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Il sindaco di Crema e l’illusione della sicurezza

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L’indagine ai danni del sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, riguarda tutti noi. Siamo immersi in una cultura perversa che tende a controllare tutta la società e la vita delle persone. E tutto per realizzare il mito della “sicurezza”. Qui mettiamo in luce tre aspetti importanti…

Giancristiano Desiderio, 10 giugno 2021

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Alessandro
Alessandro
13 Giugno 2021 0:07

Non sono pienamente d’accordo.
Secondo me quello che lei dice è il paravento, quello che c’è dietro il paravento è il denaro.
Questo ipernormare ogni aspetto della vita e cercare sempre e comunque un colpevole è finalizzato a far girare denaro. Con le cause, con le perizie, coi risarcimenti a cui non serve necessariamente arrivare per fa girare dei soldi, con tutte le parole che ne conseguono.
In questo caso c’è chi si è fatto male e la situazione è ben più grave rispetto ad altre, però il meccanismo vale anche per situazioni meno gravi. Per alimentare basta un esposto, una tesi, una svista su molto meno. E la ruota gira..

A.L.
A.L.
12 Giugno 2021 19:49

Buonissima riflessione di Giancristiano Desiderio.
Giusto capire che, nel bene o come in questo caso nel male, ‘tutto si tiene insieme’.
E, tra l’altro, da decenni l’inizio di tutto è nella scuola: è lì che il potere sperimenta su cavie, adulti e bambini, e non si tratta solo di indottrinamenti ma di capire come e fino a che punto si può far cambiare agli italiani (o a tutti) il modo di vivere ma soprattutto di pensarsi e pensare la vita (e raramente è stato per il nostro bene).
Anche nel caos programmato attuale, italiano e mondiale, lo scopo è racchiuso tra quelle mura: è trasformare la testa (e il corpo) [continua]

Rosy
Rosy
12 Giugno 2021 15:41

Grandissimo come sempre dr. Desiderio! Grazie

marcor
marcor
11 Giugno 2021 14:30

L’obiettivo dichiarato dei politicanti è quella di eliminare completamente dal codice penale i reati di abuso e di omissione d’ufficio, per poter meglio angariare i cittadini. Nessuno ci obbliga a fare i sindaci e l’avviso di garanzia, magari nella fattispecie inopportuno, non equivale a incriminazione.

Mauro
Mauro
11 Giugno 2021 13:47

Pochi se ne sono accorti ma nell’ordinamento italiano da qualche tempo è è stato introdotto il concetto di responsabilità oggettiva anche in ambito penale.
Una aberrazione ma è così, ad es. vedasi il mefitico d.lgs. 231.

cecco61
cecco61
11 Giugno 2021 11:26

Oggi, sul Giornale, è riportata la notizia che in Nuova Zelanda è stato assolto un padre che, giocando con la figlia in un parco giochi, le è caduto sopra uccidendola. Da noi ci sarebbe stato certamente qualche solerte magistrato che avrebbe indagato e condannato sia il padre che il responsabile del parco. A seguire una marea di presunti “giornalisti” che festeggiavano perché la giustizia avrebbe, secondo il loro cervellino, trionfato.
Purtroppo le disgrazie accadono ma la Magistratura ancora non l’ha capito.

Paolo
Paolo
11 Giugno 2021 10:42

Il paese delle pantofole e delle bronchiti croniche, un lebbrosario, un paese di malati insanabilii. Così è ridotto il paese da una classe polititca da una giustizia da una burocrazia invereconde. Questo paese merita di spegnersi lentamente per consunzione, per decremento demografico continuo e costante. Un unico reponsabile: lo stato catto-comuista.

Victor
Victor
11 Giugno 2021 8:36

Ascoltare Desiderio fa sempre bene, è come respirare aria buona, fresca, salutare. Andrebbe insegnato nelle scuole. Nel frattempo, leggiamoci i suoi bei libri dai quali si può imparare moltissimo.