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I soldi non crescono sugli alberi

La grande idea di Conte: più soldi per i poveri (senza dire quali)

Torna il solito ritornello delle “sinistre”: più soldi (statali) per tutto. Ma dove li prendiamo?

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Giuseppe Conte e Mario Draghi non si vedranno oggi, come previsto la scorsa settimana. Il premier è impegnato sulle Dolomiti a rendere omaggio alle vittime della Marmolada. Ma il tema, scottante, che ha costretto qualche giorno fa Supermario a rientrare in fretta e furia da Madrid, resta sempre lì. Il leader (?) del Movimento Cinque Stelle vuole mettere in chiaro alcune questioni per continuare a garantire l’appoggio al governo come chiesto da Beppe Grillo. E mercoledì presenterà, pare, la sua lista di richieste al premier.

Quali? Sentite un po’ qui che grande novità: più soldi contro la povertà e i rincari. Tanto che problema c’è? Sono tutti capaci a chiedere più soldi. Matteo Pantaleoni diceva: anche il più cretino dei politici chiede di aumentare le tasse. Oggi invece siamo al punto che anche il più deficiente dei nostri politici chiede “più soldi”. Per la guerra, per gli ucraini, per i rincari delle bollette, per il reddito di cittadinanza, per quelli che soffrono, per le aziende che chiudono, per la siccità, per i disoccupati e via dicendo. La soluzione è sempre la stessa: dare bonus a pioggia a tutti quanti. Già, ma dove li troviamo i fondi?

dalla Zuppa di Porro del 4 luglio 2022