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Il Gruppo FS ragiona green e punta sulla mobilità integrata

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Considerato tra i mezzi di trasporto più rispettosi dell’ambiente, il treno occupa un posto centrale nella mobilità del futuro disegnata dal governo Draghi con il Piano nazionale di ripresa e resilienza: sono 13,2 miliardi gli investimenti previsti negli assetti ferroviari, alta velocità in primis. Tutto questo in nome della drastica riduzione delle emissioni che assicura il trasporto su rotaia rispetto all’aereo o all’auto; tanto che in Francia è in discussione una legge per mettere al bando i voli in aereo per le tratte che si possono coprire in treno sotto le 2 ore e mezza di percorrenza. Il treno, però, diventa ancora più verde se inserito, nei nostri spostamenti quotidiani sia di lavoro sia di piacere con amici o in famiglia, in un efficiente sistema di mobilità integrata e condivisa con altri mezzi a zero emissioni come le biciclette o i monopattini. Proprio il Gruppo FS Italiane è impegnato a fare la propria parte per rendere la mobilità dolce e collettiva sempre più integrata con i sistemi di trasporto e permettere alle persone di viaggiare in sicurezza e con il minimo impatto ambientale e sociale. L’obiettivo del Gruppo è portare sempre più persone a scegliere il treno anche per i viaggi di piacere, non solo per lavoro, e promuovere il riequilibrio modale del settore, riducendo la dipendenza del Paese dallauto privata, modalità di trasporto che comporta elevati costi ambientali. Complici i nuovi comportamenti dei passeggeri, indotti nel corso del 2020 dalla pandemia da Covid 19, si è registrato un forte sviluppo della mobilità attiva (a piedi, in bicicletta, micromobilità), la cui quota è rimasta costantemente sopra il 30% durante lanno. Chi sceglie il treno per i propri spostamenti predilige la mobilità a impatto ambientale zero o a basse emissioni: in stazione i viaggiatori arrivano principalmente a piedi (nel 46% dei casi) o con i mezzi pubblici (27,2%). Nellottica di contribuire a una società più sostenibile e in equilibrio con lambiente, tale approccio alla mobilità è in linea con gli obiettivi dellAgenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che FS Italiane ha adottato. Il Gruppo punta a una sempre maggiore integrazione del treno con altre modalità di trasporto al fine di garantire lo sviluppo del turismo sostenibile e della mobilità urbana. Coloro che usano il treno per gli spostamenti più lunghi utilizzano anche biciclette, monopattini elettrici e altri mezzi ecologici condivisi per il primo e ultimo miglio da e per le stazioni. Servizi di car sharing free floating, scooter sharing e bike sharing sono presenti rispettivamente in 55, 28 e 132 stazioni.

 

Treni studiati per la mobilità integrata

Grazie allintegrazione treno+bici raggiungere le meraviglie dItalia, anche quelle più lontane, è sempre più facile. Il servizio è stato lanciato a partire dal 17 ottobre 2020, con una progressiva implementazione che ha raggiunto il 1° maggio 2021 oltre il 75% dei treni Intercity adibiti al trasporto di biciclette montate. A bordo dei treni regionali di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) il biglietto è gratuito per biciclette pieghevoli e monopattini pieghevoli (elettrici e non), hoverboard e monowheel. È stato ampliato anche lingombro consentito, così da includere il massimo delle biciclette sul mercato. Per tutti gli appassionati ciclisti, che siano amatori o professionisti, sono disponibili collegamenti giornalieri Intercity con 6 posti bici e punti di ricarica per bici elettriche collocati nella carrozza n.3 di ogni treno attrezzato. Il servizio ha riscosso subito un grande successo con oltre 2.000 prenotazioni. I treni regionali Rock e Pop possono trasportare rispettivamente fino a 18 e fino a 12 biciclette, con la possibilità di ricaricare quelle elettriche.

 

Itinerari per le due ruote

Lattenzione per il Pianeta passa anche da una mobilità sostenibile e a misura duomo: sono sempre di più le persone che scelgono la micro mobilità: con i mezzi condivisi e a minore impatto inquinante per gli spostamenti di lavoro e di piacere, il treno e la bicicletta diventano protagonisti ogni giorno. Tanti percorsi ciclabili raggiungibili in treno sono oggetto dellultimo Travel Book di Trenitalia (Gruppo FS Italiane), che racchiude 20 itinerari arricchiti da foto, cartine e percorsi per ogni livello di difficoltà, notizie utili, informazioni turistiche, segnalazione di attrazioni storiche e artistiche e principali curiosità sui prodotti tipici. Ogni ciclovia è introdotta da una breve descrizione e da una scheda di approfondimento con lindicazione delle stazioni ferroviarie di riferimento. Un esempio di viaggio green è quello dedicato al Friuli Venezia Giulia, fra Trieste e Tarvisio. Passando per Palmanova e Cervignano è possibile raggiungere in bici la meravigliosa Aquileia.

 

Freccialink e Line

Con i viaggi treno+bus è possibile raggiungere, con un unico biglietto e comodamente alcune delle più belle località italiane. Mete turistiche come Pompei e universitarie come Urbino. Freccialink è il servizio intermodale di Trenitalia che amplia il network delle Frecce con collegamenti dedicati, realizzati con autobus moderni, confortevoli e dotati di collegamento wi-fi. Con Freccialink, ad esempio, si viaggia in Freccia fino a Firenze Santa Maria Novella per poi, con lo stesso biglietto, utilizzare il bus Freccialink fino ad Assisi e Perugia. Per lestate, invece, ripartiranno i collegamenti Line, servizi speciali con treni regionali verso le mete turistiche più amate in tutta Italia. Con i treni regionali, le persone possono raggiungere città darte e destinazioni suggerite dai Travelbook di Trenitalia fra spiagge, borghi, giardini, siti Unesco, parchi, località di montagna e luoghi termali.

 

Dalle stazioni ai luoghi di vacanza

Trentatre siti Unesco sui 54 presenti in Italia sono a portata di treno e a non più di due chilometri di cammino. Proprio a due passi dalle stazioni ci sono lisola siracusana di Ortigia, la Reggia di Caserta, Villa dEste a Tivoli, le Cinque Terre Liguri o la città di Vicenza e le Ville Palladiane. Da una stazione si raggiungono facilmente anche 345 siti archeologici – come il suggestivo Parco dellAppia Antica o la città di Paestum – le spiagge, le montagne, i borghi del cammino della Francigena e le ciclovie, per una vacanza totalmente car free.