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La Cnn confessa: “Abbiamo aiutato Biden usando i morti di Covid” - Seconda parte

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Da questo scenario desolante, si comprende che più che di giornalisti ormai Cnn sembra aver bisogno di attivisti e “story teller” per dare vigore, e tingere di rosso, la qualità dell’informazione, che “annoia” a quanto pare i suoi stessi dirigenti. E sbarazzarsi dei suoi avversari politici, come un qualsiasi network di regime. Obiettivo raggiunto, dato che Trump è stato spazzato via, usando tutti i mezzi e perfino finti pareri medici per accreditarlo come incapace di governare. Un grande Truman Show dove persino le vittime del Covid sono divenute protagoniste di una sapiente scenografia, guidata da un inquietante telefono rosso. Armi di pressione psicologica, morti “da pompare”, per modellare una finta narrazione politica prestabilita.

Signori, benvenuti al Covid 19-Show. Che è, tristemente, la morte dei principi cardine del giornalismo. Tanto che ieri il fondatore di Project Veritas, James O’ Keefe, ha annunciato pubblicamente di voler citare l’emittente in tribunale per diffamazione. Nessuno dei rappresentanti di Cnn contattati dall’associazione ha voluto commentare i video diffusi qualche giorno fa da Fox News, e in passato censurati da Twitter, che ne ha chiuso in perpetuo l’account. Altro modo di veicolare propaganda, nell’America (ex) patria della libertà di espressione, tappando agli avversari anche l’ultimo cinguettio.

Beatrice Nencha