Il Prof Battaglia, Fo e la setta dei gretini

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Greta Thunberg puo’ dare lezioni al mondo? Ne abbiamo parlato durante la scorsa puntata di Quarta Repubblica con Daniele Capezzone, Vittorio Sgarbi, Angela Azzaro giornalista del Dubbio, Jacopo Fo, il professor Franco Battaglia e Hoara Borselli.

Franco Battaglia, professore di Chimica e Fisica, smonta le teorie portate avanti dagli ambientalisti sulla CO2 e Jacopo Fo si scandalizza:

Lo scontro tra Angela Azzaro, Jacopo Fo e Franco Battaglia sui morti causati dall’inquinamento…

Dalla puntata del 3 ottobre 2019

 

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8 Commenti

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  1. Progetto solare nell’Australia “carbonista” e “negazionista”:
    http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/sun-cable-progetto-solare/

    Finanziato dal fondo d’investimento Grok Ventures e della società mineraria Squadron Energy, Sun Cable si prepara ad essere la più grande centrale di energia fotovoltaica al mondo, con 22 milioni di pannelli solari su 15.000 ettari per una potenza di 10 GW.
    L’ambizioso progetto dovrebbe prevedere, su carta, un investimento da oltre 20 miliardi di dollari australiani, pari a 14 miliardi di dollari statunitensi.
    Pura utopia? Non per il governo australiano che in questi giorni ha assegnato all’iniziativa lo status di “Major Project”. Si tratta del riconoscimento ufficiale dell’importanza strategica di un progetto, per il suo contributo alla crescita economica e all’occupazione locale, grazie al quale le aziende proponenti possono godere di approvazioni governative coordinate e di un case manager dedicato.

    (beati loro! Quanti soldi hanno da “buttare”!)

  2. Ok, dopo un weekend di incertezza vedo che i miei 1+1 commenti hanno superato il filtro. Scusate per il più recente, scritto durante la momentanea sparizione del primo.
    Colgo l’occasione per confermare che nessuno dei commentatori riesce a far cambiare di un millimetro le opinioni contrarie degli altri. Vedo che Davide V8, solerte “partecipatore”, è il più coriaceo di tutti. “Mi spezzo ma non mi piego”. Bravo!

  3. Io votai a favore del nucleare nel referendum del 1987. Ma adesso sapete che siamo (quasi) nel 2020? Dovreste aggiornarvi.
    Conoscete la storia di Yucca Mountain? (deposito di scorie nucleari)
    Quanti e quanto Paesi Europei investono nel nucleare? Quanti e quali investono nelle energie rinnovabili?
    Ecco qualche link interessante:
    1) https://energytransition.org/2018/01/german-energy-consumption-2017/ (consumi di energia in Germania aggiornato al 2017)
    2) https://windeurope.org/about-wind/daily-wind/electricity-mix
    (mix europeo per la produzione di energia elettrica del giorno prima)
    Vi consiglio di vedere, oltre ai dati relativi all’Italia, quelli su Danimarca, Irlanda, Germania.
    Poi vorrei chiedervi: sapete quanti GW di fotovoltaico ha la Germania? E quanti ne ha l’Italia?
    Come mai la Germania ha 50 GW di fotovoltaico mentre l’Italia ne ha “soltanto” 20, dove, essendo a sud sono più redditizi?
    Ed infine quanti posti di lavoro vengono creati dall’installazione di 1 GW di fotovoltaico? E da quella di 1 GW nel nucleare?
    E’ solo un fatto culturale?
    Buona riflessione!

    • 1) La Germania ne ha 40/45, e l’Italia 20.

      2a) Perchè hanno buttato più soldi di noi.
      2b) Hanno buttato più soldi perchè ne hanno di più: il pil tedesco è il doppio del nostro (di certo NON perchè buttano soldi in questo modo, ma nonostante lo facciano).
      2c) Quindi per lo stesso motivo per cui ce ne sono più in Germania che in Egitto.
      Nota a margine: se buttano soldi non è una buona idea copiarli.

      3) Il numero di posti di lavoro “creati” in rapporto alla potenza installata, ed ancora peggio all’energia prodotta, dà l’idea di quanto la tecnologia sia costosa, sconveniente e quindi da rifiutare.
      E’ quindi un MALE, non un bene. La produttività è bassissima.
      E’ un bene solo secondo bacate teorie pseudo-keynesiane, pure male interpretate.
      O pensa sarebbe meglio tornare all’agricoltura medievale, così da potervi dedicare la gran parte della popolazione?

      La ringrazio degli spunti.

      • 1) La Germania, a dicembre 2018 aveva 45,9 GW di fotovoltaico installati, che entro il 2019, probabilmente, visti i ritmi annuali di installazione presenti in Germania, e non in Italia, raggiungerà i 50 GW.
        2) Di seguito troverà anche nel dettaglio come i Tedeschi “buttano” i loro soldi.
        https://www.ise.fraunhofer.de/content/dam/ise/en/documents/publications/studies/recent-facts-about-photovoltaics-in-germany.pdf
        Qui troverà anche informazioni sul LCOE relativa al fotovoltaico in Germania, ossia il costo del kWh fotovoltaico e la sua vertiginosa diminuzione, che non sarebbe stata possibile senza i soldi che Italia, Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna, Cina ed altri stati lungimiranti hanno “buttato” nel settore, per usare un termine a lei caro. Nel mondo si sono superati i 500 GW installati. Ora che abbiamo “buttato” questi soldi, e che il fotovoltaico è diventato più conveniente delle altre fonti, e da noi in Italia, per motivi di insolazione ancora più conveniente, dovremmo ritornare ad investire nelle fonti tradizionali?!? Rimanendo dipendenti dall’estero? Soggiacendo ai capricci ed alla variabilità dei mercati?
        Quali criteri utilizza lei per dire che sono soldi buttati? Io penso che si debbano utilizzare innanzitutto criteri di economicità, ed il LCOE del fotovoltaico è in continua discesa dal 2006, e non ha ancora terminato di scendere. Quindi si tratta innanzitutto di un investimento conveniente, almeno alle nostre latitudini. Inoltre se, un investimento conveniente fornisce, del lavoro in un Paese che naviga intorno al 10% di disoccupazione, tanto di guadagnato! Per finire, la dipendenza energetica, problema comune alla maggior parte dei paesi europei, ma che in Italia non siamo mai riusciti ad affrontare adeguatamente.
        Grazie al fotovoltaico l’Italia, con una dipendenza in fonti primarie da sempre superiore all’80% è scesa sotto questa soglia! E può scendere ancora di molto!
        Ciò si traduce in una bolletta energetica che oscilla tra i 34 ed i 64 miliardi annui, pari ad una cifra comprese tra il 2% ed il 4% del PIL.
        La informo che anche Arabia Saudita, EAU hanno iniziato, da alcuni anni, a “buttare” i loro soldi nel settore fotovoltaico. Si tratterà di un virus pericolosissimo!
        Ed infine una chicca, notizia di quest’estate:
        https://www.qualenergia.it/pro/articoli/asta-record-per-il-fotovoltaico-in-portogallo-meno-di-15-euro-per-mwh/
        (1,5 cent/kWh!!!)
        Le sarei grato se rispondesse agli altri miei quesiti: quali stati, se si eccettuano Cina, Russia e Corea del Sud hanno investito o stanno investendo in impianti di fissione nucleare ?
        Come hanno risolto gli altri stati, ed in particolare gli Stati Uniti il problema del deposito definitivo delle scorie nucleari?
        La ringrazio!

        • Dopo 2 settimane di attesa e nessuna risposta, resto attonito nell’osservare la mancanza di argomentazioni da parte di Davide V8 ed altri partecipanti a tale Forum: l’unica argomentazione è: “Hanno buttato soldi”. Ed i fatti? I numeri relativi ai costi ed ai ricavi? La redditività di un investimento? Sicuramente l’Italia, soprattutto al giorno d’oggi ha bisogno di investimenti e di competenza.
          Sinceramente non Le farei gestire neanche il mio Condominio.
          A non rivederci.

      • Comunque complimenti per il coraggio nel sostenere queste posizioni oltranziste che non tengono in nessuna considerazione la realtà circostante, le evoluzioni tecnologiche ed economiche, come quei soldati giapponesi che, restarono nella giungla per anni dopo la fine della seconda guerra mondiale!

      • Ecco, caro Davide V8, un altro paese che i soldi li “butta” a valanghe:
        -i “nuclearisti” coreani riempiranno di pannelli fotovoltaici i tetti di Seoul:

        http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/seoul-tetti-fotovoltaici-2022/
        “La rivoluzione di Seoul: più di 1mln di tetti fotovoltaici al 2022.
        In un recente documento delle Nazioni Unite, il programma è stato descritto come potenzialmente in grado di aumentare la capacità solare installata della città dagli attuali 203,6 MW a 583 MW entro la fine del 2020, 779 MW entro la fine del 2021 e 1,015 MW entro la fine di dicembre 2022.”

        Ed in Italia? Dormiamo saporitamente…….

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