Milano Quotidiano

Milano, l’estate 2026 è stata la più calda di sempre: 28,3 gradi di temperatura media

Superata anche la storica estate del 2003, 77 giorni oltre i trenta gradi. Il report della Fondazione OMD

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Milano saluta l’estate più calda di sempre. A pochi giorni dall’equinozio d’autunno, che il 23 settembre segna la fine anche dell’estate astronomica, le rilevazioni della Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo ETS certificano un nuovo record per la città. Secondo i dati della stazione meteorologica di Milano Centro, situata presso la sede centrale dell’Università degli Studi di Milano, la stagione meteorologica conclusasi il 31 agosto ha registrato una temperatura media di 28,3 °C, superiore di 3,6 °C rispetto al CLINO 1991-2020* e di 5,1 °C rispetto al CLINO 1961-1990, utilizzato negli studi sul cambiamento climatico. Con questo valore, l’estate 2026 risulta la più calda dal 1897 a oggi, superando di un decimo di grado anche la media registrata nell’estate 2003. Un record che segue quello registrato già dalla primavera, risultata anch’essa la più calda di sempre.

Estate 2026: le temperature nel dettaglio

L’estate 2026 è stata caratterizzata da ondate di calore lunghe e persistenti, con temperature inferiori alla media climatica soltanto in poche e isolate giornate.

Analizzando i singoli mesi, giugno ha registrato una temperatura media di 27,4 °C, risultando secondo soltanto al giugno 2003 (27,9 °C); luglio ha chiuso con una media di 28,7 °C, di poco inferiore ai valori del 2015 e del 2022 (28,9 °C), mentre agosto, con 28,9 °C, è stato superato solo dall’agosto 2003 (29,5 °C).

Particolarmente significativo è il dato relativo alle temperature minime. Nel corso della stagione sono state registrate 80 notti tropicali, cioè con temperatura minima superiore a 20 °C, contro un valore medio atteso di 47,7. Tra il 16 giugno e il 20 agosto si sono contate 66 notti tropicali consecutive. Le temperature minime più elevate sono state registrate a fine giugno, con 29,2 °C il 27 giugno e 28,8 °C il 28 giugno; i 28 °C sono stati superati anche il 31 luglio, con una minima di 28,1 °C.

Anche le temperature massime hanno raggiunto valori eccezionali. Sono state 77 le giornate con temperatura superiore a 30 °C e 36 quelle oltre i 35 °C, con una sequenza di 12 giorni consecutivi sopra questa soglia nella seconda metà di giugno. La temperatura massima assoluta dell’estate, 38,7 °C, è stata registrata il 28 giugno; valori superiori a 38 °C sono stati raggiunti anche il 5 e il 6 agosto, con rispettivamente 38,1 °C e 38,4 °C.

A testimoniare il forte disagio bioclimatico sperimentato durante la stagione, l’indice Humidex ha registrato 161 ore con valori uguali o superiori a 40 °C, soglia classificata come “pericolo”. Tali condizioni si sono distribuite in 32 giornate: 12 nel mese di giugno, 7 a luglio e 13 ad agosto. Il valore massimo di Humidex, pari a 44,7 °C, è stato registrato il 31 luglio, all’inizio dell’ondata di calore che si è protratta fino a Ferragosto.

Dal punto di vista pluviometrico, giugno è risultato molto piovoso, ma con precipitazioni concentrate soprattutto nella prima decade del mese. Sono infatti caduti 139,2 mm di pioggia, di cui 117,7 mm nei primi dieci giorni; ben 72,8 mm sono stati registrati nella sola giornata del 2 giugno. A seguire si sono registrati 22 giorni consecutivi senza pioggia, fino al temporale del 29 giugno.

Luglio è stato invece avaro di precipitazioni (47,8 mm contro 73,2 mm del CLINO), mentre agosto ha chiuso sostanzialmente in linea con le medie climatiche (67,0 mm contro 77,0 mm), anche se oltre la metà della pioggia del mese (37,5 mm) è caduta nella sola giornata del 21 agosto. Numerosi gli episodi temporaleschi, talvolta anche di forte intensità e accompagnati da grandine, come nel caso della serata del 18 luglio.

L’estate 2026 ha inoltre mostrato una prevalenza di ventilazione orientale. La raffica più intensa, pari a 62,3 km/h, è stata registrata durante il temporale che ha interessato la città nel tardo pomeriggio del 29 giugno.

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