Commenti all'articolo Frigoriferi hackerati, è guerra sul cibo: dobbiamo davvero avere paura?

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9 Commenti
barbara 1
barbara 1
3 Novembre 2026, 9:32 9:32

“La domanda, a questo punto, sorge spontanea: dobbiamo preoccuparci?” – Davvero le sembra una domanda intelligente? Quanto alla pista russa, lasciamola agli oligofrenici (questa secondo me dovrebbe passare).

Monica
Monica
3 Novembre 2026, 9:25 9:25

Perché mai questi personaggi “esperti” devono dapprima instillare il dubbio che potrebbe esserci dietro Putin , per poi escludere questa ipotesi? É sempre così. Così ,il lettore pigro che non legge fino in fondo, crede ad una cosa che non è. Ormai il giochino lo abbiamo capito….

Pigi
Pigi
3 Novembre 2026, 9:13 9:13

Mah. Tutti questi dispositivi funzionano anche senza essere collegati alla rete, per cui in attesa almeno di correggere la password, basta staccare il cavo di rete e nessuno può farli diventare forni.
Già dal primo caso, le istruzioni per impedire i danni successivi avrebbero dovuto essere fornite dalle ditte costruttrici.

Ilario bodini
Ilario bodini
3 Novembre 2026, 9:11 9:11

Colpa della Salis e dell’asse antitaliano cattomussulmancomunista propal con supervisione degli Houthi yemeniti

Sam
Sam
3 Novembre 2026, 9:10 9:10

Così le aziende dovranno correre ai ripari spendendo tanti soldi per proteggerai che saranno poi recuperati alzando i prezzi dei prodotti… La solita storia… non bastavano la siccità, le alluvioni, el Nino, l’Ucraina, Hormuz… bah…

massimo
massimo
3 Novembre 2026, 8:52 8:52

La pista russa e’ come la pizza 4 stagioni : accontenta tutti. Chapeau agli hacker che ce la fanno sotto il naso. Ma i colpevoli sono altri.