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Lo scandalo di Bella Ciao in chiesa

È successo a Bologna, nella parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù durante il concerto di Natale. A un certo punto il coro, anziché intonare il classico Tu scendi dalle stelle canta Bella Ciao tra lo sgomento dei molti presenti. Un episodio non isolato che fa seguito al caso delle maestre che, in una scuola elementare, avevano “nascosto” la parola Gesù bambino dalla canzoncina di Natale. Sempre in nome del politicamente corretto, of course.

A Quarta Repubblica, ne abbiamo parlato con Matteo Salvini. Il Ministro degli interni, indignato mentre guardava il video di Bella Ciao in chiesa, è andato giù duro contro certi preti e certe “cattive” maestre.

Dalla trasmissione del 17 dicembre 2018.

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35 Commenti

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  1. Come siete duri. Vomitate schifezze perché avete una dannata paura di tutto quello che non è esattamente come voi. Bigotti. Chiusi nella vostra mattonella, etichettate come cattocomunisti tutto. Ma sapete cosa significa? In chiesa e ovunque si dovrebbe cantare qualunque cosa, agli uomini scegliere a quale coro unirsi. In libertà. Parola sconosciuta.

  2. A me non da fastidio, penso sia stata una bella iniziativa. Se cantavano “Faccetta Nera” probabilmente non avreste detto nulla.

  3. È vergognoso!!!! Quando andiamo nelle altre nazioni ci adattissimo alle loro usanze e culture… Anzi siamo obbligati a farlo, in Italia invece questo nn succede si dà priorità allo straniero. Chi viene nella nostra Nazione e vuole integrarsi, si deve adattare al nostro modo di vivere e nn si deve permettere di sconvolgere le nostre tradizioni…. Se per loro tutto questo è offensivo nessuno li obbliga possono rimanere tranquillamente a casa di propria . La colpa purtroppo è di quelle persone che permettono tutto questo. Io sto con Salvini…. Questo nn significa essere”Razzista,, ” come qualcuno vorrebbe far credere. Ma portare rispetto al popolo Italiano.

  4. Dirigo il Coro della Associazione Nazionale Alpini di Milano dal 1973. Sono entrato nel Coro nel 1955 e avevo vent’anni. Quando si fanno dei concerti bisogna capire dove vengono fatti inoltre, occorre dare un senso al concerto. Se canti il canto popolare ci devi mettere, i minatori, le mondine, le filandere e così di seguito. Se esegui canti alpini devi spiegare al pubblico la provenienza. Un conto sono quelli della Prima Guerra Mondiale un’altro sono quelli della Seconda. Il canto “O Gorizia tu sei maledetta” è un canto contro la guerra eppure da alcuni anni che la cantiamo ottiene uno strepitoso successo. Il problema della coralità è quella che i cori non seguono un percorso mirato ma mettono assieme dei canti come fossero dei minestroni senza, quindi, uno specifico programma. Bella ciao noi non la cantiamo anche se sappiamo bene che proviene da un canto popolare. Occorre creare cultura non improvvisare. Cantare in chiesa lo facciamo se lo chiedono ma bisogna sapere cosa si canta e soprattutto dare una versione del canto con sicurezza e certezza di quanto si racconta.

  5. Esagerano..e poi si lamentano anche!!
    Cosa c’entra bella ciao con la funzione cattolica religiosa eh??

    Fossero stati nella sede di un PD allora ci stava…ma cosa c’entra cantare bella ciao in chiesa, però anche quei sacerdoti che glilo hanno permesso..
    Qui non si tratta di credo politico ma un po’ di buon senso!!

  6. Bisognerebbe ricordare che per eseguire in chiesa musica non espressamente religiosa, fossero pure canti di Natale ma “profani” ci vuole l’autorizzazione della Curia, quindi questo sacerdote dovrebbe beccarsi almeno un richiamo, tantopiù che “Bella ciao” non ha proprio nulla a che vedere con il Natale

    • Pienamente d’accordo..ma se qualche maestra a scuola ha voluto anche modificare tu scendi dalle stelle….vogliamo stupirci ancora un po’??!!
      Come si diceva una volta: NON C’E’ + RELIGIONE!!Ma la cosa grave è che andando avanti di questo passo….si creerà nella testa dei bambini solo confusione e quando fra loro litigheranno anche per queste questioni saremo proprio nei casini!! Definitivamente.

  7. Ogni volta che cantano “bella ciao” diventa uno scandalo, ma quando cantano inni fascisti o fanno il saluto romano neanche una parola

  8. Un po’ troppo comodo estrapolare un singolo brano dal contesto in cui era inserito senza spiegarlo pur di avere consensi e raccontare cose fasulle facendo passare la menzogna per verità… Direi che ancora una volta ho la conferma che la questa trasmissione crea disinformazione anziché informazione.
    Non si trattava del concerto di Natale della parrocchia, ma dell’esibizione di un coro esterno, che ospitiamo ormai da due anni e che propone canti popolari e multiculturali. La decisione di fare Bella Ciao come canto finale è del direttore del coro, non del parroco, che non era informato. Ma al di là di questo, poiché non si trattava di un concerto parrocchiale di Natale, è stato comunque apprezzato e applaudito dai presenti perché in quel contesto, ossia il concerto di un coro esterno, ci poteva stare.
    I festeggiamenti natalizi della parrocchia sono altri, e prevedono come sempre la recita dei bambini del catechismo sulla storia del Natale la notte della Vigilia, seguita dalla Messa di mezzanotte e poi da un bellissimo momento di saluti finali con tè caldo e pandoro.
    Da noi non si fa politica in parrocchia, si condividono momenti di fede.
    Se non ci credete venite a vedere, venite sabato 22 alla festa del catechismo, venite domenica a Messa, venite la sera della Vigilia. Resterete stupiti da quanto la nostra parrocchia sia lontana anni luce dalla menzognera presentazione che il sig. Porro e il ministro Salvini, che hanno solo da ringraziare che non parta una bella denuncia per diffamazione, perché ci starebbe tutta.

    • Diffamazione di che? Ma come si permette? Provia denunciarmi forza, vada dall’avvocato. Avete cantato bella ciao in chiesa? Sî o no? Ecco io somo libero di dire che a me una parrocchia in cui si canta bella ciao mi fa orrore? O è lei a decidere ? Roba da matti e da ignoramti

      • Che le faccia orrore ci può stare ma sinceramente provo pena per lei. Ascolti le parole di Bella Ciao e mi spieghi cosa la fa inorridire. Bella ciao è un canto di libertà.

  9. A Bologna cantano BELLA CIAO anche quando mangiano i tortellini.
    I bambini la cantano come canterebbero HEIDI.
    Da ex presidente di circolo bolognese, posso rassicurare: come dimostrano gli ultimi risultati elettorali non è che si diventi comunisti cantando BELLA CIAO.

  10. Io dico semplicemente che Papa Francesco dovrebbe dare una lezione di religione a questi pretuncoli che sanno di tutto fuorchè di religione.

    • Ma che lezione di religione dovrebbe dare se è lui il primo a non conoscerla?
      Non si sa che studi abbia fatto.. ma sta di fatto che se al rappresentante di Cristo sulla terra mancano le fondamenta del cattolicesimo!
      Un papa non si può esprimersi in modo errato sulle ragioni per cui Gesù sia nato a Betlemme o, peggio, che il Capo della Chiesa Cattolica non abbia ancora capito che il Corano legittima l’odio, la violenza e la morte ossia l’opposto del nostro Vangelo, quindi incompatibile con la nostra civiltà laica e liberale negando la sacralità della vita di tutti, la pari dignità tra uomo e donna.
      ..e non solo..
      Forse.. forse qualche lezione di religione gliela si potrebbe impartire…

  11. non si capisce che accidenti abbia voluto esternare il parroco di quella chiesafacendo intonare BELLA CIAO al posto di una bella e tranquilla canzone natalizia, forse voleva avere anche lui il suo momento di notorieta´o forse voleva santificarei partigiani tra i quali tanti ci credevano ma tanti hanno cercato di approfittarne per le loro vendette. poi chiaramente finita la guerra di colpo sono diventati tutti antifascisti.comunque vorrei capire che cosa c´entra BELLA CIAO con una funzione religiosa, a questo punto mi sento autorizzato a cantare FACCETTA NERA in una qualsiasi chiesa pur non essendo fascista

  12. Indottrinamento infantile.
    quello che accade nei paesi dove vive una dittatura. In questo caso, in Italia non c’è, ma qualcuno lo sta facendo in maniera inversa alla situazione che esiste nel paese.
    In Italia succede sempre il contrario di tutto, come per i gilet gialli indossati dagli immigrati. Ma che c….o c’entra tutto questo? perchè tanta confusione? Risposta: siamo un paese allo sfascio senza più regole e tradizioni. Anarchia allo stato puro.
    Chi ringraziamo? Si sa, ma non lo si dice (l’innominati esistono)
    Saluti

  13. Sno un ateo cresciuto in una famiglia dove per divergenze religiosra dei genitori si decise che i figli decidessero cosa credere una volta arrivati al’etá della ragione. MA SI CELEBRAVA IL NATALECON L’ALBERO CON UN GRAN MANGIATA il 24 sera e un’altra il 25 a mezzogiorno per non parlare dei regali per noi bambini. Non sapevamo di Gesu si cantava senza capire ma era una fantastica festa di famiglia ed é quello che import a IL NATALE É UNA GRAN FESSTA DI FAMIGLIA..I poceracci comunisti che nel dopguerra chiamavo i fascisti rossi sono sempre stati i tre nariciuti di Guareschi, denza materia grigia nella testa per cui per loro é lo stesso adorare una croce in legno o Stalin, neanche compassione meritano.
    In quanto alla maesta é da buttarla fuori a calci. Se noi abbiamo fatto le elementari, il ginnasio, e il liceo in aule decorate con le effigi del Re di Mussolini e da una crocifisso senza badargli mai attenzione come osa questa disgrazuiata a confondere le menti di bambii con gesti strettamente politici cretini che possono solo essere fonte di confsione.

  14. Visto presumibile ricambio fedeli potrebbe tornare attuale Faccetta nera…o no?
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  15. Questi preti sperano con queste cavolate di portare in chiesa i sinistri mangiapreti mentre l’unico risultato che ottengono è quello di allontanare chi in chiesa ci andava

  16. Ebbene, con un papa che, forse per farsi perdonare che durante i regimi militari argentini collaborava con loro e che ora, va in giro per il mondo invece di riferirsi al messaggio di amore di Gesù continua a parlare di ecologia, di diritti sociali, di economia – in Vaticano se ne intendono, vero? -, di politica e poi va a stringere la mano ai tiranni cubani, venezuelani e boliviani, cos’altro possiamo aspettarci?

    Poi, magari, i preti si chiedono cosa porta i fedeli ad evadere sempre più le loro chiese…

  17. stanno indottrinando Bindi alla faccia di tutti.Trovo scandaloso che “preti” permettano di cantare bella ciao in chiesa quando gli stessi al funerale di mio papà ci proibirono di cantare l’ ave maria ( non mi rammento di chi) ritenuta anti cattolica….VERGOGNATEVI

  18. Ciò che emerge in tutte queste sconcertanti vicende è l’assoluto e assordante silenzio del Papa che, a mio avviso, pare sempre più un usurpatore del trono di Pietro, l’antipapa che distruggerà la Chiesa come l’abbiamo vissuta finora!!

  19. Certo che i comunisti, ed anche i preti operai, non conoscono le parole della loro musica. Andava cantata “bandiera rossa”! Contiene nei versi, la frase “dinamite ai palazzi e alle chiese” : molto più affine allo scopo che li ha guidati al coro….

  20. ‘Bella ciao’ oltre ad essere una canzone ‘icona fonica’ della sinistra, è una lagnosa ballata sul livello musicale di ‘quel mazzolin di fiori’

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