De Luca, stop al bluff dello sceriffo col lanciafiamme

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Il contagio in Campania è il più alto d’Italia, più del doppio della media nazionale. Oggi possiamo dire con serenità che la strategia chiusurista e sceriffesca del governatore Vincenzo De Luca sia stata un totale fallimento.

Giancristiano Desiderio, 9 ottobre 2020

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40 Commenti

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  1. Basta con questo stucchevole cabarettista regredito a ruolo di cane da guardia sanitario (con risultati poco lusinghieri)…morale…chi lo ha votato se lo tiene…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  2. Vogliamoci bene, non insultiamoci, siamo tutti italiani , qualcuno è dello stesso partito o no, o della stessa squadra del cuore, nord sud , sud nord è la nostra Italia. Io sono sarda e amo tutta l’Italia. Sicuramente la sardegna non è ben vista, ma non fa nulla, forse cambierà idea. Buona giornata a tutti

  3. L’attore De Luca è furbo. Mi auguro che su questo aspetto tutti possiamo concordare. Adesso che cosa fa per distrarre l’attenzione sui disastri per il Covid nella sua Regione? Lui che da lezioni a tutti? Che cosa può far dimenticare i problemi ai partenopei se non l’odio per la Juve? Ed eccolo che attacca frontalmente Agnelli e la Juve. Astuto, semplicemente astuto.

  4. E oggi abbiamo bruciato 50.000 (CINQUANTAMILA!) tamponi per le riconferme. Stiamo buttando capacità di test dalla finestra! Ovvio che i sistemi di tracciamento stiano saltando.

    Mancano i test rapidi, abbiamo bisogno dei doppi tamponi negativi… sfido che Sileri insista. Ma gli uomini statali del CTS vogliono solo evitare la responsabilità per loro.

    • Perdoni la domanda, ma a questo punto quale sarebbe l’imperdibile utilità di tutti questi tamponi?
      Che hanno una precisione discutibile, e nella stragrande maggioranza dei casi indicano degli asintomatici.

      Io ero il primo a dire, mesi e mesi fa, che occorrevano test (sierologici più che tamponi) a tappeto per capire la reale diffusione del virus, per capire quindi con che cosa avessimo a che fare. Per non fare scemenze.
      Cioè per evitare di scoprire, oggi, che ops, ci siamo sbagliati, i contagi sono 10 volte tanto (almeno), le conseguenze del virus sono numericamente molto meno gravi del previsto, e che ops, il virus era già molto diffuso (e quindi illudersi di bloccarlo non aveva un gran senso)

      Ora, informazioni in più non possono che aiutare, e male di certo non fanno, indiscutibilmente.
      Ma siamo sicuri che a questo punto sia così utile tracciare tutti questi asintomatici?
      Che, lei mi insegna, sono poco contagiosi, e potrebbero semplicemente avere “frattaglie” di virus degradato (attenzione che così si avvicina sempre più agli innominabili).

      • Il tracciamento serve, per assicurarsi che non arrivino alle categorie a rischio. Pure la Svezia, che non ha chiuso, effettua tracciamento attivo.

        Buttare 50,000 tamponi ogni giorno significa intanto buttare tempo e risorse su persone che non sono piu’ contagiose. Secondo, il tracciamento si intasa e si perde traccia dei contatti.
        Questo a prescindere dall’isteria, dal fatto che gli asintomatici infettino poco, ecc.

        Servirebbe si’ un’analisi di sieroprevalenza, ma con queste regole pazze (tampone se sierologico positivo e poi l’inferno del doppio tampone) non lo fara’ nessuno. E’ per questo che l’analisi dell’ISS e della Croce Rossa e’ stato un flop.

        • >”Il tracciamento serve, per assicurarsi che non arrivino alle categorie a rischio. Pure la Svezia, che non ha chiuso, effettua tracciamento attivo.

          Buttare 50,000 tamponi ogni giorno significa intanto buttare tempo e risorse su persone che non sono piu’ contagiose.”

          Mi viene da chiedere se sia maggiore la probabilità che un tampone negativo dia un risultato errato (giustificando il doppio tampone nel caso specifico), o che un positivo sia contagioso (stante la larghissima prevalenza di asintomatici, che mi risultano essere poco contagiosi, stante il fenomeno dei superspreader di cui parliamo da mesi).
          Per evitare che arrivino alle categorie a rischio, forse basterebbe evitare che ci arrivi chi presenta sintomi.

          Ribadisco che informazioni in più possono fare solo bene, ma forse ora non è più così prioritario.
          Sarebbero più utili test sierologici, ma ormai sono convinto che i buoi siano scappati e che si stia fondamentalmente solo perdendo tempo.
          Mi sembrano tutti indietro di 6/8 mesi rispetto a quello che credo si dovrebbe fare.

          Sì, ha ragione: io il sierologico non lo faccio proprio per il motivo che cita.

      • > Ma siamo sicuri che a questo punto sia così utile tracciare tutti questi asintomatici?

        Se usassimo i test antigenici, si, perché potremmo distinguere tra gli infettivi (che devono isolarsi) e gli altri (che possono fare quello che vogliono).

        Chiaramente NON con i tamponi che usiamo ora.

  5. Invece di inveire su Lombardia sì, Campania no, o viceversa, suggerisco di leggere le analisi giornaliere del Dr.Roberto Spada sulla pagina “Pillole di ottimismo” (Facebook, purtroppo), gestita dal gruppo del Dr.Silvestri.

    Non sempre sono d’accordo con lui (utilità delle mascherine, per esempio), ma è una voce calma e che soprattutto si attiene ai fatti. Quelli che la stampa ignora.

  6. Scusate. Ho visto il nuovo video del Presidente De Luca in merito ad un ipotetico lockdown qualora il raporto tra contagiati e guariti dovesse mutare a sfavore di questi ultimi. Ma perchè nessuno del governo lo mette a tacere? Ben ha fatto il governo a prendersi quei compiti di indirizzo che spettano solo a lui, ma dovrebbe intervenire con uscite del genere perchè questo signore si rivolge, co.e fosse il primo ministro, a tutta l’Italia.

    • Ma lo ha detto Conte: i presidenti di regione possono inasprire le misure a piacere senza consultare il governo ma non hanno facoltà di decidere di alleggerirle nel caso dovessero verificare che nella propria regione la situazione è pi tranquilla che nelle altre. E questo sta nel decreto.

  7. Qualcuno avvisi Desiderio che oggi è la Lombardia ad avere più positivi. Quasi 1000 contro i 700 della Campania. La maggior parte dei contagi, il 77% avviene in ambito domestico. Quindi invece di prendere in giro, come dice Feltri, mettete la mascherina anche in casa e non rompete i co…oni

    • Deficente, sei un povero deficente e mi fai pena. Tonto, la Lombardia ha fatto 25000 tamponi, la Campania 9500, TONTO

    • Prendiamo per buoni i tuoi dati e li completiamo: Campania 700 positivi su 5,8 milioni di abitanti, Lombardia 1.000 positivi su quasi 11 milioni di abitanti. Nella vita hai mai sentito parlare di percentuali, quei numeri seguiti dal carattere “%”? Questi calcoli non sono ancora esatti perchè la percentuale andrebbe fatta sul numero di positivi relazionato al numero dei tamponi

    • Vedo che neanche lei sa fare i conti. Negli ultimi sette giorni la Lombardia avuto circa 34 casi ogni 100,000 abitanti e un rapporto positivi testati di circa il 5% (non l’ideale, ma la Campania e’ al 9%…).
      Quindi, sebbene i casi siano saliti anche qua non e’ “la regione piu’ colpita”.
      Legga e studi, invece di fidarsi di quello che dicono i TG.

    • Sei un genio. Il fatto è che la Lombardia ha 11milioni di abitanti mentre la Campania ne ha la metà. Fai le proporzioni. Poi la Lombardia ha fatto 120mila tamponi mentre la Campania 20mila. Usa il pallottoliere prima di sentenziare

    • Per me in casa può anche stare col casco integrale, ci mancherebbe: è casa sua. Quanto alla mia, venga a dirmi cosa devo farci, ma tenga conto che ho un bel pezzo di bosco.

  8. Io non andrei a dileggiare De Luca.
    È invece il caso di affrontare tutti assieme i problemi di tutte le regioni. Della Campania, del Veneto, della Lombardia, di tutti.
    E dare una mano dove c’è bisogno.
    De Luca deve andare oltre la battuta. La campagna elettorale è finita.
    I problemi strutturali riemergono, qui e in tante regioni.

  9. E quindi?
    I contagiati non sono mica malati! Il virus non esiste, è un’invenzione della dittatura sanitaria, un bluff, un trucco di Conte per tenersi le poltrone (e via demenziando)……..
    “Oggi possiamo dire con serenità” che Desiderio ha fatto un bellissimo autogol.

  10. Servo schifoso hai le chiappe in faccia come le scimmiette del forum.

    Il Sistema sanitario regionale lombardo non funziona e anche i vertici di Regione Lombardia ne hanno preso atto. E hanno tentano di cambiare rotta. Racconta della Commissione Sanità del Pirellone che per volontà della maggioranza, ha sospeso la votazione sul Piano Socio Sanitario Regionale, un documento atteso dal 2015. Una sospensione arrivata a causa del mutato cambiamento di contesto dovuto all’emergenza Covid.
    Lo stop, infatti, riguarda lo scheletro sul quale il Pirellone avrebbe dovuto modellare il sistema sanitario della Regione nei prossimi anni. Ossia  una riproposizione pedissequa del sistema vigente: ospedalizzazione estrema; grande fetta delle prestazioni più remunerative affidate al privato (la Lombardia da sola ha più cardiologia di tutta la Francia); smantellamento definitivo della medicina di prossimità
     Uno schema – sbandierato per anni come “il Modello” da seguire, il migliore del mondo, il vanto della prima regione italiana – che la pandemia ha fatto miseramente crollare.
    Tanto che i lombardi travolti dallo tsunami Covid-19 si sono ritrovati senza medicina territoriale; i medici di famiglia sono caduti come mosche, privi dei dispositivi di prevenzione individuale (il tasso di infezione tra i sanitari lombardi è stato del 12%, un’enormità); gli ospedali – unici presidi rimasti sul territorio – sono divenuti centri di propagazione dell’infezione; le ex Asl, ora Ats, hanno dimostrato di essere ciò che le riforme hanno deciso che fossero: puri centri di controllo amministrativo, senza alcun reale impatto nella gestione delle emergenze
    Per tacere poi del disastro delle Rsa, una strage sulla quale farà luce la magistratura e sull’attuale incapacità del sistema regionale di fornire test e tamponi per tracciare i positivi. Al quale si aggiunge poi l’inesistenza di strategie per il tracciamento dei contatti stretti, nonché la mancanza di idee chiare per garantire in maniera efficace la sicurezza sui luoghi di lavoro.
    E hai il coraggio di parlare delle altre regioni. Degno del nanetto corruttore.
     

    • Solo per essere sicura di aver capito bene.
      Signor Gianni ,è questo il povero educatissimoKim , di cui non prendiamo le difese quando viene insultato senza ragione alcuna?

    • Kim qui l’unico nanetto acefalo rancoroso è sciacallo è lei che non capisce o fa finta di non capire. Il classico soggetto che si merita siffatto governo di incapaci poltronari. Altro che casta questi sono il monumento all’ipocrisia dell’opportunismo personale elevato all’ennesima potenza di chi non sa ma sa dare peggio

  11. Non bastava la Zuppa di Porro che ogni giorno, non avendo argomenti, deve attaccare la Campania, De Luca e quelli che lo hanno votato. Ormai siete rimasti in 3, Desiderio, Porro e la valdostana Chirico.
    Contagio non vuol dire né positivo né malato. O per la Campania non vale?
    Se la strategia di De Luca ha fallito mi dica, se è in grado, perché il 70% dei campani lo hanno votato?
    Se la strategia di De Luca non ha funzionato mi dica, se è in grado, perché in Lombardia ad oggi risultano 17.000 decessi per Covid-19 e in Campania “solo” 470 decessi?

    • infatti non critica la campania ma l’ipocrita doppiopesismo rosso. però col vostro unico neurone era troppo pretendere di riuscire a spiegarvelo

    • – Contagio non vuol dire né positivo né malato.
      In effetti vuol dire positivo ma molto probabilmente NON malato. Ma lo vada a dire a De Luca. Mi pare sia lui che faccia confusione.
      – Perché il 70% dei campani lo hanno votato? Non so, ma in Campania il voto è stato un referendum sul COVID?
      – Lombardia “ad oggi”. Certo perché conteggia i decessi di quando non c’era od era appena entrato in vigore il coprifuoco nazionale. Guardi ai dati dopo Maggio, poi rifletta sulla efficacia elle misure non solo dei vari Presidenti di Regione ma del Governo stesso.

    • Mi faccia capire: il 70% dei campani ha votato De Luca perché faceva il grezzo in videoconferenza? Non sta facendo un complimento agli elettori, se ne renda conto.

  12. Bravo Desiderio. Purtroppo Superman De Luca ha ipnotizzato i campani e da campano e napoletano dico che i miei corregionali se lo meritano.

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