in

Le domande di un risparmiatore

Dimensioni testo

Qualche giorno fa una mia amica, Chiara mi ha confidato di essere riuscita a mettere da parte una discreta somma di denaro ed allo stesso tempo mi espresso la sua idea di voler iniziare ad investire i propri risparmi in quanto si è resa conto che le varie spese presenti sul suo deposito bancario stavano e stanno erodendo in maniera evidente una parte del suo denaro, in pratica stanno vanificando una parte dei suoi sacrifici.

A tale riguardo mi ha posto una serie di domande su come poter pianificare e costruire un piano di investimenti. Nello specifico le sue richieste sono state:

Ho bisogno di un capitale minimo iniziale ?

Qual è il momento migliore per investire ?

Devo per forza correre dei rischi ?

In generale, quali sono i fattori più importanti da tenere in considerazione quando si investe nel mercato azionario?

Riassumo di seguito la mia risposta riportando alcuni dei principali aspetti:

Vedi Chiara, sono molto felice che tu abbia deciso di investire il tuo denaro in quanto hai compreso, grazie al “dolore” provocato dalle spese del tuo deposito che erodono i tuoi risparmi, un aspetto importante trascurato dalla maggior parte delle persone, ovvero che lasciare i soldi sul conto corrente non rappresenta la scelta ottimale, e che a tale riguardo bisogna iniziare ad investire il proprio denaro in modo tale da renderlo fruttifero per fare fronte ai costi ed all’inflazione, “gli assassini silenziosi” (abbiamo trattato l’argomento inflazione in un precedente articolo.

 

Per quanto riguarda il capitale minimo, non hai bisogno di aver cifre importanti a disposizione in quanto puoi tranquillamente effettuare piccoli investimenti (mensili, trimestrali..), ad esempio attraverso la tecnica del Dollar Cost Average, che ti consentirà allo stesso tempo di non essere influenzata dagli umori dei mercati nella gestione dei tuoi investimenti e di ottenere degli importanti risultati nel lungo periodo, questo anche grazie agli effetti dell’interesse composto.

Ti ricordo che Albert Einstein definì l’interesse composto come l’ottava meraviglia del mondo e disse: “Chi lo capisce guadagna, chi non capisce paga”

Per quanto concerne il momento migliore per investire, credo, anzi sono convinto che non esista persona capace di dare una risposta nel merito in quanto nessuno è in grado di prevedere il futuro dei mercati finanziari.

Al contrario sono fortemente consapevole che attraverso una corretta pianificazione finanziaria ed attraverso un metodo sia possibile ottenere e centrare importanti obiettivi.

Per il rischio, invece, posso dirti che esso è parte integrante degli investimenti, e che bisogna imparare a conviverci in quanto non esiste investimento senza rischio.

Quindi se decidi di investire devi comprendere che andrai sicuramente incontro a dei rischi.

Comunque tengo a precisare che esistono differenti tipologie di rischio e che ognuna di queste può impattare in modo diverso sui nostri investimenti.

Ad esempio possiamo trovare dei rischi che hanno:

  • un’alta probabilità di verificarsi, con un basso impatto;
  • dei rischi che hanno una bassa probabilità di verificarsi e basso impatto;
  • dei rischi con bassa probabilità di verificarsi ma con alto impatto;
  • e dei rischi con hanno alta probabilità ed alto impatto di verificarsi

Fortunatamente per noi, tutte queste tipologie di rischio possono essere gestite adeguatamente grazie ad una corretta pianificazione.

A questo punto non restava che rispondere all’ultima domanda e come ha fatto con la mia amica voglio lasciare la risposta a questo interessante video  di Peter Lynch, uno dei più grandi gestori della storia di Wall Street, in cui viene descritto quale è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione quando si decide di investire il proprio denaro.

 

Buona visione.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments