L’Italia resta il secondo mercato domestico per il Gruppo Crédit Agricole che nel nostro Paese raggiunge un utile netto di 1.402 milioni di euro nel 2025 a fronte di ricavi in crescita a oltre 5,1 miliardi. Un risultato possibile grazie al modello di business scelto dalla banca per offrire alle famiglie e alle nostre imprese un’offerta trasversale: dalla bancassicurazione al risparmio gestito, dal credito al consumo ai finanziamenti e ai servizi corporate. Il tutto con modelli operativi altamente specializzati e integrati attraverso forti sinergie commerciali.
Brasseur: “Contributo positivo da tutte le aree di business”
“Concludiamo un 2025 dai risultati positivi, raggiunti grazie al contributo fondamentale di tutte le nostre colleghe e i nostri colleghi. L’Italia si conferma un mercato chiave del Gruppo Crédit Agricole, con oltre 6 milioni di clienti e contribuendo con 1,1 miliardi all’utile netto del Gruppo”, sottolinea l’amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer, Hugues Brasseur.
Questi risultati sono in linea con le sfide del piano industriale del gruppo transalpino, nell’ambito del quale – prosegue Brasseur – Crédit Agricole Italia, con “un modello di business diversificato ed orientato al supporto della clientela, ha generato un utile netto di 797 milioni di euro, oltre 3 miliardi di proventi e 11 miliardi di nuovi finanziamenti, confermando la capacità di generare una redditività solida in continuità con gli anni precedenti”.
Più impieghi sul territorio e i Village by CA
Crédit Agricole Italia è una banca fortemente radicata sul territorio, con performance di bilancio che si riflettono nel sostegno all’economia reale tramite 103 miliardi di finanziamenti (+1,9% anno su anno) e una raccolta totale di 346 miliardi (+1,6% anno su anno). Grazie all’ecosistema dei Village by CA, il Gruppo consolida la sua rete di open innovation al servizio di startup, imprese, università e centri di ricerca. Le cinque realtà attualmente operative a Milano, Parma, Padova, Sondrio e Catania, supportano attivamente oltre 200 startup e accompagnano circa 100 aziende partner nei loro percorsi di innovazione.
Prima per gradimento dei clienti
Tanto che il Crédit Agricole Italia mantiene il primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC): la base clienti ha superato quota sei milioni, con 212mila nuovi ingressi. Il tutto a fronte di una forte solidità patrimoniale, il Common Equity Tier 1 Fully Loaded arriva al 17,7%, grazie anche a una prudente gestione degli attivi. Come dimostra la promozione di Moody’s che ha migliorato il giudizio di Crédit Agricole Italia a un rating “A3” con outlook stabile.
Da 18 anni Top Employer
A rendere possibile tutto questo è una squadra composta di oltre 16.000 collaboratori sul territorio nazionale, costantemente formata dalla banca e coinvolto nei propri progetti in ambiente inclusivo, improntato al benessere, alla crescita professionale ai valori della sostenibilità ambientale. Tutti atout che hanno permesso a Crédit Agricole Italia di confermarsi per il 18° anno consecutivo Top Employer.

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Hugues Brasseur, amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer






