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De Luca, Capezzone e Sallusti contro i Fantastici cinque della Sea Watch

Contro i Fantastici cinque (Delrio-Orfini-Faraone-Magi-Fratoianni) ecco tre interventi dai toni e contenuti diversi. Protagonisti Vincenzo De Luca, Daniele Capezzone (01:37) e Alessandro Sallusti (2:45). Nel mezzo anche le parole di uno dei cinque: Riccardo Magi di +Europa (01:20).

Da Quarta Repubblica del 2 luglio 2019

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21 Commenti

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  1. E’ un perfetto gioco delle tre carte. Da una parte la gip celebra e fa santa Carola Rackete, dall’altra il pm Patronaggio, per calmare le acque, lancia l’amo di nuove ed approfondite indagini sul “Recupero sospetto”. Ma è tutto fumo negli occhi. Nient’altro che fumo negli occhi. Era già tutto scritto sotto il cielo stellato di Agrigento. Dove, insomma, sembra esserci stato un gioco degli specchi ideologicamente approntato. Non per niente la teutonica capitana e le Ong tutte puntano sempre verso i moli di Lampedusa. Ma la domanda rimane sempre la stessa, ‘A cui prodest’. Tuttavia, Salvini deve cambiare subito strategia e puntare alle elezioni anticipate il prima possibile. Anche perché in un tempo diverso del futuro prossimo, Mattarella non scioglierà il Parlamento, incombendo poi la prossima legge di bilancio. E lo deve fare, se gli italiani lo vorranno, per mettere la parola fine al progetto sorosiano che punta esclusivamente a trasformare lo Stivale in una landa del multiculturalismo a decrescita felice. A cui da tempo il Quirinale e tutto l’arcipelago sinistro pensano. Anche perché è l’unico modo rimastogli per continuare a mantenere piede nelle stanze del potere. Del resto, pensare che dietro il progetto Palamara ci fosse soltanto lui e il piccolo gruppo di toghe e politici piddini che ne è venuto fuori, è una pura idiozia. Da ciò l’esigenza che Salvini varchi il Rubicone il prima possibile. Per mettere fine al presente conflitto civile. Democraticamente.

    • Trovo il ragionamento impeccabile, quasi perfetto ma se quanto Lei ha scritto corrispondesse integralmente alla verità il futuro che si prospetta sarebbe veramente inquietante. Ad ogni buon conto, con il beneficio del dubbio, se le cose stanno veramente così, per Salvini sarà molto complicato riuscire a varcare il Rubicone.

    • Salvini deve rompere coi 5s e andare ad elezioni. Finché rimane con loro potrà forzare la mano solo su alcuni temi, su altri potrà ottenere soluzioni di compromesso, ma sempre al ribasso, mentre mai riuscirà a metter mano a quella che rappresenta la chiave del cambiamento dell’Italia ma che comporterebbe l’implosione per i 5s, ovvero una riforma che rivoluzioni in senso liberale il nostro sistema giudiziario. Abbiamo una magistratura che quando va bene interpreta e quando va male calpesta le leggi che dovrebbe far osservare, con un organo di autogoverno in mano a fazioni di magistrati politicizzati e ridotto a sentina di clientelismo, privo di ogni credibilità ed autorità nel sanzionare i magistrati che vengono meno ai loro elementari doveri. E questa stessa magistratura, perdipiù, in nome di pregiudizi degni del peggior fanatismo ambientalista, distrugge intere realtà produttive della nostra economia. Solo con una coalizione di centro-destra, verosimilmente vincente, sarà possibile fermare questo scempio giudiziario. Lo schiaffo arrivatogli da Agrigento dovrebbe far capire a Salvini che il momento di rovesciare il tavolo non è più rinviabile.

  2. Tutti questi “sinistri” sinistroidi finti benpensanti ma veri ipocriti doc che tanto criticano il Ministro Salvini hanno forse dimenticato cosa accadde il 28 marzo 1997 quando governava Prodi. Il nome Katër i Radës non dice loro nulla? Tutto rimosso dalla loro labile memoria così come gli 84 morti ed i 24/27 dispersi. Quanto meno Delrio-Orfini-Faraone-Magi-Fratoianni, prima di porre in essere la ridicola buffonata della Sea Watch avrebbero dovuto “pensare” (parola forse un po’ troppo impegnativa per la sinistra) che non tutti gli Italiani hanno la memoria volatile come la loro; infatti hanno iniziato a dimostrarlo il 4 marzo 2018 ed hanno continuato a dimostrarlo in maniera più incisiva il 26 maggio 2019. Spero che continuino su questa linea.
    Ed ora compagni sfogatevi!

  3. I tre commenti di De Luca, Capezzone e Sallusti, nonostante la loro sostanziale diversità ideologica, esprimono tuttavia tutti un grande “buon senso”! Basterebbe quello per fare “buona” politica!

  4. Ho, purtroppo, visto la puntata di iersera 1/7 che mi ha letteralmente nauseato per “la ricerca costante di una giustificazione ad un atto scellerato, ingiustificato e irriverente ad una legge di Stato perpetrato da cittadini Esteri” da parte dei signori SINISTRI e della ragazza Tedesca (di cui ometto il nome).
    Vorrei dire la mia su 2 cose:
    1) NON sono un naufrago se NON provengo da un naufragio (vedi Treccani) e nemmeno se volutamente mi metto in condizione di chiedere aiuto (buco il gommone, mi butto in mare, etc. etc.) quindi nessun atto di pieta’
    2) Credo che un “AFFIDO a distanza” basterebbe ai clandestini per entrare in Italia; e’ ovvio che sara’ onere di chi ha chiesto l’affido la TOTALE (vitto+alloggio+…..) la cura della persona/e adottata/e. Perche’ non lo fanno i nostri cari “buonisti”?
    3) Il Sig. Cassonetti ha aperto bocca solo per vomitare skifezze da decelebrato e non per costruire un dialogo civile. Altro personaggio a Suo fianco (MAGI) mi ha solo fatto irretire, cercando in qualsimodo a giustificarsi ed a convincerci della onorevolezza della propria azione.
    Per terminare, Daniele Capezzone ha detto una “grande verita”; NON SIAMO NOI CHE ABBIAMO VINTO, MA SIETE VOI CHE AVETE PERSO” (dico io LA TESTA) !!!
    Avanti cosi per un vero cambiamento Nazionale ed Europeo, non e’ nemmeno minimamente costruttivo avere una opposizione cosi formata.
    Ciao
    Carlo

  5. Come italiano mi sono sentito a disagio vedere con quanta solerzia a personaggi dei PD sono andati a difendere una nave con il capitano che non rispetta vano le leggi italiane. Come se loro fossero di un altro stato e non a essere altro da fare che sputtanare il governo italiano eletto democraticamente. Ciao ciao

  6. Magi, come la sua capopartito Bonino, vuole +Europa, ma anche +Africa e, perché no, anche +Asia. La posizione della Bonino è spiegabile, anche se paradossale:
    prima ha cercato di spopolare l’Italia con una propaganda dell’aborto come metodo anticoncezionale fai-da-te (ecchecivoleva, bastava una pompa di bicicletta!), adesso dice che ci servono ogni anno un milione e mezzo di migranti per frenare il calo demografico. Vabbè, genialate radicali di pannelliana memoria ! La posizione di Magi è invece di facile lettura: seduto in televisione o in piedi su una nave dice sempre e solo minchiate.

  7. Credevo che con gli ultimi governi, avessimo toccato il fondo, ma con la vicenda SeaWatch grazie ai “magnifici cinque” ed ai partiti da loro rappresentati siamo sommersi dalla m. Non scrivo “merda” per rispetto a quanti hanno dato la loro vita per questa Italia che sarebbe il paese più bello del mondo se non ci fossero i politicanti. I Politici sono un’altra cosa lontana anni luce da questa gentaglia. Qui non c’entra il salvare o meno vite umane (è ovvio che in caso di necessità va fatto) No, qui c’entra quella parola che ultimamente sembra quasi offensiva che è la Patria, per la quale ogni famiglia ha qualcuno che si è sacrificato. No i veri politici, sono quelli che davanti ad un fatto inqualificabile come quello di Lampedusa fanno fronte comune e condannano il gesto della comandante, sbattendola in galera senza se senza ma e soprattutto senza accettare le scuse che lei ha fatto al solo scopo di mitigare il processo, se mai ci sarà o non “osiamo” in quanto cittadina tedesca. Non condivido l’ideologia di Vincenzo DeLuca, ma vorrei esprimergli tutto il mio apprezzamento per quanto ha detto durante la trasmissione. Cordialmente Renato Paci

  8. Concordo con Giorgio, loro sono la via, poi rimangono quattro canne al vento, in questo caso 5 coglioni su una nave………………………………….

  9. Ma quant’è bello compagni martellarsi le palle e poi godere quando si sbaglia il bersaglio… Sfigati, sfigati, sfigati nel dna, come tutti gli “eruditi” di sx che si autocelebrano ergendosi al ruolo di intellettuali, decantando la bellezza di importare subculture anni luce indietro… Gnucchi..

  10. Ieri, purtroppo, siete rimasti spiazzati di fronte alla fandonia di quell’ipocrita bugiardo ciarlatano comunista di sansonetti, che (pronome riferito a cose e non a persone) ha menzionato le prime tre parole dell’articolo 54 c.p., senza citarne tutto il resto.
    Dispositivo dell’art. 54 Codice penale: “Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo”.
    Pertanto, non puoi violare la legge, ma non sei punibile se ti trovi a dover evitare un danno:
    GRAVE
    ATTUALE
    da te NON VOLONTARIAMENTE CAUSATO
    NON ALTRIMENTI EVITABILE (quanti porti ci sono nel Mediterraneo?).
    Per di più, l’azione da te compiuta deve esere PROPORZIONATA al pericolo.
    Tra tentare di ammazzare 4 o 5 finanzieri e voler far sbarcare alcuni clandestini, la proporzione la vede soltanto quel bugiardo ipocrita ciarlatano comunista di sansonetti.

  11. Onestamente non so CHI sia o sia stato il Sig. MAGI – Ho seguito la trasmissione non per la sua presenza o per quella di Sansonetti ma per semplici motivi ex professionali. Mi ha dato fastidio quando a precisa domanda : ” perchè dovendo salvare vite umane ed avendo la certezza che l’Italia non dava il permesso di attraccare a Lampedusa , non si è diretta verso un’altra destinazione per salvare queste vite ?” il Sig. Magi ha evitato di rispondere tergiversando vergognosamente. Evito commenti su Sansonetti , ma non capisco quali titoli abbia per sparare katzate su katzate su una materia complessa come quella che ha visto protagonista la signorina e la nostra GdF .

    • Meglio di Sansonetti , che almeno ha tentato un giustificazione “giuridica”, è interessante leggere Adiriano Sofri sul Foglio di oggi 2/7. Sostiene che la GdF non doveva obbedire agli ordini (ovviamente di Salvini!) di impedire alla nave di attraccare , mettendo a repentaglio le proprie vite e il barchino ( di vetroresina , ci tiene a specificare!) , tanto ormai la Comandate Rakete aveva già disubbidito!!!!!!!

  12. Quello che non si vuol capire della sinistra e’ che LORO SONO LA VERITA’ E LA LUCE, sei tu che non te ne vuoi rendere conto. Loro vogliono salire e scendere da una nave sparviera? E allora? Non capisci che loro sono la VIA? Se poi rimangono quattro canne nel deserto…beh….

    • Concordo pienamente con Giorgio, invece, relativamente all luce debbo obiettare che in questi ultimi due anni al PD & C. gli si sono scaricate un po’ le batterie e la luce si sta leggermente affievolendo. Meglio così.

  13. E che ci volete fare, non tutte le ciambelle riescono col buco. Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico. Forse quando il quoziente intellettuale gli farà comprendere che sono fuori come un balcone, la gente non ricorderà più nemmeno i loro nomi. Per fortuna..

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