Commenti all'articolo Frigoriferi hackerati, è guerra sul cibo: dobbiamo davvero avere paura?

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12 Commenti
giupor
giupor
3 Novembre 2026, 10:30 10:30

Era già successo in Francia due settimane fa. Possibile nessuno si sia chiesto: “Noi come siamo messi al riguardo?”. Intervenendo sulle criticità?
Un impianto antincendio mica si può attivare da remoto, ed ha sempre (forti e visibili) allarmi locali. Basta copiare ciò che già esiste.

massimo
massimo
3 Novembre 2026, 10:01 10:01

Sono cosi prevedibili: solita strategia del terrore insinuato, puntellato da tutti quelli a libro paga per giustificare l’ immondo spreco di denaro nel riarmo e nel green.

pino
pino
3 Novembre 2026, 9:51 9:51

Tempo fa ..si parlava di transumanesimo, chiamiamoci Password, questo è un passo importante per poter condividere da remoto con la domotica l economia e la vita umana, le guerre…oggi è questo, domani il robottino che ti (ri)pulisce casa il condizionatore , il frigo, la lavatrice, l E car , poi quelle a guida autonoma uno spettacolo come all un. Ci sarà da divertirsi

barbara 1
barbara 1
3 Novembre 2026, 9:32 9:32

“La domanda, a questo punto, sorge spontanea: dobbiamo preoccuparci?” – Davvero le sembra una domanda intelligente? Quanto alla pista russa, lasciamola agli oligofrenici (questa secondo me dovrebbe passare).

Monica
Monica
3 Novembre 2026, 9:25 9:25

Perché mai questi personaggi “esperti” devono dapprima instillare il dubbio che potrebbe esserci dietro Putin , per poi escludere questa ipotesi? É sempre così. Così ,il lettore pigro che non legge fino in fondo, crede ad una cosa che non è. Ormai il giochino lo abbiamo capito….

Pigi
Pigi
3 Novembre 2026, 9:13 9:13

Mah. Tutti questi dispositivi funzionano anche senza essere collegati alla rete, per cui in attesa almeno di correggere la password, basta staccare il cavo di rete e nessuno può farli diventare forni.
Già dal primo caso, le istruzioni per impedire i danni successivi avrebbero dovuto essere fornite dalle ditte costruttrici.