Milano Quotidiano

Garlasco, lunedì si chiudono le indagini su Sempio. Garofano ascoltato in Procura

Ultime mosse della Procura di Pavia prima della chiusura dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Sentito per oltre un’ora e mezza l’ex comandante del Ris di Parma

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Lunedì 28 settembre scadranno i termini della nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi e la Procura di Pavia si prepara a notificare ad Andrea Sempio l’avviso di chiusura delle indagini preliminari. Prima della chiusura formale, però, i magistrati stanno completando gli ultimi approfondimenti. Tra questi c’è l’audizione di Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma e fino a pochi mesi fa consulente genetico dello stesso Sempio. Garofano è stato ascoltato per oltre un’ora e mezza dal procuratore aggiunto Stefano Civardi. Sul contenuto dell’incontro resta il massimo riserbo: “Non posso rivelare alcunché”, ha dichiarato il generale.

Il riesame delle indagini del 2007

Nei giorni precedenti la Procura avrebbe sentito anche alcuni ufficiali e militari del Ris che nel 2007 lavorarono sulla scena del delitto e sugli accertamenti dattiloscopici e genetici. L’obiettivo sarebbe ricostruire nel dettaglio il percorso seguito allora dagli investigatori: quali analisi furono effettuate, da chi e perché alcuni elementi oggi rivalutati non furono ritenuti determinanti. Tra questi c’è la cosiddetta “impronta 33”, che all’epoca non venne attribuita con certezza e che secondo la nuova ricostruzione sarebbe riconducibile a Sempio. Il riesame riguarda più in generale l’intero impianto scientifico del 2007, comprese le prove che contribuirono alla condanna definitiva di Alberto Stasi a 16 anni di carcere.

Lunedì il deposito degli atti

Con la chiusura delle indagini verrà messo a disposizione delle parti un fascicolo corposo, con consulenze, intercettazioni e accertamenti scientifici raccolti negli ultimi mesi. Potranno esaminarlo i difensori di Sempio, i legali della famiglia Poggi e quelli di Alberto Stasi, che figura come “terzo interessato”. Tra gli atti già acquisiti ci sono le consulenze dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, chiamata a ricostruire la dinamica dell’aggressione, l’orario della morte e altri elementi legati alla scena del crimine. Gli approfondimenti hanno riguardato anche la compatibilità tra il piede di Sempio e alcune tracce lasciate dall’assassino, oltre al numero di scarpa del killer. Sul fronte genetico è invece centrale il lavoro di Carlo Previderé, che ha riesaminato gli accertamenti svolti dal Ris nel 2007.

La consulenza su Sempio e le mosse delle difese

Resta poi la consulenza affidata allo psichiatra Roberto Catanesi, incaricato di valutare l’eventuale presenza, all’epoca del delitto, di condizioni in grado di incidere sulla capacità di intendere e di volere di Sempio e sulla sua eventuale pericolosità sociale. L’indagato ha scelto di non sottoporsi ai colloqui richiesti dal consulente, esercitando una facoltà prevista dalla legge. Dopo la notifica della chiusura, i difensori Angela Taccia e Liborio Cataliotti avranno circa venti giorni per esaminare gli atti e presentare eventuali memorie o richieste di nuovi approfondimenti. “Siamo in attesa di leggere e fare le nostre valutazioni”, è la linea della difesa. Sul fronte Stasi, invece, i legali Giada Bocellari e Antonio De Rensis hanno già prodotto diverse consulenze che potrebbero entrare in un eventuale percorso di revisione della condanna. Lunedì si chiude dunque una fase dell’inchiesta; subito dopo inizierà quella delle scelte processuali della Procura e delle contromosse delle difese.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).