Gentiloni ci vieta di abbassare le tasse

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Il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, dice che i soldi del Recovery Fund non devono essere usati per abbassare le tasse. Ma perché? E se ci fosse un buon progetto per lasciare più soldi nelle tasche degli italiani, così da poter rilanciare l’economia? Purtroppo, gli aiuti dell’Ue, di questo passo, serviranno solo a due cose: perpetuare il sistema dei bonus e mantenere un insano dirigismo economico. Malissimo.

Giancristiano Desiderio, 1° settembre 2020

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30 Commenti

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  1. Buongiorno, buon pomeriggio e buonasera a tutti voi!

    Pe ragioni motorie non riesco a tenere un violino in mano, per cui non posso nemmeno fare le sviolinate .
    Come si può non apprezzare questo Giancristiano Desiderio ?
    In cinque minuti ci spiega come l’Europa ci limiterà l’azione gestione dei fondi del “Recovery found.”.
    Negli stessi cinque minuti infrange i sogni pindarici del Presidente Conte che si rivolge agli italiani usando solamente il gerundio.
    Per concludere prendo in prestito il titolo della “zuppa” del 22 luglio 2020 intitolata: “Affidereste 209 miliardi a questi due?”.
    Qui due ovviamente sono Giuseppi Conte e Rocco GF Casalino!

    Vistate la mia pagina Facebook: “Nicola Porro i migliori contenuti selezionati da sito personale.”.

  2. Per Gianni.
    Forse lei ha ragione, qualche volta l’ imprenditore chiude perchè non è all’ altezza del compito che si è dato.
    Vale anche per i dipendenti di aziende private che se non sono adeguati vengono “eliminati ” dall’ azienda.
    Solo per una categoria di lavoratori questo non vale, in gamba o no non perdono mai il lavoro.
    Chi sono ?

    • Lei è in guerra contro i dipendenti pubblici. Non si capisce se per invidia o perché non ne conosce le reali condizioni.
      Evidentemente non conosce neanche il Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici DPR n. 62/2013, le sanzioni disciplinari e i reati nella pubblica amministrazione.
      Chi crede che la PA sia il paese dei balocchi è perché lo sogna e dunque è il primo dei fannulloni.

      • Chissà quanti dipendenti pubblici hanno dovuto lasciare il lavoro per loro incapacità, lei sa dirmi in numero ?
        Non parlo di chi ruba che comunque non viene licenziato ma di chi non è in grado di svolgere correttamente il proprio lavoro.
        Vede meritocrazia nell’ impiego pubblico ?
        Lei piuttosto sembra in guerra contro chi non è dipendente pubblico.
        Da parte mia sono stato sempre dipendente di aziende private, e le assicuro che mandare il cervello all’ ammasso per non rischiare il posto di lavoro e lo stipendio sicuro non mi è mai interessato.
        Goda della sua impunità ma almeno non sostenga l’ insostenibile.

  3. Ho sentito la proposta di Salvini per la pace fiscale: aliquota al 15% per tutti. Porro impassibile (chissà cosa pensava della baggianata ma si è trattenuto). Mughini è saltato sulla sedia, poi si è ricomposto per rispetto nei confronti del padrone di casa e ha esclamato esterrefatto:
    “Ma così l’Italia va a rotoli!”

    Caro Mughini quello che conta è spararle grosse e sperare che i fessi se le bevano!

    • Mughini “si è ricomposto” quando ha capito (?) che a beneficiare della tassa piatta potrebbero essere soltanto un numero ristretto di contribuenti, ovvero le famiglie con redditi non superiori a 50.000 euro.
      FAMIGLIE, capisce il concetto? Mughini (forse) sì.

  4. Eh caro Desiderio perché loro sono maestri nell’alzarle le tasse e metterne sempre di nuove ! Abbassarle per loro sarebbe contronatura.! Hai visto mai !

  5. Continuo a leggere di questi 200 miliardi di evasione fiscale.
    Sarebbe interessante sapere su quali basi sono stati calcolati.
    Di sicuro vengono sempre usati per spiegare come le tasse debbano necessariamente e a malincuore sempre aumentare ;
    questo non per incapacità dei politici di diminuire la spesa pubblica ( mancette elettorali incluse etc etc ) bensì a causa del nostro malvagio vicino di casa che evade le tasse.
    Accidenti a lui !

  6. Semplice i soldi di tutti i Funds Ueiani, servono per ospitare l’Africa che emigra con o senza il covid e per tutte le indimenticabili quarentene in crociera.
    Parola del conte Bellacciao partigiano di OTAN UE.

  7. Sig Guido Moriotto
    Guardi che qui non c’è nessun pappagallo.
    Lavoro nel mondo della formazione, studio e leggo regolarmente per farmi un’idea dei problemi.
    I 200 miliardi da lei citati mi risulta che siano proprio quelli mancanti nel bilancio dello stato a causa dell’evasione fiscale.
    Se crede che siano numeri gonfiati potrebbe dare un’occhiata alle dichiarazioni dei redditi pubblicate ogni anno: ci sono datori di lavoro che dichiaranovere e proprie miserie, addirittura meno dei loro dipendenti. Non credo che siano falsate.
    Non nego neanche lo spreco della PA che andrebbe risolto con misure drastiche, ma si ricordi che chi non paga le tasse (moltissimi) danneggia moltissimo anche l’imprenditore che le paga.
    Soprattutto la invito a considerare che il suo interlocutore è una persona e non un pappagallo.
    Geazie

    • Dimostri con analisi specifiche e dettagliate, dati dimostrati e non generiche proiezioni, questa evasione fiscale.
      Non è affatto né raro né inusuale che in alcune attività, soprattutto se sono piccole attività o società di persone tra marito e moglie, o padre e figli, che il guadagno del titolare, dopo aver pagato dipendente, contributi, IRAP, tasse varie, risulti inferiore allo stipendio-paga del dipendente.
      Non se la può cavare con questi esempi privi di riscontri, un tanto al chilo.
      Saluti.

      • Lei invece pensa di cavarsela affermando che un imprenditore guadagna meno dei suoi dipendenti?
        Guardi che non stavamo facendo una gara di barzellette.

        • @Alex
          Lei non sa niente di centinaia di piccole aziende, spesso familiari, e di quanti sacrifici fanno per non chiudere.
          Sarà il classico dipendente, spesso pubblico, cui arriva lo stipendio in conto corrente.
          Chi tira su la saracinesca ogni mattina conosce i costi, ma non sa se alla sera ha guadagnato o perso la giornata.
          Si dia una svegliata. In che mondo vive, quello delle favoletta di Zingarotto o dintorni?
          Molti piccoli imprenditori, commercianti, artigiani resistono perché non hanno alternative, non perché l’attività remunerato tutti i sacrifici e le ore di lavoro che fanno. Molti di loro tengono al dipendente come fosse un familiare. E tirano avanti nonostante la sua bella faccia irridente. Da barzelletta. Lei non sa niente del mondo reale. Parla a vanvera.

          • Ha ragione, ma quí qualcuno da per scontato che l’imprenditore guadagna sempre piú di un dipendente. Dopodiché ci saranno sicuramente anche imprenditori che non pagano le tasse, qualche volta costretti dagli eventi.

  8. Sig Guido Moriotto,
    Guardi che qui non c’è nessun pappagallo.
    Lavoro nel mondo della formazione, leggo libri e giornali regolarmente e cerco di farmi un’idea delle cose con una certa obiettività.
    Se non ricordo male la cifra da lei citata (200 miliardi) riguarda proprio l’evasione fiscale. E se ritiene che i dati siano falsati da qualcuno, perché non legge la dichiarazione dei redditi delle varie categorie di liberi professionisti pubblicate ogni anno?
    Sono falsate anche quelle? Dipendenti che guadagnano più dei loro datori di lavoro?
    Non nego lo spreco della pubblica amministrazione ma anche lei ammetta che l’evasione fiscale esiste e chi non paga le tasse danneggia anche l’imprenditore onesto che le paga.
    Per cortesia ricordi di avere come interlocutore una persona e non un pappagallo.
    Grazie.

  9. @ Alex
    L’evasione in Italia non ha raggiunto livelli indecenti. E’ una balla quella cifra. Una buona parte dei calcoli che fanno sono teorici e gonfiati volutamente per finalità politiche e per demagogia.
    Quella sicuramente indecente è la abnorme pressione fiscale su lavoratori autonomi, imprese e lavoratori dipendenti, pensionati, con una burocrazia impositiva per pagare che esaspera tutti, norme infinite che costringono tutti a spese aggiuntive di commercialisti, studi professionali, centri di assistenza fiscale e decine e decine di adempimenti fastidiosi e costosi.
    Quello che sicuramente è indecente è lo spreco colossale di risorse per l’inefficienza dello Stato e della Pubblica Amministrazione, quantificata recentemente dalla CGIA di Mestre in 200 miliardi l’anno (ripeto se lei non intendesse di primo acchito: duecento miliardi l’anno). Tenga conto che il PIL italiano è di circa 1800 miliardi l’anno. Calcoli l’incidenza degli sprechi di Stato.
    Parli il linguaggio della verità non quello che le dicono di ripetere come pappagallo ammaestrato per nascondere magagne colossali di Stato e burocrazia di Stato.

  10. Io non riesco a capire se Desiderio è un ingenuo oppure è un ingenuo (con rispetto parlando).
    Secondo lui l’Italia, in cui l’evasione fiscale ha raggiunto livelli indecenti (uno dei motivi per cui molti paesi della UE non volevano concedere finanziamenti) dovrebbe presentarsi in Europa con un bel progetto che preveda (oltre all’evasione nefanda) anche un abbassamento delle tasse per rendere un po’ più ricchi gli italiani (che mediamente detengono la ricchezza privata tra le più alte d’Europa)
    Immaginate olandesi, danesi, svedesi, finlandesi, austriaci ecc ecc?
    Cosa farebbero con il bel progetto di Desiderio?

    • Sa checcacchio ce ne potrà fregare di quella gentaglia da lei menzionata, al momento dell’Italexit (vulisse ‘a Maronna)?
      Magari rispolverando una SDN tra le fuoriuscite…

  11. Certo che un bel arrotondare. Partito dall’insegnare catechismo assieme alla figlia di Aldo Moro, finito a occupare scuole con Capanna e i maoisti, laureatosi in nulla (Scienze politiche) il nobile, agganciato Rutelli, La Margherita, il PD ha arrotondato alla grande facendo ripetutamente il parlamentare, subentrato al fiorentino logorroico come Presidente del Consiglio e poi saltato d’un balzo, a fare il commissario europeo al posto di Moscovici.
    Si vede che di Moscovici ha ereditato poltrona e impostazione.
    Il nobile ex tutto vigila e ammonisce.
    È entrato nella parte.

  12. Però possiamo istituire detrazioni fiscali.
    Nessuno in Europa ha avuto da dire sul bonus 110%, che in pratica è un regalo, sempre che decidano finalmente a metterlo in pratica.
    Allora possiamo istituire una detrazione Irpef di 10.000 euro annui per i lavoratori dipendenti, 10.100 per i lavoratori autonomi e 10.200 per il reddito da impresa.
    Anche per l’Iva, qualcosa si può fare. Non è certo vietato rimodulare le aliquote, alzandone alcune e abbassandone altre.
    Si possono abbassare al 4% quelle agevolate sul turismo e sulla ristorazione, e aumentare quelle sugli elicotteri, che tanto vengono comprati da enti pubblici.

  13. Gentiloni? lo snob titolato che si presenta in politica giusto per arrotondare? Ma che ne sa lui di tasse e di impresa: dal suo rifugio dorato a Bruxselles spara sentenze contro il popolo bue e pezzente che rumoreggia dall’Italia

  14. Io invece propongo di retribuire Gentiloni in base all’efficienza da lui dimostrata sul lavoro. Sono troppi mille euro (lordi)?

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