Milano Quotidiano

Milano 2027, il Pd detta i tempi: candidato sindaco nei primi mesi del 2027. Primarie? Utili, ma…

Dopo la giornata milanese di Igor Taruffi, nota congiunta con Silvia Roggiani e Alessandro Capelli: al lavoro su programma e su una coalizione più ampia possibile. Il nome? Non c'è fretta

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Il Pd prova a mettere ordine nel percorso verso le Comunali di Milano del 2027: prima il programma, poi il perimetro della coalizione, infine la scelta del candidato sindaco, eventualmente attraverso le primarie nei primi mesi del prossimo anno. È il messaggio che arriva al termine della giornata milanese di Igor Taruffi, responsabile organizzazione nella segreteria nazionale del Partito democratico, attraverso una dichiarazione congiunta firmata con Silvia Roggiani, segretaria del Pd Lombardia, e Alessandro Capelli, segretario metropolitano milanese. La visita di Taruffi arrivava in una giornata molto attesa, con il responsabile organizzativo nazionale chiamato a confrontarsi con i vertici locali e con alcuni dei possibili protagonisti della corsa per il dopo Sala.

“Restiamo concentrati nel percorso programmatico per una coalizione più larga possibile”

“Per quanto riguarda segnatamente Milano, questo è indubbiamente il tempo del programma”, affermano Taruffi, Roggiani e Capelli. Il cosiddetto gruppo dei 13 è al lavoro sulla piattaforma e a ottobre si concluderà il percorso programmatico del Pd “Innamorarsi ancora”. A novembre, invece, i dem hanno proposto alle forze della coalizione un momento programmatico partecipativo unitario. “Siamo e restiamo dunque concentrati nel percorso programmatico e di confronto con una coalizione che vogliamo sia il più larga possibile”, spiegano.

Primarie sì, ma soltanto dopo

Sul nodo primarie il Pd non chiude la porta: “Pensiamo che le primarie possano essere uno strumento utile”, ma metodo e percorso dovranno essere concordati con l’intera coalizione. Nessuna accelerazione, dunque, nonostante l’affollamento di nomi: da Pierfrancesco Majorino ad Anna Scavuzzo, da Lorenzo Pacini a Mario Calabresi.

Il calendario politico delineato dai dem sposta quindi la decisione più avanti. “Ora ci sono davanti altri mesi fondamentali di governo della città e di lavoro sul programma”, spiegano i tre dirigenti. Per questo “la scelta del candidato Sindaco, anche se dovesse avvenire attraverso le primarie, avverrà conseguentemente nei primi mesi del prossimo anno”. La sintesi finale è netta: “Programma, perimetro della coalizione e scelta del candidato sindaco anche attraverso le primarie da tenersi nei primi mesi dell’anno prossimo. Questo è per noi il percorso da seguire”.

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