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Il voto dei responsabili genera sciamani

jack angeli
jack angeli

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Quelli che parlano bene inviterebbero a guardare la “big picture”, ad allargare lo sguardo, a considerare non i singoli alberi ma l’intera foresta, a trovare connessioni non scontate tra cause ed effetti, a collegare e concatenare gli eventi.

E invece a me pare che molto spesso – a volte per ragioni di propaganda, altre volte, ancora più drammaticamente, per mancanza di consapevolezza – la prospettiva da cui politica e mainstream media analizzano i fatti sia ristretta, volta a sminuzzare tutto, a considerare il singolo episodio, senza una capacità di lettura d’insieme.

Un esempio? Guardate le reazioni maggioritarie tra politici e commentatori rispetto a due episodi recentissimi. Una settimana fa, comprensibilmente, è partita un’ondata di indignazione contro Jake lo Sciamano, il pittoresco protagonista della rivolta di Capitol Hill. Eppure, varcando l’Atlantico, gli stessi che inorridivano e si stracciavano le vesti (sempre a favore di telecamera) adesso sono tutti presi a esultare per i “responsabili” nostrani, e cioè – diciamolo – per l’orrido calciomercato politico che culminerà tra oggi e domani alla Camera e al Senato.

E nemmeno li sfiora la sensazione che proprio basse manovre politiche come questa producano gli “sciamani” (con e senza corna), cioè alimentino un disgusto di fette consistenti della popolazione verso le istituzioni e la politica.

È come se troppi avessero introiettato l’esigenza di gestire la vita istituzionale e la dimensione pubblica bypassando il consenso e il rapporto con gli elettori, evitando la fatica (a volte spossante e magari vana, mi rendo conto) di farsi capire dai cittadini, di tenere un filo che leghi demos e kratos.

Tutto sembra esaurirsi nella demonizzazione dell’effetto finale: il perfido Trump, i sovranisti volgari, gli haters sui social, le fake news, l’odio in rete, e via lanciando scomuniche e anatemi, senza tentare di capire prima di giudicare. E tutto in nome della presunta superiorità culturale, intellettuale e morale di chi pensa di poter dare pagelle agli altri, alla common people.

Temo che a sinistra (e forse non solo a sinistra) molti sottovalutino questo drammatico scollamento. Un numero crescente di elettori ritiene (a torto o a ragione) che il grosso del sistema politico tradizionale sia ormai l’equivalente di un “cartello”, di un mercato senza concorrenza, di un oligopolio gestito da uguali più o meno tacitamente associati. Proseguendo per questa via, le brutte sorprese sono più che mai dietro l’angolo. E non so se avremo il diritto di definirle “sorprese”.

Daniele Capezzone, 18 gennaio 2021

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Rachele Sciortino
Rachele Sciortino
26 Febbraio 2021 16:27

In Italia ci vorrebbe una popolazione di sciamani, loro non hanno ucciso e affamato nessuno. La presa della Bastiglia NON è MAI STATA BIASIMATA. Poveri Italiani in una povera Italia. Sig.

A.L.
A.L.
20 Gennaio 2021 15:07

Articolo purtroppo molto realistico. Bravo Daniele Capezzone.

Laval
Laval
18 Gennaio 2021 18:26

Il voto dei responsabili genera sciamani inteso come reazionari rivoluzionari e questo non va bene, come questo governo che ci porta alla reazione contravvenendo alle leggi istituzionali e questo non va bene. Ho letto dei soliti contrasti interni a proposito degli ebrei come anche dei rom nei campi di concentramento nazisti. Tutto vero, come il fatto che in quegli anni la Germania e la Russia in particolare vedevano queste etnie come la peste e ne vollero la distruzione. La Russia continuò tale persecuzione anche dopo la fine della guerra. Nel dopoguerra l’Italia riconobbe i propri errori e si prodigò nel tentativo di ricompensarli economicamente di cui la sinistra si accaparrò il merito per il solito motivo, golosi dei loro voti. La Segre non so se abbia approfondito il periodo storico, di certo nel suo modo ringrazia gli italiani che l’hanno aiutata, che non sono i comunisti come lei pensa, ma tutti gli Italiani. In verità il merito di averla liberata dalla prigionia è degli americani, non dei comunisti. Dopo 74 anni di storia è assurdo continuare a parlare di queste cose se non per quanto riguarda il presente. Per esempio, I rom non vogliono integrarsi e continuano a pretendere gli aiuti economici, quando Prodi ha rinunciato ai danni di guerra che doveva dare la Germania all’Italia. La storia è storia.… Leggi il resto »

Atreiu
Atreiu
18 Gennaio 2021 17:38

Certo che stare a casa quando non vuoi tu, vedere un TG qualsiasi e pensare a cosa potrai vedere stasera alla TV (ovviamente di vecchio e riciclato) ti porta ad uno stato depressivo che nemmeno una manciata di Viagra può tirarti su ma basta leggere i commenti quì sotto e mi torna l’allegria. Quattro sane risate tra KIm, porci, maiali e somari mi ridanno il senso della vita! Grazie ragazzi e ragazze avanti coi carri in attesa del Grande Reset dove non parlerà più nessuno. Avete visto la pubblicità della donna che dice ” Non possiedo più nulla. non ho più la privacy e la mia vita non è mai stata così serena.”? Saremo tutti così!

Franco
Franco
18 Gennaio 2021 16:45

Ma che cosa c’entrano i cosiddetti responsabili con i fatti gravissimi dei teppisti americani che hanno attentato alla democrazia? BOH!

PS
“a favore di telecamera”, come dice Capezzone, ricordo soltanto un tipo che andava per citofoni.

paolospicchidi@
paolospicchidi@
18 Gennaio 2021 14:20

@orianasantasubito ora se ha letto il mio precedente post a lei indirizzato… E si metta nei panni di Pence…. Che farebbe? Che direbbe? Che penserebbe? Nel ruolo che occupa o viso a viso su un’inraggiungibile isola deserta a Trump…

paolospicchidi@
paolospicchidi@
18 Gennaio 2021 14:15

@orianasantasubito Riporta lei (contrariata) che Biden cancellera`/tenterà di cancellare l’operato di Trump che e ` +o- o esattamente quello che tentò/ha tentato di fare Trump dell’operato di Obama… può non piacere l’uno o l’altro ma da Presidenti ne aveva la leggittimita Trump ne ha la leggittimita Biden. Lei e` certa che nascostamente alcuni Repubblicani non andrebbero istintivamente oltre L’IMPEACHEMENT? E che la vendetta o la giustizia o le parole per dire la verità o l’opportunità per dire francamente la propria a volte sono solo rimandate… prendiamo ad esempio Pence… (E altri Repubblicani che comunque per l’impeachment voteranno a favore) perché quando si superano alcuni confini l’appartenere alla propria parte non puo` essere scusato… MA VENIAMO aI FATTI di CaPITOL HILL Mike Pence sfuggito di un soffio agli insorti: “Lo volevano impiccare” A riportare la notizia è il Washington Post. Le accuse degli inquirenti: “A Capitol Hill volevano rapire e assassinare” HuffPost POOL VIA GETTY IMAGES Il vice presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, era uno dei bersagli dei rivoltosi a Capitol Hill. Secondo il Washington post Pence è sfuggito per pochissimo alla folla dei sostenitori di Donald Trump, i quali nei corridoi del Congresso gridavano alla sua impiccagione. Gli insorti sono arrivati molto vicino al vice presidente, scrive il quotidiano, ed è stato evacuato dalla sicurezza appena un quarto d’ora… Leggi il resto »

paolospicchidi@
paolospicchidi@
18 Gennaio 2021 13:03

Lo “sciamano” e i responsabili non hanno alcun collegamento logico. Nel Parlamento italiano come in quello degli altri Paesi Democratici e anche NO, non siedono due poli contrapposti su tutto, non siedono delle persone colorate di rosso o di nero non sono come le formiche il cui colore non muta e quindi le persone che vi siedono (in Parlamento) NON sono inconciliabili, e lo stesso succede nel Paese cioe` nei cittadini votanti e no, che tra l’altro non votano sempre gli stessi o lo stesso colore… E ce ne sono tanti e con varie sfumature sia in Parlamento che tra i cittadini… sfumature anche anindividuali e cangianti… E l’onorevole Daniele Capezzone dovrebbe ben saperlo per la sua stessa esperienza politica, sociale e di persona… Per tutte le battaglie sui diritti civili appoggiate da alcune parti e non da altre, per le battaglie liberali in tema economico appaggiate da una parte e non da altre a mondo in parte o gran parte rovesciato… Nello stesso simbolo del partito di cui è stato segretario se non ricordo male, della Rosa nel Pugno … Simbolo di socialiberismo… se poi vogliamo ogni giorno dirne una diversa senza alcun nesso con quelle precedenti… allora mi arrendo e liberi tutti a capocchia… Se invece qualcuno pensa di essere una formica e di vivere tra formiche come… Leggi il resto »