Politico Quotidiano

Foto modificata con l’Ai, Vannacci non ci sta: “Cercate meglio”. E pubblica le prove

L'accusa di Siracusano: "Mi ha spogliato con l'Ai". Ma il leader di Futuro Nazionale nega tutto: "Continuate a occuparvi di scollature..."

vannacci futuro nazionale giovani
Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

«Che cosa vile. Ma nel senso più pieno e anche etimologico: cosa povera, che non vale nulla». Matilde Siracusano non usa mezzi termini per commentare l’immagine pubblicata sui social da Roberto Vannacci, nella quale la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento è stata modificata attraverso l’intelligenza artificiale per mostrarla con il décolleté scoperto. Il confronto tra la fotografia originale e quella ritoccata con l’Ai rende evidente la manipolazione. Ma il generale risponde a stretto giro, invitando i detrattori a cercare altrove: non sarebbe lui, insomma, l’autore dell’immagine ma un sito internet da cui l’avrebbe ripresa.

Intervistata da Repubblica, l’esponente di Forza Italia annuncia che la vicenda avrà conseguenze legali. «Vorrei dire che sono senza parole. In realtà qualche parola ce l’avrei. In siciliano, della mia terra. Molto chiara e netta. Ma poiché io rappresento l’istituzione, e ho il dovere di contenere sia l’irritazione sia la pena, per ora diciamo che si muoveranno i miei avvocati». Siracusano, 41 anni, deputata alla seconda legislatura e compagna del presidente della Calabria Roberto Occhiuto, racconta di non avere mai conosciuto personalmente Vannacci: «È capitato forse di incrociarne le gesta o le provocazioni in qualche talk politico. Ma non l’ho mai conosciuto». A colpirla è soprattutto l’utilizzo della sua immagine a fini politici. «Davvero non pensavo si potesse arrivare a un livello così basso per fare campagna elettorale. Spogliare con un software la compagna del presidente della Regione e trasformarla in uno strumento di propaganda è una cosa che trovo peraltro ridicola, oltre che profondamente grave».

Sullo sfondo c’è anche la campagna per le elezioni suppletive in Calabria. Alla domanda se Vannacci pensi di ottenere in questo modo maggiore attenzione e consensi, Siracusano replica: «E pensa di vincerle così evidentemente». La sottosegretaria conferma quindi a Repubblica di avere già coinvolto i propri legali: «Certo. Ne ho già parlato con i miei avvocati. Quello che ha fatto è reato. Non si può consentirlo a nessuno, figuriamoci a qualcuno che chiede, anzi minaccia, di andare in Parlamento».

Lo scontro, però, non si ferma all’immagine pubblicata sui social. Siracusano affronta anche il nodo politico dei rapporti tra Vannacci e il centrodestra, bocciando l’ipotesi di una futura alleanza: «Sarebbe un problema serio». Le distanze, sottolinea, erano profonde già prima di questo episodio: «Considero le sue posizioni profondamente lontane dalla cultura politica e dai valori di Forza Italia». Un eventuale accordo, secondo Siracusano, «rischierebbe di riportare il centrodestra indietro di secoli, verso una destra caricaturale, una destra dei bifolchi, una destra cavernicola, chiusa e incapace di interpretare una società moderna».

Dopo la pubblicazione dell’immagine, la sottosegretaria racconta di aver ricevuto «moltissimi messaggi di solidarietà». «L’attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l’ha escogitato. Ritoccare una foto per cercare di ridicolizzare l’avversario politico è disonorevole per chi predica il rispetto delle regole. È il classico esempio del moralista senza morale», ha scritto su X il vicepremier e segretario Fi AntonioTajani. Sulla stessa linea anche Stefania Craxi: «La manipolazione dell’immagine, con l’alterazione della scollatura e dell’abbigliamento, non ha nulla a che fare con la satira, con la critica politica o con il legittimo confronto democratico – ha detto la capogruppo al Senato -. Non riguarda idee, scelte o proposte. Serve soltanto a costruire una rappresentazione falsa della realtà per screditare una persona e ingannare i cittadini. Ed è forse proprio questo il punto. Questo episodio racconta perfettamente il “mondo al contrario” di Vannacci».

Ma il generale non ci sta e posta la foto pubblicata dal sito locale “Iacchite”. «A chi mi accusa, senza alcuna concretezza, di aver modificato una foto con la IA, rispondo di cercare meglio e di rivolgere le accuse, eventualmente, a chi di dovere. Quando mancano gli argomenti, gli attacchi diventano personali. Continuate pure a occuparvi di scollature…».

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

Prodi, l’indovino d’Europa - Vignetta del 26/09/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Prodi, l’indovino d’Europa

Vignetta del 26/09/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni