Nell’Italia illiberale l’avversario si sconfigge in tribunale

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L’Italia non è più, oramai da tempo, una democrazia liberale. Così, qui il nemico politico si sconfigge non nelle urne, bensì nelle aule di tribunale: è successo a Silvio Berlusconi, sta succedendo a Matteo Salvini. E potrebbe succedere presto anche a una donna, Giorgia Meloni. Il destino di un leader dell’opposizione, però, coincide con quello di tutti noi e della nostra libertà di dissentire. Perciò dovremmo essere tutti molto preoccupati…

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9 Commenti

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  1. Diciamo la verità fino in fondo. E’ in atto un golpe per l’instaurazione di un regime neo-comunista con la complicità del presidente Mattarella.

  2. Per semplificare, caro Porro e caro Desiderio, in Italia è in atto un Colpo di Stato strisciante che le Autorità preposte alla tutela costituzionale, fanno finta di non vedere voltandosi dall’altra parte. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se a subire quel tipo di condanna con tutti gli annessi che stanno venendo fuori, fosse stato il segretario del PD al posto di Berlusconi. Ci sarebbero stati dei moti rivoluzionari e forse anche dei morti. Il silenzio assordante del Presidente Mattarella non aiuta a dipanare la matassa. L’autorizzazione a procedere in danno di Salvini, grida vendetta. L’autoproclamazione di Conte a novello Dux di un’Italia attonita e disorientata sta portando questo povero Paese, direttamente verso il baratro. Caro Presidente Mattarella, per favore, intervenga prima che sia troppo tardi. Cordialità

  3. Sveglia ! Unico segnale di vita dal fetido parlamento , arriva solo da VITTORIO SGARBI , un gigante . Il volto del tiranno usurpatore gialloroso ha disvelato la propria natura sanguinaria e necrofila. I rapporti di forza di ogni potere , anche senza etica , rivelano , pur procedure razionali ed implicitamente ragionevoli , anche se non condivisibili . Come ad esempio la colonizzazione , forzatura violenta , imposizione di cambio radicale di abitudini , sensibilità , lingua , credo , di un popolo ; una coercizione sistemica che modifica , ma non snatura . Come un leone ammaestrato , indebolito e persino drogato , a cui ne è interdetto l’istinto , la forza , la maestosa regalità ; ridicolizzate le prerogative che prima impaurivano , le caratterizzazioni primarie e secondarie come il ruggito , la rapidità felina , riflessi attenuati sino alla mansuetudine innocua , come da elettroshock . È la volontà , l’innervazione , l’interazione elettrofisiologica celebrale by passata e contro reazionata d’innesti circuitali che ne depotenziano l’intero sistema , impianto amorfo senza corrente , black out . Gli indiani d’America relegati in riserve ad ubriacarsi per dimenticare nel manicomio , “ Qualcuno volò sul nido del cuculo “ con Jack Nicholson , struggente tristezza , malinconia nella perduta libertà . Sono processi più o meno crudeli di colonizzazione , di normalizzazione forzata della caratteristica identitaria del tipicos , surrogazione sommatoria chimico fisica di alticcio ribonucleico , brodo allungato di cultura omogeneizzata , obbrobrio , melting pot . Seminazioni costrittive di abitudini , idiomi , pratiche , sino alla omologazione sistemica degli impianti sociali , funzionale alle utilità di scopo per sfruttamento indotto a cessione volontaria di risorse , da volturare all’estensione di bene da fornire all’impero , alla corona , alla regina , come il Commonwealth , gli Stati Uniti D’America , i quali comunque forniscono configurazione a nuova appartenenza “ identitaria “ . La storia , seppur crudele ci tramanda una memoria da affidare al giudizio dei posteri .. il ******** STATO ITALIANO NO , pretende ANNIENTAMENTO DI MEMORIA E DI LOGICA . Giammai , la natura muta sino a trasfigurarne la forma , sino a rendere l’immagine dell’uomo altra cosa , un mostro un ologramma , uno spaventoso insieme da prenderne le distanze , da volerne eradicare l’esistenza e porre fine , per impossibilità di concezione ed umana sopportazione . “ se questo è un uomo “ si domandava Primo Levi ! Maligna distruttività tricolore , mal seme d’Adamo , non si accontenta di comandare , sottomettere e sfruttare , esige DISTRUZIONE . “Anatomia della distruttività umana” , COACERVO centralista nazicomunista del controllo totale sulle vite e sulle nascite , e sulle volontà dei diritti inalienabili universali , è nelle manifestazioni dei superstati , monete uniche , pensieri unici , processi giustizie e pene unificate , lo strapotere criminale che PUÒ , nell’anno domini 2020 , mandare a processo attraverso parlamento illegittimo , realtà drogata , esponenti politici ( Salvini ) . Ma , non esiste un Cesare Beccaria in tutto codesto merdaio ? Tutela di confini e diritti di proprietà individuali come le patrie , autodeterminarsi , fare scelte ed attualizzare stili di vita virtuosi , concerne il diritto universale MODERNO . Senza commettere crimini fisici o brutalitá morali , fermare l’arma che ti sta colpendo a morte è legittima difesa , è prevenzione a non farsi ammazzare , infettare , sostituire etnicamente . È rapporto concausale diritto dovere che se violato è da ritenersi CRIMINE CONTRO L’UMANITÂ . Mandare a processo Salvini ha il significato , per tutti i cittadini che si sentono in Patria , un’implicita dichiarazione di GUERRA ! In guerra il tribunale del popolo passa per le armi traditori della PATRIA . Non passa lo straniero è la funzione anti bios per cui fu insignito di Nobel , Fleming , per cui si aspetta il vaccino per FERMARE lo straniero virale covid 19 . La violenza all’ habitat dei virus che albergano stanziali nei climax endogeni , da cannibali orgiastici di pipistrelli e pangolini , che il bislacco ed invertebrato progressismo impotente sinistro cattorosso alla Renzi , è patente e passaporto per mandarci tutti a ramengo , magistratura Italamara , gaglioffi . Urge RIVOLUZIONE definitiva , epocale , senza temi né slogan , senza argomenti , senza riformismi , senza mediazioni , senza misure ! Tremi il male fine a se stesso perché l’ora di una fine sta per scoccare ! Non si discuta dei tre poteri dello stato , ma lo si azzeri assolutamente , rendere innocui codesti criminali , stolti magistrati , necrofili . Bugiardo e ladro , vigliacchetto Maramaldo antiestetico Renzi , paonazzo contorcente tarantolato , rozzo nullafacente guascone , impuniti compagni di merende dei misfatti , negli sproloqui in parlamento , pulsione invasata degli isterismi di Hitler , perfidie di Stalin satanisti invocanti sangue sacrificale . Mandi Silvio fuori dalle scatole miriade di estimatrici/tori cospira attrici arriviste vedi Garfagna , nostalgiche di Gianfranco ed ora del Maramaldo di Rignano . NON SI ILLUDA Berlusconi , non avrá mai giustizia , nemmeno post mortem da codesto stato mafio saraceno , illusione di domare per superiorità manifesta , purtroppo non bastante ; l’ennesima decapitazione nel centrodestra né è la prova provata .

  4. In Italia siamo a questi livelli anche perché c’è gente che se ne frega. Io conosco gente che, quando io commento dello schifo che sta succedendo, mi guarda stranita e ammette che di politica non se ne intende tanto, che di politica non si interessa, che quando c’è da andare a votare anche cose “minori” non va, magari perché non ha tempo…Quindi, di cosa vogliamo parlare? Come si fa, a 50 anni e più, a dire che la politica non interessa? Come può non interessare qualcosa che riguarda la tua vita? Con la scusa di “tanto non cambia niente, sono tutti uguali” non muovono una paglia, non vanno a votare, vivacchiano nella cacca che viene loro propinata. Non dico che anche a me non sia venuto di mandare a girare i politici di turno o di non essere stata fiduciosa in un qualche cambiamento, ma il mio diritto-dovere di votare l’ho sempre esercitato, nella speranza che il mio voto servisse. E di politica mi interesso per forza, si parla del futuro mio e delle mie figlie! Se manca questo stimolo, siamo rovinati per davvero. E temo che, attualmente, in Italia siamo messi così….si vivacchia…

  5. @Luca Beltrame

    “Stia a sentirmi, Sal: in trent’anni che bazzico forum vari ed eventuali di troll ne ho visti a bizzeffe, e devo dire che lei non è particolarmente bravo a farlo (non pervenuto, invece, il Caro Leader). Sarebbe più semplice e produttivo per tutti cercare di fare un po’ di di discussione seria.”

    Io invece frequento soltanto questo forum, perchè i social proprio non mi interessano, quindi non ho alcuna competenza nel trolleggiare (il significato di questa parola l’ho conosciuto qui). Scrivo semplicemente quello che penso. E mando a fare in c u l o chi mi insulta.
    Quanto al TU QUOQUE, credo sia una tua fissazione. Per me è semplicemente questione di coerenza: non si può accusare l’avversario politico dello stesso vizio che si pratica abitualmente.
    L’accusa diventa ridicola. Capito?

  6. Tutto bello ma noi cosa possiamo fare? Come possiamo reagire a tutto questo schifo? Ormai è tempo che sento o leggo che questo non va, quello è contro la costituzione, quest’altro sarebbe da denunciare, ma alla fine tante, seppur belle e giuste, parole ma soluzioni fattibili da noi “il popolo italiano” nulla. Ci vorrebbe un 28 aprile 1945 bis?

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