Piovono multe! (Simone Baldelli) - Seconda parte

Sono rimasto incuriosito da questa mole di iniziative, delle quali sono venuto a conoscenza per la prima volta dopo aver invitato Simone Baldelli nelle mie trasmissioni tv a scontrarsi contro i rappresentanti dei sindaci e a spiegare le proposte di legge, le mozioni e le interrogazioni che da anni porta avanti su questi temi. Questo libro è una specie di manuale liberale di sopravvivenza che serve a orientarsi nella giungla delle norme che regolano traffico, multe e trasparenza sulla destinazione dei soldi di queste multe. Ed è anche un monito per tutti noi a rispettare le regole, a partire dal Codice della strada. Sia che si guidi un’automobile o una moto, sia che si guidi un’amministrazione locale.

Nicola Porro, Il Giornale 24 novembre 2019

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Marco Piumi
Marco Piumi
25 Novembre 2019 9:24

Posso fare due esempi personali.
Una multa per eccesso di velocità a 57 Km/h ridotti a 52 Km/h (limite di 50 …) grazie al solito autovelox, per distrazione feci un sorpasso ad una macchina lenta (un sorpasso a 57 Km/h e ho detto tutto) e poco dopo mi sono ricordato che forse c’era un autovelox. Per fortuna solo 35 euro e nessun punto.
Multa ad un parcheggio a pagamento per aver lasciato la macchina 12 minuti oltre il pedaggio che avevo pagato. Parcheggio vicino al lavoro e basta una telefonata o un piccolo impegno per ritardare l’uscita e zac! multa degli indefessi ausiliari. 25 Euro circa.
Sono multe fastidiose e eccessivamente zelanti per chi rispetta normalmente le leggi e le regole.
Posso capire multe a chi va veramente veloce (la multa in questione è in un corso (C.so Francia a Collegno per chi la conosce) a 3 corsie per senso di marcia e con un limite assurdo.

Enrico De Biz.
Enrico De Biz.
24 Novembre 2019 17:42

Elisabetta . La seguo da un pò.
Ma quand’è che imparerà ad esprimersi in un italiano corretto?

Davide V8
Davide V8
24 Novembre 2019 17:24

In fondo dai tempi di don Rodrigo e dei bravi, o di Robin Hood, non è cambiato poi molto.

rosario nicoletti
rosario nicoletti
24 Novembre 2019 16:45

Confesso che la piccola estorsione che i comuni esercitano nei confronti degli automobilisti non mi appassiona: fermo restando che è anch’essa deplorevole. Mi interessa molto di più la GRANDE estorsione esercitata dallo Stato, con un gragnola di tasse e ecologiche/morali/per il bene dei cittadini. Bello il libro di Porro: ma – forse – manca un capitolo. Perché non è stata esplorata la “sicurezza”? Nel suo nome sono volati miliardi! Pochi hanno il coraggio di parlarne.

Elisabetta
Elisabetta
24 Novembre 2019 14:32

Faccio i miei complimenti al Giornalista di Petrolio che dopo l’intervista ad Emiliano pare essere balzato in prima serata su RAI 2 dopo che era piombato a notte inoltrata.
Una regola chiara è che se vuoi avere delle informazioni quasi attedibili non devi guardare la TV prima della mezzanotte.
Se sem capiti Porro?
Cadò di una pulce ( ex piccola serva della finanza) al sistema.

Elisabetta
Elisabetta
24 Novembre 2019 14:22

Caro Porro il contratto di affitto con qualche clausoletta a riscatto/vendita alla Mittal ( i contratti di aziende pubbliche devono essere pubblici, dove lo trovo?) mi fà dire che Gentiloni ha sicuramente svenduto l’Ilva e che la manfrina attuale tra M5S/PD e Mittal ha lo scopo che adducevo qualche post fà.
le carratteristiche degli acciai SPECIALI Ilva me li studierò ( con l’ausilio di chi ne sà più di me).
ma le anticipo che la flessione del mercto acciaio non giustifica un piano industriale presentato 3 anni fà con quelle richieste di variazione che esige la Mittal.
Vediamo il servo Conte e Di Maio insieme all’allegra banda PD che combinano?
Quello che hanno sempre combinato tutti i governi di tutti i colori regalie ai privati!

Daniele Santicola
Daniele Santicola
24 Novembre 2019 13:59

le multe vanno commisurate al reddito, senza ulteriore indigio
questa si’ sarebbe una cosa positiva, invece di tante chiacchere a vuoto

Elisabetta
Elisabetta
24 Novembre 2019 13:39

Lei non sò a che punto della piramide dei capitalisti è collocato ma Ruffini che non mi sembra proprio l’ultimo arrivato nel mondo dell’imprenditoria con BR ( Black ROCK) ha un “alleato” in casa, il cui numero di azioni non si conta ma si pesa ed il peso di Moncler non vale quello di Balck Rock.
I piccoli, medi e granndi imprenditori servono alle multinazionali così come l’indotto serviva ad Agnelli , li monopolizzava ( monopolio di forniture) e poi li strozzava!