Gli sfoghi privati dell’autunno 2025 e le dichiarazioni pubbliche di oggi. Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, torna al centro delle cronache sul delitto di Garlasco dopo la diffusione di alcune conversazioni intercettate nell’abitazione della famiglia. A pubblicarne alcuni passaggi è stato Il Giornale e tra le espressioni riportate compare un attacco a Chiara Poggi e ai suoi familiari: “Maledetta Chiara, i Poggi e il porco (bestemmia) che non li fa morire… maledetta”. Le parole sono state registrate nell’autunno dello scorso anno e rese pubbliche ora.
La conversazione si colloca nel periodo successivo alla riapertura delle indagini su Andrea Sempio, tra accertamenti investigativi e una forte esposizione mediatica. In casa, i familiari discutono della posizione del figlio, nuovamente indagato per un omicidio dal quale continua a dichiararsi estraneo. È in questo clima di preoccupazione e tensione che maturano le espressioni di Ferrari contro la vittima e la sua famiglia. Il contesto aiuta a inquadrare lo sfogo privato, senza cancellare la durezza delle parole rivolte a una giovane uccisa e ai suoi familiari.
Le intercettazioni riportano anche i commenti sugli sviluppi investigativi e sulle persone coinvolte nella vicenda. Nei passaggi risalenti al settembre 2025, Ferrari esprime dubbi sulle posizioni di Luciano Garofano e del legale della famiglia Poggi, chiedendosi quale sarebbe stata la loro reazione all’emergere di una ricostruzione diversa da quella che ha portato alla condanna di Alberto Stasi. Ovviamente si tratta di considerazioni personali della donna.
Daniela Ferrari al Tg3 “Mio figlio è totalmente estraneo”
Sul piano pubblico, Ferrari continua a sostenere l’innocenza del figlio. Nell’intervista al Tg3, riportata da Sky TG24 il 30 settembre, ribadisce: “Mio figlio con l’omicidio di Chiara Poggi non c’entra assolutamente niente“. Poi aggiunge: “L’unica cosa di cui siamo sicuri è che mio figlio è totalmente estraneo”. Le dichiarazioni arrivano dopo la nuova conclusione delle indagini della Procura di Pavia. Il 38enne è l’unico indagato nella nuova inchiesta sull’uccisione di Chiara Poggi, avvenuta il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco.
L’inchiesta e le prossime mosse della difesa
Nei nuovi atti dell’inchiesta sono confluite ulteriori intercettazioni ambientali, insieme alle consulenze e alle relazioni raccolte dagli investigatori. La Procura si avvia verso la richiesta di rinvio a giudizio, mentre i difensori di Sempio preparano le proprie controdeduzioni e contestano gli elementi a suo carico. La diffusione delle parole della madre riporta l’attenzione sul clima vissuto dalla famiglia durante le indagini. La valutazione della posizione di Andrea resta affidata agli accertamenti e alle decisioni giudiziarie: Sempio continua a professarsi innocente.
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(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)


