Milano Quotidiano

Siher, per Futuro Nazionale la scarcerazione è corretta: “Ma bene i militari a Milano: in guerra non vanno i vigili”

L'avvocato penalista Renato Maturo, referente milanese del Comitato 421 di Futuro Nazionale commenta il caso Siher

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Anche sul caso Siher Futuro Nazionale prende una posizione distinta rispetto al centrodestra. Mentre Lega e FdI hanno  con veemenza criticato la decisione del Gip di Milano di scarcerare l’attivista, Vannacci è andato controcorrente, condividendo la  decisione della magistratura. “Rispetto la decisione del gip. Sono paladino della libertà di espressione e se non ci sono reati la decisione della scarcerazione di Youssef Siher la ritengo oculata”, ha dichiarato. Milano Quotidiano ne ha parlato con Renato Maturo, avvocato penalista e referente del Comitato 421 di Futuro Nazionale a Milano. L’LINTERVISTA

Vannacci si è dichiarato favorevole alla scarcerazione di Youssef Siher da parte del Gip di Milano. Come commenta questa scelta che va contro tutto il pensiero del centrodestra?
Ho scaricato l’ordinanza di non convalida di fermo. Bisogna intendersi su un principio. Le misure cautelari vengono applicate se ci sono i requisiti di legge. Se il giudice ritiene che non ci siano stati, non si possono applicare. E un’ordinanza si basa su una valutazione di merito, nel senso che non c’è un errore procedurale da parte della Procura. Mi auguro che la Procura impugni la decisione, facendo appello al Tribunale del Riesame. Siamo di fronte ad una magistratura in cui c’è una componente politicizzata molto forte. Non credo che un Gip nel momento in cui firmi un appello ProPal orienti le proprie decisioni in base a quell’appello. Credo che siamo una democrazia matura. Diverso è il discorso di alcuni complotti che in realtà esistono, l’abbiamo visto con Salvini. Questo è un aspetto patologico.

Prendendo in considerazione anche la vostra posizione sul ddl Antisemitismo, si può dire che il partito di Vannacci sia “pro Palestina”?
No, secondo me no. Futuro Nazionale è pro Italia. Questi sono temi secondari, su cui l’orientamento personale è diverso da soggetto a soggetto. Io non sono Pro Pal, nella maniera più assoluta, però capisco che certi comportamenti da parte del governo di Israele sono stati eccessivi. Però quando Netanyahu si presenta ad elezioni e ottiene il risultato che ottiene, vuol dire che la narrazione degli eventi è deformata. Vuol dire che c’è un consenso diffuso su quello che ha fatto. La posizione nei confronti della Palestina è secondaria. Non è un problema dell’Italia. Se delle minoranze rumorose riescono ad affermare un tema agli occhi dell’opinione pubblica, non vuol dire che sia un tema prioritario.

Qual è il vostro posizionamento attuale? Siete dentro o fuori al centrodestra?
Oggi Futuro Nazionale non fa parte della maggioranza, ma neanche dell’opposizione di sinistra. È una posizione inedita, innovatrice, che è quella di critica, per chiedere al centrodestra di essere un po’ più di destra. È come una madre che critica il comportamento deviante del figlio. Gli vuole bene, ma lo invita a comportarsi meglio.

Il Governo ha fatto bene a stanziare 500 militari per le strade milanesi? Cosa avreste fatto voi?
Il governo ha fatto benissimo a stanziare i militari. È un ruolo dissuasivo, è chiaro che i militari non hanno i poteri di polizia che dovrebbero avere 500 soggetti che devono garantire l’ordine pubblico. Potrebbe scattare un allarme terrorismo, allora a quel punto la loro funzione potrebbe diventare adeguata alla tutela. Se c’è timore  che ci sia un rischio terrorismo serve l’esercito, non i vigili urbani. Però questi militari non hanno poteri di polizia giudiziaria. È una misura a metà. Ma voglio salvare la buona fede del centrodestra. Se li hanno messi probabilmente c’è un rischio maggiore rispetto all’ordine pubblico. In guerra non mandi i vigili urbani, mandi l’esercito.

Cosa vi aspettate dalle comunali del prossimo anno?
Il generale Burgio è una persona eccezionale, dal punto di vista umano e della preparazione. Potrebbe fare anche il ministro. Fnv tiene alta la bandiera di certi temi politici, infatti il centrodestra sta seguendo la strada di Vannacci. C’è poi una conventio ad escludendum di Vannacci da tutti i giornali, anche quelli di destra, perché lo vogliono isolare. Peccato che la gente parla, si sente. E capisce che le proposte politiche di Vannacci sono quelle giuste. Se il centrodestra adotta le tesi e le battaglie di Futuro Nazionale, abbiamo già vinto. Il tema politico sta passando. Questo interessa. A me di fare il consigliere comunale non mi interessa. Mi interessa che la strada diventi sicura per i miei figli. Il centrodestra sta facendo marcia indietro. Ma c’era bisogno di fare un decreto flussi per importare 500mila persone in Italia? Se noi importiamo incivili, perché quelli che stanno entrando sono dei selvaggi, anche l’Italia diventerà un paese selvaggio.

Se si presentassero le condizioni potreste entrare nel centrodestra?
Potremmo entrare, ma ci sono delle linee rosse che non si possono superare. Il problema non è di fare le alleanze, perché le alleanze si fanno con un obiettivo. Sui temi, non solo per condividersi le poltrone. Il problema è che gran parte del personale politico del centrodestra vive di politica, quindi non sono disponibili a mettere a rischio gli incarichi con cui si pagano il mutuo e la sopravvivenza.

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