La risposta dell’Italia al video degli attivisti della Flotilla ammanettati e fatti inginocchiare, non si è fatta attendere. Dopo le proteste ufficiali da parte di Antonio Tajani e Giorgia Meloni per il video choc pubblicato dal ministro della Sicurezza Nazionale di Tel Aviv, Ben Gvir, adesso l’esecutivo ha chiesto ufficialmente all’Europa di predisporre sanzioni personali contro l’esponente della destra israeliana.
“A nome del Governo italiano ho appena formalmente chiesto all’Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l’adozione di sanzioni contro il ministro per la sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani”., ha scritto su X il ministro degli Esteri italiano. Sulla stessa linea anche Carlo Nordio: “Sono assoluta sintonia con quello che hanno detto la presidente Meloni e il presidente Mattarella, non saprei trovare aggettivi più congrui”, ha detto il ministro della Giustizia. “Ho letto che Netanyahu ha detto che è stato un errore – continua- Non so se abbia voluto rievocare quella famosa frase di Fouché dopo che Napoleone aveva fatto fucilare il duca d’Enghien e ha detto ‘ho commesso un crimine’ e Fouché ha risposto ‘peggio di un crimine, è un errore’. Secondo me è questo che hanno fatto gli israeliani: è un crimine e ancora peggio un errore e non fa bene a Israele”.
La mossa arriva dopo le parole di Sergio Mattarella, che ha definito incivile il trattamento riservato ai marinai della Global Sumud. In fondo anche il ministro degli Esteri di Tel Aviv, Gideon Sàar, ha bacchettato il collega definendo quella “esibizione vergognosa” un danno irreparabile allo Stato di Israele, un atto che manda “in fumo gli enormi sforzi” dell’Idf. “Israele ha tutto il diritto di impedire alle flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza – gli ha fatto eco Netanyahu – Tuttavia, il modo in cui il Ministro Ben Gvir ha trattato gli attivisti della flottiglia non è in linea con i valori e le norme di Israele. Ho dato istruzioni alle autorità competenti di espellere i provocatori il prima possibile”.
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