in

Prof sotto attacco: arriva la solidarietà degli studenti anti green pass

Dimensioni testo

In seguito alla vicenda che ha visto protagonista il professor Carlo Lottieri e di cui vi abbiamo dato conto l’altro ieri, ecco che arriva la piena solidarietà degli studenti contrari al lasciapassare obbligatorio nei confronti non solo di Lottieri ma anche di un suo collega allontanato dall’Università di Verona. Questo il comunicato diffuso dai ragazzi universitari di ben 3 atenei veneti per manifestare vicinanza ai professori in questione:

Noi, Studenti contro il Green Pass delle Università di Padova, Venezia e Verona, intendiamo manifestare il nostro pieno sostegno al prof. Paolo Bellavite, già docente di Patologia Generale all’Università di Verona, e al prof. Carlo Lottieri, docente di Filosofia del Diritto all’Università di Verona. Condividiamo la preoccupazione da loro espressa riguardo al protrarsi di uno stato di emergenza alimentato dai principali mass media, il cui obiettivo sembra essere quello di controllare la società attraverso una paura indotta, incoraggiando un conflitto che porta a dividere i vaccinati dai non vaccinati. Trattando i cittadini come cellule di un organismo sociale, non dotate di una propria individualità, si impedisce loro di elaborare un ragionamento critico su quanto accade, scoraggiando qualsiasi tipo di dissenso dal pensiero comune.

Studenti contro il Green Pass – Università di Padova Studenti contro il Green Pass – Università di Venezia Studenti contro il Green Pass – Università di Verona

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
31 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Franco
Franco
18 Settembre 2021 8:21

Il titolo è (come spesso succede) fuorviante.
Ad oggi non c’è stata nessuna protesta dei docenti o degli studenti contro il green pass, nessuno sciopero o forma di lotta. La stragrande maggioranza dei prof. è vaccinata ed ha il green pass.

C’è una grande compattezza nel mondo della scuola e non è contro il green pass (anche se si vorrebbe farne a meno ovviamente) perché non c’è nessun prof. sotto attacco.

Sotto attacco c’è la scuola con le classi pollaio, le risorse ridicole e le strutture antiquate.

giùalnord
giùalnord
18 Settembre 2021 0:28

Bravissimi,10 e lode meritate

LeLe68
LeLe68
17 Settembre 2021 21:31

Qualcuno mi spiega perchè nel parlamento italiano non è necessario il GP ?
E vorrei sapere anche perchè per un privato scatta la sospensione dal lavoro dopo un giorno e per gli statali dopo 5 giorni se non in possesso del GP ?
Forse c’è il GP oro e il GP argento ?
Forse c’è il vaccino Chanel per gli statali e per i privati quello della Coop ?

Albert Nextein
Albert Nextein
17 Settembre 2021 18:49

I giovani di oggi dovrebbero fare come quelli del 1968.
Dal cesello alla Spranga.
E sai come risani.

Algeo Bonaldo
Algeo Bonaldo
17 Settembre 2021 18:19

Finalmente qualcosa si muove. Finalmente i giovani cominciano a capire. Bravi, avete tutto il mio appoggio, indipendentemente dal vostro pensiero politico. Il piccolo Franco se ne faccia una ragione, nonostante l’indottrinamento dei nostalgici di Stalin i giovani cominciano ad usare la loro testa.
Oggi per il GP, domani per qualcos’altro ma lottate per non essere ghettizzati.

Andrea mari
Andrea mari
17 Settembre 2021 17:26

Alla mia età, ricordo benissimo le manifestazioni studentesche in quegli anni. Le università e gli altri istituti, scioperano con grandi manifestazioni di piazza, in verità a volte,per motivi non sempre avvalorati dalla gravità delle motivazioni. Oggi, la nostra futura classe dirigente DOV’È? Silente, assoggettata perfettamente allineata al pensiero comune che impone di scrivere una letterina che, c’è
da credere, verrà prontamente cestinata. Il pensiero è che quei sommovimenti di giovane memoria, abbiano portato alla venuta della attuale classe dirigente. Ho fiducia nel futuro delle nostra generazioni. Solo Un po di coraggio in più.

Franco
Franco
17 Settembre 2021 17:01

Studenti, professori, filosofi (di sinistra) da sempre trattati come feccia dagli amici di zuppa (passare in rassegna gli innumerevoli post pubblicati sulla scuola per credere) considerati gli artefici del disastro della “squola” pubblica, mezzi analfabeti e chi più ne ha più ne metta……..
sono diventati all’improvviso i nuovi eroi senza macchia e senza green pass.

Giovani Z.
Giovani Z.
17 Settembre 2021 16:55

Lieto di apprendere che ci sono ancora giovani che pensano con il proprio cervello. Ragazzi, il futuro di tutti è nelle vostre mani, non cedete!