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Mistero in Brasile: “È sparito Bolsonaro, in viaggio verso gli Usa”

Il suo partito riconosce la sconfitta, lui no. Gli hanno ritirato i passaporti ma sarebbe in volo verso gli Stati Uniti. Con lui moglie e figlie

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Dov’è finito Flávio Bolsonaro? È il giallo che sta scuotendo il Brasile a poche ore dalla rielezione di Lula alla presidenza. Il figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, sconfitto domenica al ballottaggio, sembra essere sparito nel nulla. Nessuno sa dire con certezza dove si trovi. Non i suoi collaboratori, non gli alleati politici e, soprattutto, neppure la Polizia federale, che sta cercando di rintracciarlo. Secondo la Reuters, sarebbe ormai in viaggio verso gli Stati Uniti. Secondo la Cnn Brasile, con lui ci sarebbero la moglie e le due figlie.

Bolsonaro avrebbe dovuto consegnare i propri passaporti entro 24 ore, come disposto dal giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes. Ma il termine è scaduto senza che il senatore si presentasse. Secondo quanto riferito a Reuters da due fonti della polizia, i documenti sono stati quindi annullati. Il provvedimento si inserisce in un’indagine per presunto riciclaggio di denaro ed evasione di capitaliin relazione al finanziamento di «Dark Horse», il film biografico sul padre Jair. Flavio ha sempre respinto ogni accusa. Ma il fatto che il candidato sconfitto non sia rintracciabile ha alimentato immediatamente le indiscrezioni su una possibile fuga all’estero.

E qui entra in scena l’Argentina. Secondo il sito argentino Infobae, Bolsonaro avrebbe progettato di attraversare il confine tra Brasile e Argentina, raggiungere Puerto Iguazú e imbarcarsi su un jet privato diretto negli Stati Uniti. Un’operazione che, stando alle ricostruzioni giornalistiche, avrebbe coinvolto un Gulfstream G400, identificato con la sigla LV-JQW, atterrato nella località argentina nella tarda serata di lunedì. Il particolare interessante è che, grazie agli accordi del Mercosur, il confine tra Brasile e Argentina può essere attraversato anche con la sola carta d’identità. Dunque, almeno in teoria, senza bisogno di utilizzare il passaporto. Le autorità argentine hanno fatto sapere di non avere registrazioni dell’ingresso di Flávio Bolsonaro nel Paese. Dopo aver verificato la documentazione del velivolo e dell’equipaggio, hanno inoltre precisato che non risulta alcun piano di volo comprendente membri della famiglia Bolsonaro.

Secondo la stampa brasiliana, gli investigatori stanno passando al setaccio i registri dei voli e i valichi di frontiera. Alcuni giornalisti hanno tentato di rintracciarlo presso la sua abitazione a Brasilia, senza ottenere risposta. La Reuters alla fine, citando fonti americane, ha confermato che il figlio dell’ex presidente è in viaggio verso gli Stati Uniti d’America.

Il tutto mentre il Brasile è ancora attraversato dalle polemiche elettorali. Lula ha conquistato il ballottaggio con il 51,79% dei voti contro il 48,21% del rivale. Bolsonaro ha contestato le modalità del voto, in particolare la decisione di prolungare le operazioni elettorali in alcune zone del Paese. Il suo stesso partito, il Partido Liberal, ha però riconosciuto ufficialmente la vittoria del presidente uscente.

In fondo Eduardo Bolsonaro, fratello minore del candidato sconfitto, vive negli Stati Uniti e qualche giorno fa si era detto favorevole ad un trasferimento del fratello negli Usa in caso di sconfitta. L’ultima apparizione pubblica di Flavio risale a ieri pomeriggio, quando sui social ha annunciato di aver ricevuto il divieto di lasciare il Paese di consegnare i passaporti.

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