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E ora Twitter vuole dirci anche come votare - Seconda parte

È guerra tra il social di Jack Dorsey e Donald Trump

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Che ne è del raccontino della sinistra, perfettamente funzionale agli interessi dei “sorveglianti”? Se i liberal perdono, è per colpa della postverità e degli hacker russi? Be’, potremmo segnalare a lorsignori che, dal Sessantotto in poi, decenni di individualismo nichilistico e sistematica demolizione di ogni autorità sociale, unitamente ai fallimenti degli “esperti”, sono probabilmente il vero motivo per cui la gente oggi è tanto propensa a bersi le bufale. D’altronde, non puoi esaltare i social quando ti fanno comodo per destabilizzare il Medio Oriente, per poi considerarli un pericolo se il tuo avversario sa sfruttarli meglio.

In conclusione, basti ricordare un fatto elementare: dall’alba dei tempi, in campagna elettorale i politici raccontano balle. La democrazia e la libertà, nondimeno, sono sopravvissute. Potrebbero sopravvivere anche a un mondo in cui Facebook e Twitter ci dicono come votare?

Alessandro Rico, 28 maggio 2020