L’ultima follia Onu: zittire Alexa e Siri in nome del femminismo

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Dopo aver lanciato l’allarme “preventivo” sul decreto sicurezza bis, ecco che l’Onu ha cambiato obiettivo. Questa volta ad indignare l’organizzazione mondiale non è l’Italia, ma Apple e Amazon e le loro due assistenti virtuali: Siri ed Alexa.

Motivo? Con la loro gentilezza perpetuerebbero “gli stereotipi vittoriani delle donne sottomesse”. Insomma, Siri ed Alexa, darebbero “voce” (è proprio il caso di dirlo) a una visione maschilista della società. Sic. E pazienza se le femministe delle Nazioni Unite (pagate coi soldi nostri) non sappiano che Siri si può scegliere anche con voce femminile. Eppure, visto che di tempo sembrano averne, sarebbe stato sufficiente andare sulle impostazioni…


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10 Commenti

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  1. Concordo che l’ONU andrebbe chiuso perchè è ormai (ma lo è stato qualche volta?) un organismo totalmente inefficiente. Concordo anche sugli assistenti personali che preannunciano futuri scenari deprimenti come il film Lei dove lui si innamora della voce (suadente e sexy che l’ONU avrebbe bocciato) del suo computer che lo intrattiene e lo aiuta negli impegni salvo,poi, scoprire che la stessa assistente elettronica flirtava con altri centomila clienti.Spero proprio che Lei si sbagli sugli scenari apocalittici dello spionaggio e del dispotismo eventuale grazie alle informazioni. Ma non le stiamo già dando adesso? telepass, smartphone, auto integrata, cip del cane, acquisti e ricerche on line non fanno sapere chi siamo,dove siamo e cosa ci piace? P.S. Se riuscissimo ad eliminare l’ONU potremmo cercare di eliminare anche qualche centinaio di enti inutili del nostro paese?

  2. Anche la temperatura è sessista!
    Lo conferma questa ricerca su PlosOne https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0216362
    L’ONU faccia qualcosa!!!
    haahhaah

    • WE allora il Tav o la Tav non sono pure loro sessisti ? Menomale che c’abbiamo Cirinna’ (volutamente neutro) che ha risolto il dilemma: bisogna chiamarla LGBT Tav ! E che cacchio/a/um !

  3. in verità bisognerebbe vietare questi cosidetti assistenti virtuali e per vari motivi il più importante è che sono delle spie che raccolgono qualsiasi informazione all’interno delle abitazioni.
    La raccolta di informazioni è il mezzo con cui i sistemi autoritari gestiscono il potere.
    I sistemi autoritari e totalitaristi traevano la loro forza dalle varie polizie segrete, con informazioni private sui cittadini scomodi. L’obiettivo finale delle società dell’informatica è il dominio completo al di sopra del sistema democratico, trasformando e manipolando la mente umana (qui un interessante articolo http://www.giovanniturra.it/t/435/ ).
    I big della vita virtuale, che stanno profondamente condizionando la vita reale, venderanno al miglior offerente oppure li useranno per la censura, per stilare liste di proscrizione, per schedare cittadini scomodi che non rispettano una “policy sociale” stabilita non da norme di legge, ma dalla volontà dei proprietari di questi colossi (abbiamo avuto un esempio della cunsura di siti di cosidette fake news, tema che dovrebbe essere di gestione giuridica e non privatistica).
    Altro motivo, di carattere ambientale ma non ambientalista, è che i server su cui vengono raccolti i dati consumano tanta di quell’energia che abbisognano di nuove centrali e, siccome questi maledetti sono anche ambientalisti, vorrebbero che siano i cittadini a pagare l’installazione di pale eoliche e fotovoltaico. Stiamo accelerando la devastazione ambientale per consentire a questi gangster digitali di violare la nostra privacy e per fare danaro vendendo dati personali senza il nostro consenso.
    A cosa servono questi assistenti virtuali?
    a ricordarci un appuntamento? e già ci sono le agende, anche quelle elettroniche sul telefono.
    a fare da timer? e già ci sono altri apparecchi che fanno la stessa cosa
    e via dicendo. Queste stupidaggini sono ridondanti, inutili, un vezzo da idioti digitali, ma il loro scopo reale è acquisire dati ed informazioni.
    Per chi se lo può permettere meglio una brava segretaria o segretario, per gli altri… usassero il computer più sofisticato che esiste nell’universo: la mente umana.
    L’ONU, bah, polemiche inutili, ora per mostrarsi politically correct, gli assistenti virtuali faranno scegliere con quale voce virtuale poter dialogare, e così si appunteranno un’altra stellina di merito della lotta all’omofobia.
    A cosa ci serve l’ONU? non sarebbe meglio chiudere un inutile organismo che depaupera risorse economiche a go go?

    • Gentile Rocco,

      forse lei non ha mai avuto bisogno del GPS o del Wase che la aiuta a portarla all’indirizzo del tutto ingoio, senza dover consultare cartine geografiche che, fra l’altro non sono aggiornate e non le indicano se ci sono dei radar, se ci sono degli incidenti stradali o se una strada è momentaneamente interrotta, mentre il GPS od il Wase, le indicano perfino il tempo per raggiungere il recapito….

      Naturalmente, la cosiddetta “intelligenza artificiale” che intelligente non può essere, ma che tuttavia può servire anche a renderci la vita più facile; perciò, non snobberei tanto questi tipi di assistenze o risorse che in certi casi – vedi GPS o Wase – sono senza alcun dubbio oltremodo utili.

      Poi, sia il GPS come il Wase permettono di scegliere tanto la lingua ed anche la voce femminile o maschile, secondo le distinte preferenze, fatto non da sottovalutare perché, mentre uno guida e deve stare attento anche al traffico, spesso in una determinata lingua, i nomi stranieri delle vie possono risultare anche poco comprensibili.

      Sull’ONU, invece, sono del tutto del suo parere…

  4. …..E, poi, ci sono persone che vorrebbero si fosse tutti uniti in questa Europa che, anche con le migliori intenzioni nessuno riuscirà cambiare quando ci sono troppi idioti in quel luogo di Bruxelles che per 480milioni di abitanti sono in numero esagerato facendo confronto con gli Usa che sono pressapoco uguali gli abitanti.
    Forse, parlo di noi italiani, riusciremo a cavare qualche ragno dal buco ma, oltre quello nisba.; senza parlare dei nostri Governi che sono meteore e spesso idioti; arrivano in Eu quelli che firmano per farsi sentire dire: bravo da chi li fotte, quelli che firmano senza leggere e gli stolti totali che non hanno pensiero proprio e seguono i diktat del capo che spesso è anche lui grullo. Non si è scemi da non capire che la poltrona Eu è ambitissima e, però, fa un poco senso il continuo discendere all’inferno causa gente che non vorremmo nemmeno vicini di ristorante.
    Fannulloni, e li sono, incapaci ed ignoranti non poco se nemmeno sanno quel che firmano giulivi.
    Te lo raccomando il femminismo! Mai si è visto difendano le donne oppure una donna:- le femministe sono jene al cui confronto le bestie Jene son micetti. Queste associazioni proliferano causa le donne che spesso spessissimo sono cretine ed hanno bisogno della tutela delle quote rosa, inventate dai maschi per tenerle buone e darle lavoro o per trovare lavoro. In questi giorni, tanto perchè mi arrabbi, fanno vedere le schede con cui voteremo e mi sale la rabbia già che una votante non può scegliere 2 candidati se una non è donna.
    E’ talmente offensivo per una donna che tutte dovrebbero indignarsi e far mangiare cianuro agli inventori di tale castroneria, eppure, le giulive ed oche gongolano per l’obbligo che sicuramente non premia l’intelletto o capacità ma una scimmia ammaestrata per di più spesso ignorante.
    Una donna intelligente mai è stata o sarà schifata dagli uomini, anzi. Gli uomini hanno paura delle stupide, piagnone pappemolli ed incapaci.
    Piacerebbe si smettesse con l’uccisione per legge dell’intelletto delle folle, piacerebbe vedere ribellione in questi meandri bui in cui ci vogliono ingabbiare e, forse, non basterà un’atomica a scuotere coscienze e cervelli.
    E’ la mancanza di dignità che da’ slancio a tali idiozie che le relega tra le donnette bisognose di padrone, dicono loro che vogliono salvarle dall’essere donna magari vittoriana come fosse una colpa volerla essere se una lo preferisce.
    Poi, quale mondo maschilista s’inventano questi furbastri che con una mano danno lo zuccherino e con l’altra le trattano da scimmie?
    Le donne capaci ed intelligenti ci sono sempre state e mai hanno avuto paura degli uomini o mondo maschilista, purtroppo, sono ancor oggi poche già che la massa della categoria non vede cosa ci sia dietro questa benevolenza maschile e femminile , che premono per tenerle al guinzaglio.
    Poi a me piacciono le voci femminili in Siri ed Alexia e mai darei ascolto a dei decerebrati europei.

    • Infatti, le donne non hanno niente da temere o da invidiare noi maschi.

      Antropologicamente, hanno dei vantaggi a partire dalla conformazione del loro cervello che si è sviluppato in modo distinto da quello dei maschi, proprio perché i nostri avi andavano solitari a caccia in silenzio, mentre le donne avevano tutta una serie di compiti molto più diversificati che espletavano simultaneamente, potendo inoltre scambiarsi anche le nozioni… Infatti, si dice che l’invenzione del linguaggio lo dobbiamo alle donne.

      Non sono io che lo sostengo, bensì – fra gli altri – specialisti come Luca Cavalli Sforza, un grande scienziato meglio apprezzato all’estero che nella sua stessa Italia.

      La prova sta nell’istmo che unisce i due lobi del cervello che nella donna è più largo, ragione per cui i rispettivi neuroni hanno un passaggio di più ampio e dinamico, potendo le distinte funzioni cerebrali, interagire meglio; tanto è vero che la donna è più versatile che noi maschi, magari più inclinati alla specializzazione.

      Non è una coincidenza se le donne, emancipate, ormai liberate dalle loro faccende domestiche, in cui le circostanze le avevano relegate, oggi, brillano nella letteratura in tutto il mondo, senza dovere niente a noi maschi.

  5. L’ONU, per conto mio dovrebbe essere estinta; si sta dimostrando di essere nient’altro che un vero covo di nostalgici del collettivismo…

    Io non so perché, oltre agli euro-scettici, non si manifestano anche gli Onu-scettici, fra i quali mi posso includere anch’io.

    A questo proposito, agli interessati suggerisco la lettura di FREEDOM ON THE ALTAR di William Norman Grigg, anche se, secondo me esagera un po’ sulla teoria della cospirazione; ma certamente, su molti punti non gli si può dare torto.

    Poi ce n’è altrettanto anche per l’UNESCO, alla quale Pascal Bernardin ha dedicato MAQUIAVEL PEDAGOGIQUE…

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