10

io sono orgogliosamente f****** e da subito contro macherina e gp, così la stragende maggioranza dei miei amici destrosi, e se pensiamo anche a Orban, Trump, Bolsonaro e Salvini (prima che lo ammorbidissero), chi è di destra ha uno stile e visione differente : virile e spirituale…due valori sconosciuti ai meschini sinistri che si sentono bene con la mascherina calcata e con i vaccini come le pecore sovietiche

Luciano
Luciano
13 Ottobre 2021 6:41

Mi chiedo se sono più ridicoli gli articoli o le risposte dei lettori, specie se usano certi pseudonimi…

Elenas
Elenas
13 Ottobre 2021 5:38

All’università dove lavoro in Germania si sono inventati una bella cosa: una fascetta colorata sulla tessera universitaria per chi è vaccinato, diverso colore per chi non è vaccinato perché guarito da Covid, ovviamente nessun colore per chi non è – come osa?!? – vaccinato.
E tutti la trovano una grandiosa idea. Essenzialmente non c’è nessuna differenza tra mostrare il qr code e la fascetta colorata, ma questa cosa mi fa rizzare i capelli! Ovunque tu, studente, vai, tutti possono dire da che parte stai e discriminarti a piacimento (basta ad esempio che ti caschi la tessera a terra, la vedono tutti).
È proprio vero che non si impara mai