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Gli studenti: ieri, oggi, domani. Giustizia e legalità (Agostino Viviani) - Seconda parte

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Ma nonostante ciò potrebbe essere altrettanto rumorosa. È da loro che possiamo sperare che parta quel grido di dolore che la nostra società assuefatta non riesce a emettere.

E se ai tempi di Viviani “si era troppo abituati a considerare gli universitari come giovani borghesi decisi a non amareggiare la loro gioventù con grosse questioni o capaci al massimo di qualche rumorosa manifestazione goliardica”, anche oggi i progressisti non credono al dissenso che a macchia di leopardo dalle scuole alle università sta emergendo per forme di studio allucinanti.

Nicola Porro, Il Giornale 27 dicembre 2020