Articoli

Diario dell’anno della peste (che non c’era) - Seconda parte

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI

Giorno 8. Si scopre che l’Italia registra più persone infette perché fa molti più tamponi
degli altri Paesi, tutti con lo stesso tampone. Nasce un clima nuovo di sollievo e
perplessità.

Giorno 9. L’allarme è rientrato. Nelle strade deserte di Milano appaiono i primi spritz,
timidi come scoiattoli al disgelo, mentre passano lenti i blindati con altoparlanti: “È solo
un’influenza, tornate a preoccuparvi dei cambiamenti climatici.”

Antonio Iannizzotto, 28 febbraio 2020

PaginaPrecedente
PaginaSuccessiva
Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
Ripartenza 2025

17, 18 e 19 Luglio 2026 a Maratea

SEDUTE SATIRICHE

Alta moda pandemica - Vignetta del 07/07/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Alta moda pandemica

Vignetta del 07/07/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni