Milano Quotidiano

Calcio, a Milano l’Inter batte tutti con 320mila tifosi. Segue il Milan con 290mila, terza la Juventus con 190mila supporter

L'analisi Yoodata: "Sotto la Madonnina il calcio riesce ancora a preservare una delle ultime grandi appartenenze urbane della metropoli lombarda"

(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)
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“Quando si parla di tifo calcistico in Italia, la Juventus continua a essere la squadra con il maggior numero di sostenitori a livello nazionale. Ma Milano racconta una storia diversa. Nel capoluogo lombardo il tifo segue infatti una logica profondamente territoriale. Se nel Paese i bianconeri possono contare sul bacino più ampio, in città il confronto è quasi interamente giocato tra Inter e Milan, che assorbono la grande maggioranza delle passioni calcistiche dei milanesi. Le più recenti rilevazioni sul tifo sportivo indicano infatti l’Inter come prima squadra della città, seguita a breve distanza dal Milan, mentre la Juventus occupa il terzo posto”. E’ quanto emerge da un’analisi sul tifo calcistico nel capoluogo lombardo realizzata dall’istituto demoscopico Yoodata per Milano Quotidiano.

“Naturalmente non esistono censimenti ufficiali dei tifosi per singolo comune. Tuttavia, elaborando i dati nazionali e le caratteristiche demografiche di Milano, si può ipotizzare che nel territorio comunale oggi vi siano circa 320 mila interisti, 290 mila milanisti e poco più di 140 mila juventini. Più che il dato numerico, colpisce però il significato culturale del fenomeno. Milano rappresenta uno dei pochi grandi contesti urbani italiani in cui il senso di appartenenza locale continua a prevalere sull’attrazione esercitata dalla squadra storicamente più vincente del Paese. Inter e Milan non sono soltanto club sportivi. Sono elementi identitari, simboli familiari, tradizioni tramandate tra generazioni”.

“Da un punto di vista sociologico, il derby milanese continua quindi a essere qualcosa di più di una partita. È la manifestazione di un bipolarismo cittadino che attraversa quartieri, famiglie, luoghi di lavoro e reti relazionali. La Juventus resta una presenza importante anche sotto la Madonnina, soprattutto grazie ai flussi migratori interni che hanno caratterizzato la crescita della città nel secondo dopoguerra. Ma il cuore calcistico di Milano continua a battere soprattutto in due colori: il nerazzurro e il rossonero. E forse è proprio questa la particolarità milanese. In un’epoca di passioni liquide e identità sempre più mobili, il calcio riesce ancora a preservare una delle ultime grandi appartenenze urbane della metropoli”, conclude l’analisi di Yoodata sul tifo calcistico a Milano.

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