Il “fascismo” della Murgia

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Nella puntata di Quarta Repubblica della scorsa settimana, come già sapete, Michela Murgia ha rifiutato con tono saccente e disgustato un’intervista al nostro inviato al termine di un incontro sull’immigrazione di cui era relatrice.

Non c’è nessuno scandalo nel rifiutare la partecipazione a una trasmissione televisiva. Peccato che, nei giorni successivi, la signora Murgia ha scritto un post su Instragram dicendo che quelli come il sottoscritto sono disonesti intellettualmente e che quindi non si presta al loro gioco. Sarei disonesto intellettualmente solo perchè non la penso come lei?

Nella puntata di ieri siamo tornati dalla scrittrice chiedendole di venire con noi nelle periferie, luogo tanto caro agli intellettuali di sinistra. Secondo voi cosa ci ha risposto?

Da Quarta Repubblica del 15 aprile 2019.

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4 Commenti

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  1. Come al solito i sinistroidi della loro insulsa lotta contro il fascismo, il quale mi pare che sia morto oltre 70 anni fa, ne fanno la loro principale, inutile e demente battaglia politica. Ipocrisia totale proprio…

  2. La MURGIA, SAVIANO, insieme a piangere per i migranti che volontariamente mettono in pericolo la loro vita per arrivare in Europa e che nel contempo non hanno nessuna lacrima per il destino di noi italiani. NON GLIENE FREGA NULLA DI NOI.
    Ho assistito in televisione ad una intervista di una volontaria delle ONG che riferendosi ai provvedimenti legislativi che riguardano i migranti esclamava preoccupata: “E’ in gioco il loro destino”; anche in questo caso appare evidente che del destino degli italiani, alla volontaria, non gliene frega nulla.

  3. Io sono sardo come la Murgia, mi vergogno che la mia terra venga disonorata da elementi simili. Questa ha solo avuto la fortuna che un suo libro (che non ha niente di suo ma descrive solo una vecchia tradizione locale) abbia venduto qualche copia. Da qui a definirsi scrittrice ed intellettuale è come asserire che un blocco di ghiaccio sta a suo agio in un forno a microonde. Intanto la signora Murgia predica bene e razzola male. Sputa sentenze, e la pagano pure, a destra e sinistra non dando però lei per prima il buon esempio. Si è candidata alle Regionali in Sardegna promettendo mari, monti, colline, pianure….diceva di avere le ricette per tutto e che troppi avevano prima promesso e poi abbandonato l’isola…..lei non è stata eletta..scomparsa!!!!! È meglio andare in giro a scoprire di nuovo l’acqua calda, facendosi anche pagare, con questa aria altezzosa, di superbia e di quasi onniscenza e onnipotenza, a sputare sentenze ma con quali titoli e, soprattutto, con quale diritto? Già, quello della notorietà a tutti i costi. Che vergogna, la presunzione è una brutta malattia…..

    • anche Antonio Cassano (che di libri ne ha scritti due) quindi è un intellettuale? anche lui è nel gruppo di whatsapp? come avevo detto tempo addietro, attendo fiductioso che Standard & Poor’s declassi il PD da partito politico a chat di gruppo su Whatsapp. Detto fatto. Constato come il PD (gli intellettuali, quanto meno) sia stato lungimirante e si sia già mosso in tal senso.

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