Magistrati anti-Salvini, ecco cosa dicevano

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L’avversione di una parte della magistratura nei confronti dell’ex ministro Matteo Salvini in realtà non è mai stata solo privata, come stiamo vedendo dalle intercettazioni di queste ultime settimane, ma anche pubblica.

Ecco cosa veniva detto durante due convegni della magistratura dello scorso 2019.

Dalla puntata di Quarta Repubblica del 25 maggio 2020

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5 Commenti

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  1. be, non sappiamo chi sia massone e chi no, però potrebbe essere un buon inizio per cercare i massoni( la massoneria è una associazione criminale) e cominciare a buttarli fuori a calci nel cu… dalle varie istituzioni. Tranquilli qualcuno prima o poi dovrà iniziare a buttarli fuori, è solo questione di tempo, la Verità prima o poi verrà a galla e con essa potremmo capire chi è massone e chi no. Chi lo è li potremmo buttare fuori da ogni istituzione, non so, potrebbero imparare l’umiltà facendo lavori comuni, tipo camerieri, elettricisti, potremmo anche far fare loro i muratori, ma con la cazzuola davvero, dopotutto massone deriva dal francese muratore. Quindi potrebbero farlo davvero, li vedrei bene a costruire cose con la pala in mano e il cemento, magari una volta tanto potrebbero rendersi utili e non come adesso fare gli intrallazzatori alle spalle dei cittadini. i massoni si sentono forti e imbattibili ma anche loro verrano messi ai piedi di Ge sù , di fronte a lui infatti ogni gionocchio si pieghi. Chi ha orecchio per intendere intenda

  2. be, non sappiamo chi sia massone e chi no, però potrebbe essere un buon inizio per cercare i massoni( la massoneria è una associazione criminale) e cominciare a buttarli fuori a calci nel cu… dalle varie istituzioni. Tranquilli qualcuno prima o poi dovrà iniziare a buttarli fuori, è solo questione di tempo, la Verità prima o poi verrà a galla e con essa potremmo capire chi è massone e chi no. Chi lo è li potremmo buttare fuori da ogni istituzione, non so, potrebbero imparare l’umiltà facendo lavori comuni, tipo camerieri, elettricisti, potremmo anche far fare loro i muratori, ma con la cazzuola davvero, dopotutto massone deriva dal francese muratore. Quindi potrebbero farlo davvero, li vedrei bene a costruire cose con la pala in mano e il cemento, magari una volta tanto potrebbero rendersi utili e non come adesso fare gli intrallazzatori alle spalle dei cittadini. i massoni si sentono forti e imbattibili ma anche loro verrano messi ai piedi di Gesù , di fronte a lui infatti ogni ginocchio si pieghi. Chi ha orecchio per intendere intenda

  3. tutto comincia da mani pulite e da presidenti della repubblica scelti dalla sinistra.L’occupazione dello stato ed una deriva da regime è sempre più attuale e giustificata dai mezzi d’informazione .E’ saltato lo stato di diritto e qualsiasi pudore da parte della magistrature ,capi di stato,partiti.Povera Italia.

  4. Uno dei grandi problemi italiani è la mano lunga della politica per cui un magistrato, un imprenditore o qualunque persona voglia far carriera debba conoscere o entrare direttamente in politica per far carriera.
    Tangentopoli ha di fatto sancito l’ interferenza del potere giudiziario su quello politico, i magistrati nuovi Deux ex machina vennero considerati dall’ opinione pubblica i soli capaci di contrapporsi alla politica corrotta e corruttibile che fino ad allora aveva governato l’ Italia.
    La soluzione dei mali per far nascere una nuova e migliore classe politica.
    Gli stessi magistrati che poi direttamente o indirettamente sono entrati in campo per indirizzare la politica in un senso che attraverso le intercettazioni di Palamara è diventato abbastanza esplicito, non essere contro la politica corrotta ma esserne di parte per far figurare corrotta la fazione politica opposta.
    Berlusconi è entrato in politica non di certo da angioletto, è stato un ottimo imprenditore anche se non sarebbe arrivato a costruire un impero personale di così grande portata senza appoggi politici durante la prima repubblica, ha deciso, o meglio è stato consigliato dai sui vecchi amici, di scendere in campo. Terra a terra, gli hanno detto “o entri direttamente in politica o questi magistrati con l’ appoggio della sinistra ti fanno fuori”.
    In effetti è cio che hanno cercato di fare imputandolo dei più disparati reati e attaccandolo anche personalmente.
    Finito Berlusconi, tra l’ altro con l’ appoggio della nomenclatura burocratica europea, inizia l’ era Salvini. “Salvini ha ragione ma è una m****, bisogna attaccarlo”. Bene, chi sarà il prossimo?
    Speriamo che finisca tutta questa sceneggiata e che venga presto un nuovo governo che sia a guida Pinco Pallino ma che mandi a casa questo modo di far politica e di far carriera. Magistrati che diventano politici attaccando i loro avversari e che ritornano beatamente a gestire questa giustizia di parte non ce n’ è bisogno, nessuno ne ha bisogno.
    Chi oggi si professa di sinistra è un pò come lo Juventino che dopo lo scandalo calciopoli ha visto mandare a casa Moggi e Giraudo. La Juve è una grande squadra e non aveva bisogno di questi personaggi che influenzavano, assieme ai designatori arbitrali, le designazioni per le partite delle proprie squadre in modo da ottenere arbitri considerati favorevoli.
    Zingaretti ed altri dirigenti che oggi fischiettano come se niente fosse e dicono di voler cambiare il sistema giudiziario sono i primi che si dovrebbero dimettere come anche tutto il CSM, loro sono parte del sistema e di certo non cambieranno niente.

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