“Modena contro l’odio”? Sindaco, vergognati: vallo a dire agli amputati

Il folle discorso del primo cittadino che chiama la popolazione alla piazza e attacca i "commentatori", invece di chi ha commesso il crimine

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Il sindaco di Modena e il titolo di Repubblica? Fantastico. Oggi parlano della piazza contro l’odio. Ma attenzione: non l’odio di chi ha falciato una decina di persone per strada, rischiando di mandarle al Creatore. No. Quella andata in scena ieri sarebbe la Modena schierata contro chi vuole “alimentare incendi” e “stimolare divisioni”. Insomma, secondo questi signori, a non fare “parte della nostra comunità” non è il criminale che ha lanciato la sua C3 lungo una strada stracolma di persone. No. I nemici della “nostra comunità” sarebbero i commentatori che soffiano sul terrorismo o sui problemi dell’integrazione. Questa cosa mi fa impazzire.

dalla Zuppa di Porro del 18 maggio 2026


Ecco le frasi del sindaco di Modena che fanno discutere.

“Oltre a ringraziare ancora una volta Luca Signorelli“, ha detto il sindaco Massimo Mezzetti, “sottolineo che tra quelli che lo hanno immobilizzato c’erano cittadini stranieri, quindi non bisogna mai generalizzare, come si sta facendo in queste ore: vedo tanti avvoltoi”. “Dobbiamo guardarci – ha aggiunto – da due pericoli in questo momento: il pericolo di questi attentatori o, comunque, di questi pazzi che scatenano drammi simili, ma anche da quegli avvoltoi che, invece di unire la comunità, alimentano incendi, odio e rancori per lucrare politicamente. Fortunatamente, devo dire che le diverse forze politiche, comprese in particolare quelle d’opposizione della città, Forza Italia e Fratelli d’Italia, hanno avuto un atteggiamento molto equilibrato e responsabile e non hanno inseguito questo terreno, questa deriva di sciacallaggio”. E ancora: “In questo momento drammatico – ha scritto poi sui social – bisogna che la città si unisca contro chi vuole dividere, seminare odio e creare divisioni. Non abbiamo bisogno di questo. Dobbiamo seguire l’esempio dei cittadini che hanno dimostrato coraggio, senso civico e senso della comunità. Noi dobbiamo esprimere lo stesso spirito di fronte alla violenza e all’odio. Dobbiamo unirci, non dividerci”.

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