L’accusa inconsistente del Salvini fascista (Pietrangelo Buttafuoco)

Una delle caratteristiche che mi hanno sempre affascinato di Pietrangelo Buttafuoco, sia come scrittore sia come giornalista, è il fascino che su di lui esercitano le minutaglie. Ha un modo piuttosto originale di descrivere la realtà: si aggrappa ai suoi ordinatissimi appunti su blocchetto, che, in palese evidenza, non contengono mai il tutto ma una parte che viene appunto impiegata per spiegare al meglio il primo. Appare maniacale nel non vedere il panorama, per cercare il particolare.

E se vi capitasse per le mani Salvini e/o Mussolini (edito da PaperFIRST) ve ne rendereste conto immediatamente. Più di tanti altri suoi libri, quest’ultimo rende bene l’idea di questo originale modo di procedere e di scrivere. Il recensore svogliato potrebbe finirla là con l’introduzione e con il pippozzo sull’inconsistenza dell’accusa del Salvini fascio-leghista, ben scritta, per carità. O con il brillante saggetto conclusivo genialmente titolato: Da “Rita Hayworth a Elettra Lamborghini, ovvero il Salvini prima di Salvini”.

E in fondo pensare che ci si trovi di fronte all’ennesimo, inutile libro sul leader politico del momento. Una sorta di risposta al royal baby di Rignano, o qualcosa di simile, che fece Giuliano Ferrara, innamorato di Renzi. Il libro vero e proprio è invece, per chi scrive, quello che inizia a pagina 21 e gioca ritmicamente con le coppie di Oggi e Ieri, di Salvinismo e Mussolinismo, scelte con estro da Buttafuoco. Dal Dolcevita di oggi all’Orbace di lana grezza di ieri. Da Bella Ciao di oggi, icona sbiadita della Casa di carta, al Ciao Biondina della Gil. Dalla ferocia di Bibbiano in salsa Pd, alla ricerca di un capro espiatorio con Girolimoni.

In un passaggio di tempi, ma soprattutto di dettagli e di sfumature, tra leghismo e fascismo, che non hanno contatti, hanno solo descrizioni in comune. E che dire della favolosa Violet Gibson (penso che in pochi si ricordino) figlia del primo barone di Ashbourne e Lord Cancelliere d’Irlanda, che certo non aveva i dreadlock di Carola, ma piazzò un bel colpo in faccia al Duce.

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Andrea
Andrea
29 Marzo 2020 10:55

E’ ovvio che Salvini non è Mussolini: da qualunque punto di vista gli è inferiore mille volte. A Salvini si confà bene una definizione che andava di moda nella Lega di Bossi: Salvini è una scorreggia nello spazio siderale.

Riccardo
Riccardo
16 Marzo 2020 13:57

Spaccare il capello in quattro e tirarci fuori l’essenza è sublime capacità analitica , sta nelle corde pregevoli di Pierangelo Buttafuoco .  “Ufficiale tedesco e soldato italiano” , il luogo regge , ” a che serve la serva se non serve ” Totò docet . Non è vera gloria l’arcano dell’inganno , elegia dissimulata della rendita , del sopruso fatto istituzione , internazionalismo del misfatto sulle sabbie mobili dell’equivoco . IL SERVIZIO DELLO STATO E SUOI SERVITORI : di chi ? Ma mi faccia il piacere !  PADRONI , tribù di “ cittadini al di sopra di ogni sospetto “ , maggioranza in contest endemico .  Scopriamo piagnucolanti che in Europa non ci amano ; ma va’ , chi l’avrebbe mai detto che il Potere Mafio saraceno amministrativo legislativo giudiziario , Deep state , università , scuola , TV radio , fosse sintonico e speculare a cotanto sentiment Eurofilo !? Arrendiamoci , dobbiamo ammettere che tira modus operandi d’ europicciotto . Piaccia o no , alla casalinga di Voghera all’artigiano della Val Seriana , tocca fare i conti con la “cultura” dominante .  Invertendo l’ordine dei fattori per cui causa effetto hanno l’intercambiabilitá funzionale configurabile del saper fingere per saper regnare , filosofia del “ pizzo”, imposizione su valore aggiunto , che oggi è la grandezza esatta e la misura del fallimento Italia e di annessi annientati popoli , depredati espropriati di risparmi , territorio identità .  Lontano il modello capitalistico che trascinava nel virtuoso sacche vastissime dell’arretratezza , emancipava la preistorica degli istinti cavernicoli… Leggi il resto »

Stefano Sulas
Stefano Sulas
14 Marzo 2020 21:44

Salvini fascista? No, certo; il barbone è solo uno squallido opportunista. Finge di essere o addirittura pensa ciò che il gregge in un dato momento vuol sentirsi dire. E’ un ciarlatano, neanche lui crede a ciò che dice, infatti cambia opinione ogni due giorni, a seconda del vento che tira. Un inutile, un parassita che manteniamo da trent’anni a peso d’oro, e lui pesa, e tanto.

lorenzo van perg
lorenzo van perg
14 Marzo 2020 20:59

salvini fascista ??? scherziamo vero <?? e’ solo un quacquaracqua’…che si butta su qualsiasi argomento ..e dice tuitto e il contrario di tutto..scivolando tranquillamente dal dico al non dico..basta vedere il comportamento nell’occasione del corona virus..dapprima chiede al governo di lasciar tutto aperto per non distruggere l’economia del nord..poi cancella il messaggio e ne trasmette uno sempre su FB accusando il governo di non aver chiuso suibito tutto..Il benito a questo gli faceva bere non un litro..ma cinque litri di olio di ricino

natale pavesi
natale pavesi
14 Marzo 2020 19:25

Buonasera. Intanto complimenti per la sua qualità nell’esprimere concetti e approfondimenti non legati alla faziosità ma ai dati, cosa rara in questo periodo. Le volevo dire che da tempo sono profondamente colpito dall’atteggiamento che ha certa (quasi tutta) sinistra verso chi nutre simpatie per la parte avversa. Ricorda il caso di Mihajilovic? Tanto per fare un esempio. Oggi se non la si pensa come loro si è insultati, respinti, ti succede di tutto. Ricordo il barista che non voleva far entrare Salvini per un caffè. Poi le Sardine: orripilanti, e non lo dico in senso politico ma storico. Mi spiego: andare in piazza a protestare contro qualcuno (che evidentemente sta facendo qualcosa che non ti piace) è e deve rimanere un diritto sacrosanto. Ma come si fa ad andare in piazza contro qualcuno che in questo momento la pensa solo diversamente????. Ho visto recentemente un documentario con la genesi del partito nazional socialista in germania, e il modo di agire della propaganda nazista di Goebbels. Ho provato dei brividi, Il pd e accoliti stanno facendo ESATTAMENTE le stesse cose. Le sardine, i giornalisti, (se non ci fosse una tv privata ha fatto caso? nella tv di stato ci sono solo giornalisti di tendenza, le trasmissioni fanno solo propaganda a senso unico. Ho scritto su facebook che il pd dovrebbe cambiare… Leggi il resto »

GIANNI ITS GALLI
GIANNI ITS GALLI
14 Marzo 2020 18:51

In confronto ai PD che con il misero 18% si sono presi tutta l’Italia, Mussolini è un dilettante. Loro sono tanto democratici, quanto Mussolini comunista.

Rachele Sciortino
Rachele Sciortino
14 Marzo 2020 17:39

è VERGOGNOSO COME QUEL SCRIBACCHINO, SCRIVA TANTE CRETINATE. INTANTO PRIMA DI SCRIVERE DI QUALCUNO CI VUOLE IL CONSENSO DEL SOGGETTO. QUEL PAGLIACCIO DI Buttafuoco è USCITO DALLA FAVOLA DI PINOCCHIO. IO STO CON SALVINI L’UNICO CHE METTEREBBE IN SESTO L’ITALIA. TANTO PER UN PICCOLO PUNTIGLIO, NELLA COSTITUZIONE ITALIANA C’è ANCORA LA LEGGE FIRMATA DA MUSSOLINI. SALVE

Giulio
Giulio
14 Marzo 2020 17:09

Fortunatamente abbiamo un governo PD-M5S, se fosse stato il precedente governo a guidare il Paese, il Ministro dell’interno sarebbe già in galera per la violazione delle norme costituzionali e si circolerebbe liberi di ammalarsi e contagiare. Ci sarebbero poi frotte di virologi ad asserire che si tratta di una banale influenza e che i morti avevano gravi patologie pregresse, c’è già qualcuno (almeno una) che continua ad asserire questa tesi.